Speciale Energia
di Elisa VannettiA gennaio i prezzi dell'energia elettrica hanno subito una rivoluzione. E non tutti se ne sono accorti. Anche se le nuove tariffe biorarie introdotte dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG), sono già obbligatorie per circa 20 milioni di famiglie, su un totale di 26.
Da inizio anno l'energia costa di più nelle ore diurne dei giorni lavorativi, dalle 8 alle 19, e un po' meno nei fine settimana e nelle ore serali e notturne. E questo implica una rivoluzione nelle abitudini di consumo.

Ma come fare a evitare rincari eccessivi sulle bollette bimestrali? Of-Osservatorio finanziario lo ha chiesto a Alberto Grossi, Direttore Tutela dei consumatori e qualità del servizio dell'autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG). Che ha spiegato che un modo per risparmiare comunque c'è. Basta spostare la maggior parte dei consumi nelle fasce non di punta.

E se non si riuscisse a farlo? L'alternativa alle tariffe stabilite dall'Authority arriva dal libero mercato. Che a partire dal Primo luglio 2007 si è popolato di fornitori e di offerte dedicate. Si parte da quelle a prezzo fisso o bloccato per 12 o 24 mesi, che vanno per la maggiore, a quelle indicizzate ai prezzi dell'Autorità. Passando per i pacchetti all inclusive che mantengono fissa la spesa mensile, a patto che non si superi un certo numero di kWh consumati, previsto dal contratto.

Tra le offerte di libero mercato quelle (in teoria) più economiche, sono le promozioni create a misura di web, con costi ridotti e tariffe promozionali, applicate solo a chi sottoscrive l'offerta direttamente online. Le bollette arrivano via internet, per posta elettronica e in formato pdf, e possono essere conservate nell'apposita area riservata sul sito ufficiale. Mentre il pagamento è tutto automatico e viene domiciliato direttamente sul conto corrente.

Infine, ci sono anche offerte che costano un pochino di più delle tradizionali. Ma almeno sono eco-sostenibili. Si tratta, in pratica, di pacchetti green che sfruttano l'energia elettrica prodotta interamente da fonti rinnovabili. E sono vendute con tanto di certificazione allegata, per lo più riconosciuta a livello internazionale, che attesta la provenienza dell'energia fornita



