Of prende in considerazione un conto corrente per ogni banca. La scelta si basa sull'analisi da parte di un focus group di utenti dai 23 ai 70 anni, e da prove sul campo in filiale, presso il call center, e, se necessario con domande ai responsabili marketing della banca. Nasce così, la tabella, facile da usare, dei tassi creditore e debitore: quanto rende il conto online e quanto costa il denaro.
Qui sotto, con un solo click, puoi rapidamente scoprire quanto la tua banca paga gli interessi.
Per Mario Breglia, nel 2009 grandi difficoltà per la fascia medio/bassa, buone opportunità per chi può spendere fino a un milione di euro. Inesistente il mercato degli affitti. Negli Stati Uniti, si soffre ancora.
Ma la fase più critica è alle spalle.
Giornalista, esperto di fondi etici e microcredito, PierEmilio Gadda tiene qui il suo diario online. Per condividere le sue riflessioni sulla finanza etica.
Il prezzo delle abitazioni è in crescita contenuta, ma costante. Ma attenzione: solo per abitazioni di pregio o per nuove case con caratteristiche innovative
Ecco come come prevenire problemi e truffe e orientarsi al meglio nell'iper-mercato del mutuo dove banche e finanziarie si fanno la guerra con offerte non sempre chiare.
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Of analizza i conti correnti di 50 banche, in un campione che comprende gli istituti maggiori, le banche territoriali e le straniere presenti in Italia. Ogni giorno, automaticamente, si aggiorna il valore medio di tasso creditore e debitore nel campione esaminato
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Il tasso attivo medio è 0.31 E il tasso passivo medio è 9.89
di Elisa Vannetti16 giorni fa Barclays arriva al 3% lordo. WeBank al 2,80%. ING Direct al 2,60%. Ma per far fruttare i propri risparmi bisogna buttare un occhio al calendario. Perché spesso si tratta solo di promozioni, che hanno vita breve. Ecco le offerta di conti di deposito e conti correnti, con la rispettiva data di scadenza, e le novità rispetto alla rilevazione di febbraio 2010.
di Zara Stein35 giorni fa Ha finalmente svelato l’inganno: i cosiddetti conti “tutti a zero”, in realtà, di spese ne hanno. Il merito è del nuovo Isc introdotto da Bankitalia, l’indice sintetico di costo che definisce il costo totale del conto corrente a fine anno. Ma attenzione, perché gli Isc spesso non sono così facili da interpretare e, soprattutto, rischiano di rendere prodotti diversi difficilmente confrontabili. Ad un mese dall’introduzione della normativa, ecco tutti i primi dubbi sul nuovo indice
di Elisa Vannetti35 giorni fa Secondo alcuni l’Isc, l'indice che definisce il costo di un conto, è complicato e di difficile comprensione. Per altri, invece, è un importante passo in avanti verso la confrontabilità dei conti correnti. Altri ancora si sentono penalizzati, mentre alcuni lavorano già per fornire una consulenza ai clienti che li aiuti a utilizzarli al meglio. Of ha chiesto un giudizio sulla nuova norma introdotta da Bankitalia a 10 manager. E ha scoperto che oggi le banche pensano che questi confronti...