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spacer BUON 2010!
(Dimenticate il 2009)

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Pubblicato: 22 dicembre 2008

Auguri di un sereno e proficuo 2010! Il 2009, infatti, sarà un anno da dimenticare. Anche per chi cerca casa e ha un mutuo in corso. Prima di tutto da gennaio dai cataloghi prodotto di molte banche, anche grandi e importanti, spariscono i mutui al 100%. Sarà già un miracolo ottenerne uno al 70-75%. Nel frattempo aumentano gli spread, magari non a catalogo o nella pubblicità, ma nella realtà sì.

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Maggiorazioni che tendono ad assorbire la diminuzione del tasso di rifinanziamento BCE del 2,5% e l'Euribor in discesa libera e oggi a quota 3,08% (guardate sempre l'indicatore in tempo reale qui sotto) dopo avere raggiunto quasi il 6% solo due mesi fa. In pratica il margine di vantaggio è di solo un punto, un punto e mezzo percentuale, facendo risaltare ancora una volta i mutui italiani come i più cari in Europa.

Già avevano iniziato a far salire lo spread alcune banche due mesi fa (leggi qui l'inchiesta di OF), e l'effetto domino continuerà nei prossimi 12-15 mesi, anche perché il tasso-di-stato è un brutto segnale per le banche: se lo Stato si arroga il diritto di decidere i tassi di riferimento per decreto, alla banca rimane solo lo spread per guardagnare. Meglio aumentarli il più possibile, caso mai venisse in mente al Ministro Tremonti di deciderne un altro ancora più basso, sempre per decreto. Lo spread sarà tanto più elevato tanto minori sono le garanzie del cliente.

EURIBOR IN TEMPO REALE

Da dimenticare anche mutui sul lungo o lunghissimo periodo. Le banche hanno problemi nell'oggi e non rischiano sul domani. Tra l'altro, le banche italiane pare non siano a rischio crack, anche se un Gruppo ci è andato vicino, secondo Nouriel Roubini, il docente della New York University, definito la "Cassandra" della crisi finanziaria (leggi l'intervista su OF.) Ma non dimentichiamo che, nel 2008, Macquarie Bank Italia ha chiuso i battenti licenziando diverse persone (leggi la storia toccante di un giovane manager licenziato), mentre altre banche specializzate nei mutui hanno avviato processi riorganizzativi anche importanti. A chi toccherà nel 2009?

TASSO BCE

Nel 2009 ci sarà spazio per nuovi interlocutori, soprattutto imprenditori edili, capaci di erogare mutui, con finanziarie o banche, insieme all'abitazione. Con questi interlocutori ci vogliono non due occhi aperti, ma almeno un paio in più. Non sarà facile nemmeno trovare case in affitto: o meglio, sarà facile trovarle, ma sempre a prezzi ancora elevati, soprattutto nei grandi centri urbani. Ben vengano le iniziative di enti locali che offrono fondi di garanzia per giovani e giovani coppie.

Chi poi vuole vendere casa, anche perché non ce la fa più a pagare il mutuo, forse dovrà attendere almeno un anno in più. L'Agenzia del Territorio ha evidenziato un calo del 13% delle vendite con previsioni fosche nei prossimi mesi, soprattutto nel settore residenziale (-14,1%). Nelle 10 principali città e nelle rispettive province le compravendite hanno subito una consistente contrazione soprattutto nei comuni minori (-16,7% mediamente) piuttosto che nei capoluoghi (-8,9% mediamente). E quindi eccoci al 2010, quando si spera che inizi una inversione di tendenza.

Molti di voi mi scrivono di aiutarli a capire se devono fare qualcosa con un mutuo a tasso variabile ma a rata fissa che ha raggiunto al posto dei pattuiti 25 anni la bella cifra di 35 e oltre e un montante da restituire anche superiore o uguale alla somma chiesta a prestito. Attendete il 2010, anche voi, quando il trend dei tassi a ribasso avrà decurtato il numero delle rate e fatto scendere il montante.

Bisognerà attendere il 2010 per vedere realmente scendere i mutui, le bollette di gas, luce, telefono, riscaldamento e conseguentemente le spese condominiali. Se è vero che l'Autorità per l’energia ha annunciato che nel primo trimestre 2009 la spesa su base annua della famiglia tipo diminuirà di circa 25 euro per l’energia elettrica, di 11 euro per il gas naturale e di 115 euro su base annua per il Gpl per riscaldamento, i valori sono, appunto "su base annua" e il vantaggio reale si avrà alla fine dell'anno e quindi dal 2010.

Prendetevi un anno sabbatico nel 2009, se potete, non stressatevi con problemi inerenti la casa, se potete. Pensate soprattutto al lavoro, a tenervelo stretto, se lo avete, a inventarlo se non lo trovate. Roubini lo ha sempre sostenuto: "Non investite nel mattone o nell'oro, ma nel lavoro." In questo nessun risparmio. I migliori auguri, quindi, a tutti voi.

Sappiate comunque che la sera del 25 dicembre, dalle ore 20 alle 21, sarò online nella mia webcommunity AIUTOOOO.com, che compie 10 anni nel 2009, con il nickname FRE, per rispondere a qualsiasi vostra domanda, nella stanza "Libero pensiero". Passate parola. AUGURI!

Commenti (12)
Scritto da: massimo massimo

Ciao Francesca, ti ringrazio per i tuoi consigli. In passato ti ho inviato diverse e-mail riguardanti il famoso mutuo "sonni poco tranquilli" di Banca Intesa. HO RICEVUTO 2 LETTERE, dalla banca una che precisava il blocco dell'aumento della rata a causa dell'errata informazione come specificato nella trasmissione di RAI TRE, l'altra lettera che spiegava che l'aumento era fino al numero massimo di anni - 35 - mentre in caso di diminuzione dei tassi d'interesse - cosa che sta per fortuna accadendo adesso - ci sarebbe stato conteggiato il tasso che stipulai e che era il 3,40%. Il problema è che a conteggiare il numero di rate ad oggi ho superato i 35 anni e i miei figli inconsapevolmente si troveranno un debito che forse non riuscirò a saldare. L'assicurazione stipulata copre solo fino al 25esimo anno. Ho 47 anni...Cosa mi consigli di fare? Rinegoziare a tasso fisso, aspettare che l'Eurirs cali ancora? Le banche fanno ciò che più piace a loro...

Risponde il 24 dicembre: Francesca Tedeschi

Stai sereno, i tassi sono in discesa e il numero delle rate rientra nei 25 e addirittura potrebbe scendere. Non ti preoccupare per i figli: io ritengo che i figli debbano capire che i genitori fanno il massimo per loro e collaborino. Anzi, spiega loro, se sono grandini, anche solo 8-10 anni, cosa significa un mutuo per la famiglia. Non tirarli su come dei ragazzoni incapaci di prendersi delle responsabilità. Buon NATALE.

Scritto da: gluxmian

Francesca, Tedeschi,seguo spesso il blog (e ne ricevo la newsletter in mail) dal quale sto trovando molto utili le informazioni sul pianeta "casa-risparmi- mutui".

Proprio per la validità e la competenza dei Suoi interventi, Le scrivo per chiedere un consiglio. Ho registrato in questi giorni il preliminare per un appartamento in cantiere, che dovrebbe essere consegnato nella seconda metà del 2009 ed il rogito a fine 2009. Per quanto concerne il mutuo, considerando che il rogito avverrebbe entro il primo semestre del 2009: dalla sua competenza ed esperienza quale potrebbe essere la scelta ottimale?

Risponde il 24 dicembre: Francesca Tedeschi

Non riesco a dirti quale mutuo puoi scegliere, dipende da troppi fattori, dalla sua età, da quanto vuol chiedere, da che lavoro fa, da quanto guadagna eccetera. Lei forse vuol sapere da me se conviene tasso fisso, variabile o misto...direi che il variabile va bene dato che il Governo ha deciso di decretare il Tasso-di-Stato: altrimenti in tepo di tassi bassi direi un fisso sul lungo periodo, 25 anni con spread bassissimo sotto l'1% però. Consulti anche il nostro MeteoMutuo©. Buone FESTE.

Scritto da: brunov

Mi chiamo Bruno ho 43 anni e ho un mutuo ventennale iniziato a  Dicembre 2004. Il tasso iniziale era 3,556 % comprensivo di spread al 1,20%. Rata costante e tasso variabile. Ad oggi ho il tasso al 6.403% comprensivo sempre di spread. Nel 2004 la direttrice della OMISSIS mi disse:< Non preoccuparti Bruno, alla fine vedrai, con un mutuo così potrai allungarlo di 6 mesi o chiuderlo sei mesi prima> Ho chiesto di stampermi un piano d'ammortamento, il risultato che mi si è allungato di 10 Anni!  Devo spaventarmi o pazientare? Possibile che la direttrice di allora fosse così inesperta? Oppure ho davvero la possibilità di finirlo nel 2024? E se dovessi ristampere un piano d'ammortamento alla luce dei ribassi odierni di quanto mi si accorcerebbe?

Risponde il 24 dicembre: Francesca Tedeschi

Il piano di ammortamento nuovo chiedilo a febbraio, per un anno il numero di rate diminuirà di poco, ma se i tassi scendono come sembra fino al 2010 dovresti tornare alla normalità. La direttrice della tua banca non era inesperta, faceva solo il suo mestiere, quello di venderti un mutuo vantaggioso per la banca. Ripeto ancora: alla banca non trovi amici, ma venditori. Se vai ad acquistare una auto non è, che ci vai confidando su chi te la vende o sbaglio? Prima ti informi e sai tutto o quasi e vai a colpo sicuro. Comunque una crisi finanziaria così forse la direttrice non l'aveva proprio prevista dato che non l'avevano prevista nemmeno personaggi ben più importanti, non credi? Buone Feste.

Scritto da: Andrea

Salve, oggi mi sono recato in OMISSIS per capire la situazione del mio mutuo "Sonni Tranquilli" contratto nel 2005 e con mia meraviglia scopro che il mio mutuo non dura fino a 35 anni. Ho chiesto la rinegoziazione ma mi è stato risposto che questo mutuo non è rinegoziabile allora ho fatto presente la legge Bersani e le recenti leggi di Tremonti, ma mi hanno assicurato che non sono applicabili. Tornato a casa ho scoperto su internet che il mio mutuo è in realtà una "truffa". Cosa mi suggerite di fare? A chi devo rivolgermi? So che la banca ha inviato delle lettere, ma a me non è arrivato nulla. Io ho una rata fissa di 605,10 euro partendo da 22 anni e oggi sono arrivato a 31,5 anni.

Risponde il 2 gennaio 2009: Francesca Tedeschi

Prima di tutto AUGURI a te e a tutti quanti. Il tuo mutuo non è una truffa. Si tratta di un normale mutuo a tasso variabile con rata fissa, nel tuo caso a 605,10 euro al mese e con durata variabile. Come funziona: funziona che se il tasso di partenza è inferiore al tasso variabile a regime, metiamo che tu abbia contratto il mutuo al 3% e oggi il tasso finito à al 4%, ciò che dovresti pagare in più va a sommarsi al capitale da restituire allungando il numero delle rate da restituire e di conseguenza gli anni, nel tuo caso essendo i tassi aumentati fino a quasi il 7% finito ad ottobre dopo mesi in crescendo, il periodo di ammortamento à cresciuto di quasi 10 anni! Da adesso in poi accadrà, fortunatamente, il contrario, i tassi scendono e quindi il numero di anni dovrebbe tornare quello pattuito, 22. Il tuo mutuo non dura fino a 35 anni? Dovresti leggere il contratto e nel caso fartelo scrivere nuovamente. Il tuo mutuo per la tua banca non è rinegoziabile nè plafonabile al 4%? Lo credo bene, non ti conviene. In questo momento conviene tenertelo bel stretto e attendere che il numero delle rate torni quello di prima, poi puoi sempre cercare mutui a tasso fisso con spread ottimale...ma ne parliamo fa un anno almeno. AUGURI.

Scritto da: Giuseppe

Ciao come vedi sono riuscito a stringere la cinghia - come dicevi tu - senza dover rinegoziare il mutuo, fermandolo magari ad un tasso del 6%, oppure aderire alla proposta del governo ! il mio mutuo è a tasso variabile di 25 anni stipulato nel nov. 2005, con lo spred dell'1,30 un po altino, cartolarizzato (la banca mi ha negato la rinegoziazione per abassare lo spred). Ho avuto una offerta da altra banca OMISSIS di un mutuo tasso fiosso per 25 anni al 4,30 con tage del 4,30 cioè zero spese (mi ha detto proprio cosi!) cosa mi consigli? Io non disdegno il variabile, e il fatto che adesso c'è la possibilità di legarlo al tasso bce mi fa molto pensare! Che cosa mi consigli?

Risponde il 2 gennaio 2009: Francesca Tedeschi

Te l'avevo detto che i tassi sarebbero scesi e di parecchio! Bravo. Un tasso fisso al 4,30% à una manna, magari rispetto al tasso variabile di oggi paghi un po' di più, ma è davvero ottimo. Mi sa che vado anch'io da quella banca lì a rinegoziare il mio. Grazie per il suggerimento. AUGURI.

Scritto da: imitsb

Vorrei chiedere un consiglio per un mutuo surroga, importo 80.000 euro di cui residui circa 73.000 in restanti 17 anni. Attualmente ho un variabile con rata sui 560 euro, indicizzato a euribord 6 mesi + spread 0.95. vorrei cambiare con un misto, sapreste orientarmi considerando che ho uno spread buono credo, e non riesco a definire se sia conveniente cambiare tra le tantissime proposte.

Risponde il 5 gennaio 2009: Francesca Tedeschi

Hai un mutuo buono e non so se ti convenga cambiarlo adesso. Attendi che scendano ancora i tassi, si parla dell'1% BCE e magari chiedi di cambiare il mutuo agganciandolo al tasso BCE appunto. AUGURI.


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