mutui@confronto
 HOME PAGE | LE NEWS DI OF | VIDEO | OFNEWS | BLOG | OFREPORT Untitled | Log In | Log Out | Registra 

mutui@confronto

 OSSERVATORIO FINANZIARIO |  HOME BANKING | IMMOBILIARE | PRESTITI | CONTI | PREPAGATE | INVESTIMENTI

spacer Mutui ed Elezioni

    STAMPA
    GRANDE
    PICCOLO
Pubblicato: il 20 marzo, 2008

Discutere di politica? Perché no, partendo proprio dai mutui e dal problema della casa. Tra Pdl e Pd chi ha i programmi migliori? Con questo mio post oggi vorrei cercare di capire se in tema mutui e casa i due schieramenti maggiori hanno davvero idee chiare. Per poi confrontarmi anche con il programma del "terzo polo", quello capeggiato da PierFerdinando Casini. Chiederò poi ai portavoce dei tre schieramenti di chiarire qualche mio e vostro dubbio e vi riporterò i loro commenti.

Skip to next paragraph Mutui A Confronto
Altri Articoli

Libro Bianco della Eu su mutui, conti e assicurazioni
Tassi che bruciano. Nuovo allarme variabili
I cattivi & I Buoni. Chi ha aumentato le rate dei mutui. E chi no
La Casa a rischio. Allarme pignoramenti e costi delle rate
Rottamare il mutuo. I 10 dubbi più frequenti
Rottamare il mutuo. Inchiesta sul campo
I mutui che liberano liquidità. Compravendita in frenata
Mutui lunghi 50 anni. Condanna all'ergastolo?
In Italia i mutui alla francese
Mutui & Online. Conviene comprarli in Rete?
Quando è meglio su misura

Blog
Breglia'Post

Mattone a sorpresa: il peggio è passato. ma non per tutti.
Videoblog. Crisi della finanza. Cosa succede al mutuo e al mattone
"Cerco casa!!!" il grido di Totò è ancora attuale

Tedeschi'Post

Dal 1 gennaio i mutui possono essere agganciati al tasso BCE

Buon 2010! (Dimenticate il 2009)

Il Ministro Tremonti ha scompaginato le cose. E ha introdotto una nuova tiplogia di tasso: il tasso-di-Stato.

Cliente UniCredit vuoi un mutuo più leggero? Scrivi ad Alessandro Profumo

Adesso basta con le denunce inverosimili!

Finalmente! Monsieur Trichet ha alzato bandiera bianca

Chi tiene in mano la pistola fumante.

Le domande e le risposte dell'estate. Quando uno stipendio (fisso) non basta. Il direttore di banca ammette: la legge Bersani "un fallimento".

Buone e cattive notizie di mezza estate. Multate le banche. Ma stanno per aumentare le commissioni.

Qualche utile consiglio in tempi di tassi elevati

Les jeux sont faits

Duemilatrecento surroghe. Un niente

Il Mutuo Creativo

Pier Luigi Gattopardo Bersani

Portabilità dei mutui: quando la banca dice no

Mutui ed Elezioni

Ma cosa succede nelle filiali?

Fisso o variabile? Facciamo due conti

Il sole torna a splendere sui tassi

2008. I miei tre auguri

UN MUTUO IN AFFIDO. Il mutuo cartolarizzato è rinegoziabile e surrogabile

Cosa è davvero importante per salvarsi dal caro rata

Rinegoziare il mutuo. Anche per non chiedere piccoli prestiti

Se l'etica della banca è fare profitti

Tassi al 4%. Con la crisi, uno stop al costo del denaro

Stop ai tassi. Con la crisi dei mercati finanziari

Lettera multipla. Cari Catricalà, Faissola, Draghi, Profumo

Il mutuo dello 'sfigato' (fortunato?)

Tariffe Notai/2 Importanti novità da fine mese

Tariffe Notai. Ecco quanto è giusto pagare un nuovo mutuo

Pdl (ecco qui il programma) propone mutui meno costosi e una Ici azzerata. E ricorda che è importante la "difesa dei consumatori generalizzando e rafforzando il principio di “portabilita_”dei rapporti con le banche, proposto dal governo Berlusconi" ("prima missione: rilanciare lo sviluppo" sul tema "liberalizzazioni"). Un intero paragrafo del programma è dedicato al tema "Una casa per tutti".
Obiettivo ambizioso che per realizzarsi prevede i seguenti punti: "un 'piano casa' per costruire alloggi per i giovani e per le famiglie che ancora non dispongono di una casa in proprietà, attraverso lo scambio tra proprietà dei terreni e concessioni di edificabilità; un piano di riscatto a favore degli inquilini di alloggi pubblici; la riduzione del costo dei mutui bancari delle famiglie, rendendone conveniente la ristrutturazione da parte delle banche; una graduale e progressiva detassazione degli investimenti in riscaldamento e difesa termica delle abitazioni e per la costruzione nelle città di nuovi posti-auto sotterranei; un fondo pubblico di garanzia per i mutui contratti dai condomini per le opere di manutenzione e ristrutturazione; la stabilizzazione delle norme fiscali sui lavori di ristrutturazione edilizia e infine “Legge Obiettivo” per i quartieri svantaggiati e le periferie delle grandi aree metropolitane ". Il Governo di centro destra dovrebbe essere, quindi, per complessi motivazioni, un po' meno filo-banca del Governo Prodi.

Il Pd, al punto 6 del suo programma (lo puoi leggere qui) dal titolo "Stato sociale: più eguaglianza e più sostegno alla famiglia, per crescere meglio" propone "più case da affittare". Non si parla affatto di mutui. Il programma recita: " La disponibilità di case in affitto in Italia è di gran lunga inferiore a quella di altri Paesi. Tale scarsa disponibilità blocca la mobilità, specie dei giovani e delle giovani coppie. Una svolta può derivare dalle seguenti scelte:
1. investimenti nell'edilizia residenziale pubblica ad affitto sociale, con l'obiettivo di raggiungere quote simili a quelle presenti negli altri Paesi europei;
2. accrescere la presenza di nuovi investitori privati nel settore immobiliare, attraverso l’utilizzo di Società d’Investimento Immobiliare Quotate e la liberalizzazione del mercato: politiche di regolazione del mercato che incentivino i proprietari a porre sul mercato degli affitti le case, anche riducendo progressivamente le proroghe generalizzate degli sfratti;
3. introdurre l’obbligo di destinare nelle convenzioni urbanistiche una quota (es. il 15%)

4. varare anche in Italia interventi di social housing. Non si tratta della tradizionale edilizia residenziale pubblica, destinata a fasce sociali svantaggiate. I fondi immobiliari di tipo etico costruiscono o acquisiscono unità abitative e le mettono sul mercato, senza sussidi pubblici, ad affitti sostenibili. Se i terreni delle nuove costruzioni sono conferiti dai Comuni, i fondi vanno in equilibrio con affitti ancora più bassi. Si possono promuovere fondi a controllo o a partecipazione pubblica; si possono coinvolgere nell’operazione la Cassa Depositi e Prestiti e le Fondazioni di origine bancaria. E si può intrecciare questa attività con la dismissione e riqualificazione di tanto patrimonio immobiliare pubblico, specie degli Enti locali."

Qual è dunque il programma migliore? Il solo fatto che mutui e casa sono al centro dei programmi dei due schieramenti maggiori è già una buona cosa.
Meno approfondito, ma comunque interessante, il programma dell'UDC di PierFerdinando Casini che mette al primo posto (leggilo qui) il tema "Casa" con la seguente proposta: "Aumento delle detrazioni fiscali per gli interessi dei mutui prima casa secondo la composizione del nucleo famigliare (numero dei figli, anziani a carico)."

Se avete commenti costruttivi e suggerimenti inviateli e cercherò di ottenere risposte e chiarimenti dai portavoce dei tre schieramenti.

Link permanente    |    Leggi i commenti (1)    |    Invia un commento
Commenti (1)
Scritto da:  emilio jazzetti

Casa, mutui, famiglia, politica appaiono oggi temi importanti e scottanti sui quali dibattono i "politici". Ritengo sia opportuno soffermarsi, però, su alcuni aspetti sociali e meramente economici.
La casa, un tetto è un bene irrinunciabile, ma la casa fa parte del comparto edilizia attorno al quale muove molto lavoro diretto ed indotto (si pensi a quanta materia prima, quanta mano d'opera e quanti prodotti servono per costruire e poi per arredare una casa).
La sua realizzazione, quindi, richiede investimenti monetari di rilievo. Allora è giocoforza pensare che chi realizza una “casa” non intende concederla senza ricavare qualcosa; una differenza tra costo e prezzo, nel caso di vendita, oppure un affitto superiore ai rendimenti del mercato mobiliare e finanziario considerate le spese di manutenzione e le tasse che gravano appunto sulle “case” specialmente su quelle concesse in affitto.

Ne consegue che il privato investitore seguirà le logiche economiche e determinerà i prezzi, cioè gli affitti, in funzione dell’andamento dei mercati e secondo la legge della domanda e dell’offerta. Allora si deve pensare ad un investitore pubblico, tutto quanto di pubblico c’era è stato via via cancellato o ridotto (mi sembra che i Comuni e gli Enti hanno progressivamente ridotto, alienato il patrimonio immobiliare destinato a coprire le necessità della famiglia, specie la nuova o costituenda, tralascio altre considerazioni afferenti la destinazione o la formazione delle graduatorie per l’assegnazione delle poche, scarse risorse ancora/oggi disponibili).
Mi soffermo su una considerazione: l’uomo ha da sempre cercato di avere un “riparo” suo fin dai tempi delle caverne. La casa, dunque, rappresenta, ha rappresentato e rappresenterà il nucleo proprio, quel punto dove l’uomo e la donna si sentono sovrani ed esercitano la loro sovranità anche procreando.

Atteso quanto sopra si deduce agevolmente che l’uomo cerca e fa di tutto per disporre del bene casa e solo se sostenuto da un intervento finanziario dilazionatorio riesce a coronare il suo sogno.

Negli anni passati, ormai facenti parte della storia, abbiamo visto interventi statali con mutui a tasso agevolato ed abbiamo usufruito di significative agevolazioni fiscali per la formazione della piccola proprietà edilizia (casa) poi ad un tratto la casa è diventata un indice di ricchezza.
È stata colpita dall’IRPEF e poi dall’ICI. Chi avendo tirato la cinghia (con sacrifici, lavorando, quasi sempre in due, fino all’inverosimile) era riuscito a comprare una casa, ovviamente gravata da ipoteca e con mutuo per venti o trent’anni, è diventato improvvisamente capitalista, ricco, soggetto di interesse per il fisco per la spremitura di tasse.

Bene, senza entrare nel merito dei programmi di questo o di quello penso si debba considerare che solo riducendo la pressione fiscale e favorendo un accesso al credito con interventi agevolativi si potrà dar vita ad una ripresa dell’economia. Riducendo molte tante spese inutili e tanti troppi Enti ed Authority inutili, considerando e ricalibrando agevolazioni concesse silentemente (fors’anche ignorantemente, se in buona fede) si potranno trovare fondi da destinare ad un piano economico che consenta l’avvio a lenta soluzione del problema casa e conseguentemente a ridare vita e fiducia nella famiglia. …

Inutile ed inopportuno, mi sembra, pensare, come “qualcuno” fa evincere, che qualcuno, sia pure le Fondazioni bancarie, possano intervenire in un simile problema (troppe sarebbero le modifiche statutarie necessarie) e, in ogni caso, il “muro” è crollato e la “cortina” non c’è più, ha lasciato spazio a nuove forme e stili di vita.



Invia un commento
I commenti vengono vagliati dalla redazione prima della loro pubblicazione, onde verificare che siano coerenti con le tematiche di questo blog



Prima di inviare il tuo commento inserisci i tuoi dati
Nick Name:   
E-mail:         
Nome:           (facoltativo)
Telefono:     / (facoltativo)



Ai sensi dell'art. 7 del TU (art. 13 della legge n. 675/96) ogni interessato (colui o colei i cui dati vengono da noi trattati) ha diritto di: conoscere in ogni momento quali sono i suoi dati personali in nostro possesso e come essi vengano utilizzati: fare aggiornare i dati, farli integrare, rettificare o cancellare; chiedere la sospensione od opporsi al loro trattamento. Tali diritti possono essere esercitati, inviando una richiesta in tal senso, al seguente indirizzo e-mail: privacy@mutuiaconfronto.com
spacer



“Adsl








MUTUI

Nuovi mutui all'orizzonte. Ed meglio un fisso

di Francesca Tedeschi Di Dario 13 giorni fa
Mutui, qualcosa si muove. L'Euribor continua a scendere e tornano le promozioni. Ma, a sorpresa, soprattutto sui tassi fissi. E solo per brevi periodi. Come mai? Cosa sta accadendo al mercato? E cosa succeder in futuro?

Investimenti di primavera

di Alberto Farina 35 giorni fa
Una gelata inattesa si abbattuta sul risparmio degli italiani all'inizio di quella che sembrava una tiepida primavera. Il 2012, dunque, copier l'andamento del 2001, che era iniziato altrettanto bene per poi avvitarsi pericolosamente? Quale lettura danno di questi eventi i grandi investitori e le banche internazionali? Come si pu proteggere il risparmio,con titoli di stato, azioni e liquidit?

Mercato mutui. La versione di ING

di Elisa Vannetti 52 giorni fa
Tassi su, contratti gi. Il mercato dei mutui praticamente fermo. Solo gli spread si muovono. Rigorosamente al rialzo. Che cosa sta accadendo? Come cambiato lo scenario dopo lintervento della Bce? Lo spiega a Of Giovanni Ciarlariello, Vice President Sales&Products di ING Direct. Che racconta la verit nuda e cruda

Mutui. Le (brutte) sorprese che non finiscono mai

di Elisa Vannetti 72 giorni fa
Gli spread lievitano. I mutui acquisto costano sempre di pi. Le garanzie accessorie non bastano mai. I paletti e gli impedimenti spesso scoraggiano i potenziali mutuatari. Le banche, iperprudenti, continuano a tenere ben chiusi i rubinetti del credito. In tempi di vacche magre non facile comprar casa. E nemmeno cercare solo liquidit o surrogare un mutuo gi in essere. Ma intanto, chi ha gi acquistato un misto o un variabile, pu ricominciare (forse) a dormire sonni tranquilli

Il mutuo morto?

di Elisa Vannetti 112 giorni fa
Sicuramente non sta granch bene. La domanda cala. Le erogazioni si riducono drasticamente. E le nuove offerte? Quelle scompaiono del tutto. La Bussola di Of di gennaio 2012 nella casellina riservata alle novit in materia di finanziamenti per la casa spicca per essere per la prima volta drammaticamente vuota. Cosa rivela questo dato? Cosa stanno facendo realmente le banche? Of ha interpellato 5 esperti del settore. Ecco le loro risposte

Alla ricerca del mutuo anticrisi

di Elisa Vannetti 190 giorni fa
No ai variabili puri, a rischio rialzo. E addio anche ai variabili con CAP, con tetti massimi in continua ascesa. Quelli agganciati al BCE, sullonda dei recenti tagli, c da scommetterci, torneranno, a breve, a far parlare di s. Ma al momento, meglio puntare sui misti, a met strada tra il fisso e il variabile. Con opzione, con tasso prefissato, o rivedibili ogni due, cinque o dieci anni. Lo conferma anche Igor Borceto, Responsabile conti correnti e finanziamenti famiglie di UniCredit Banca

Il luned nero dei mutui

di Elisa Vannetti 203 giorni fa
Spread uno e due. I primi aumenti a settembre. Una mazzata. Poi il secondo round ad ottobre: pi 64,45% rispetto ad agosto e pi 47,33% rispetto a un mese fa. Il record negativo? Banca Popolare di Vicenza con un pi 151,28%. Ecco chi ha ritoccato le commissioni. Chi le ha lasciate (pi o meno) invariate. E chi ha proposto nuovi prodotti

BNL-BNP Paribas: mutuo quasi fisso

di Zara Stein 209 giorni fa
Il nome non inganni: il mutuo quasi fisso di BNL-BNP Paribas non a tasso fisso, ma variabile. Ha per un tetto o Cap massimo contenuto, per i tempi amarissimi di spread e tetti elevati. Il tetto massimo, infatti, arriva al 5,20%, molto vicino (da cui il nome) a un tasso fisso attuale

Il miraggio di una casa

di Redazione 219 giorni fa
Francesca Tedeschi ospite del programma "Occhio alla spesa", andato in onda su RaiUno marted 11 ottobre 2011. La trasmissione, presentata da Alessandro Di Pietro, ha affrontato il tema del caro casa e della situazione dei mutui, con servizi e dibattito in studio.

Mutui. Mamma mia che spread!

di Elisa Vannetti 225 giorni fa
Veneto Banca +2,40%. Credem + 2%. Banca Popolare di Vicenza +1,90%. UniCredit +1,40%. Intesa Sanpaolo + 0,75%. Le banche, dalle grandi a quelle territoriali o solo online, aumentano gli spread applicati ai mutui. Effetto della crisi, che fa lievitare il costo di raccolta del denaro e incrementa il differenziale con gli altri paesi europei. Mentre anche le spese accessorie, di istruttoria e di perizia, in alcuni casi, schizzano verso lalto. Per fortuna, a sorpresa, c anche chi le commissioni le riduce



ULTIME NEWS

Investire. Dimenticando la Grecia. C un futuro nellhi tech

di Alberto Farina 1 giorni fa
Il settore tecnologico, a livello globale, ha registrato una crescita degli utili per azione di 2,5 volte superiore rispetto alla media di mercato negli ultimi 10 anni. E prevediamo che nei prossimi cinque anni gli utili per azione continueranno a crescere a un tasso doppio rispetto alla media di mercato. Parola di Credit Suisse. Tutto inizia con la quotazione di Facebook, il social network fondato da Mark Zuckerberg, le cui azioni gli investitori italiani potranno acquistare da luned 21 maggio. Ma poi occhio a Asml, AZ Electronic Materials, Infineon e Spirent. Alle imprese di software e di semiconduttori

Immobiliare: Scenario 2012

di Mario Breglia 9 giorni fa
Quest'anno le nuove tasse sulla casa peseranno tra i 200 e i 550 euro a famiglia, senza pensare agli aggravi dei Comuni. Vale ancora la pena investire nel mattone? Per Mario Breglia, presidente e fondatore di Scenari Immobiliari, la casa ancora un valido investimento, anche perch...

Risparmi: ora c la terza via (Aggiornato)

di Elisa Vannetti 10 giorni fa
Conti correnti. Conti di deposito. E, ultimi arrivati, i Time Deposit, quelli collegati al conto tradizionale, che aprono una nuova opportunit di gestione della liquidit. Poste Italiane, con gran sorpresa, si avventurata per la prima volta nel mercato con il nuovissimo Opzione 3,50%. Barclays Bank ha rimodellato il prodotto a catalogo gi da un po. Banco Popolare ha annunciato che presto entrer nel mercato. E Ecco come funzionano. E quanto offrono

Nuovi mutui all'orizzonte. Ed meglio un fisso

di Francesca Tedeschi Di Dario 13 giorni fa
Mutui, qualcosa si muove. L'Euribor continua a scendere e tornano le promozioni. Ma, a sorpresa, soprattutto sui tassi fissi. E solo per brevi periodi. Come mai? Cosa sta accadendo al mercato? E cosa succeder in futuro?

Campioni di dividendi

di Alberto Farina 23 giorni fa
Le societ italiane quotate si apprestano a distribuire agli azionisti 12 miliardi e 207 milioni di euro. Le pi generose? Enel con un dividend yield del 10,7%, Terna 7,5% e Snam 7,1%. Ma quali sono i segreti per puntare sul cavallo vincente? Ecco guardando tra le cifre e tra le analisi di Citi e Goldman Sachs le mosse decisive (soprattutto sui mercati stranieri)

Conti di deposito. Cronaca di un assassinio

di Elisa Vannetti 28 giorni fa
Nel 2011 erano il prodotto di risparmio preferito, lapprodo dalla fuga dai fondi comuni e dalla crisi dei conti correnti. Poi arrivata limposta di bollo proporzionale. E per i conti di deposito potrebbe essere linizio della fine. Perch crolla il rendimento. E non solo. Perch mutano le abitudini del risparmiatore, che si era abituato a cambiare conto per cogliere le migliori opportunit e ad avere pi banche, anche senza giacenze. Ecco tutte le cifre della crisi. E cosa stanno facendo le banche. Molte, ad esempio, lanciano prodotti alternativi, molto simili ai depositi, ma senza bolli. Altre invece E intanto continuano le ultime promozioni da cogliere al volo

Investimenti di primavera

di Alberto Farina 35 giorni fa
Una gelata inattesa si abbattuta sul risparmio degli italiani all'inizio di quella che sembrava una tiepida primavera. Il 2012, dunque, copier l'andamento del 2001, che era iniziato altrettanto bene per poi avvitarsi pericolosamente? Quale lettura danno di questi eventi i grandi investitori e le banche internazionali? Come si pu proteggere il risparmio,con titoli di stato, azioni e liquidit?

Risparmi, lincognita inflazione e i sapientoni della Terra

di Zara Stein 36 giorni fa
Per ottenere qualche punticino di rendimento, per gestire la liquidit, per reagire positivamente alla crisi, occorre prevedere come cambier il costo della vita e muoversi di conseguenza. Salir? Ma di quanto? Of Osservatorio finanziario andato a spulciare tra i report dei maggiori pensatoi al mondo. La parola ai guru. Ma non cos semplice, come poteva sembrare. Ecco perch. E quali incognite possono trasformare ogni scenario. In ogni caso la media per i prossimi quattro anni

Bond con il bollino. Nelle BCC le obbligazioni sono garantite

di Elisa Vannetti 43 giorni fa
Ecco come i Davide del credito abbattono Golia. Danno i mutui, mentre gli altri li negano. Hanno buoni conti e prestiti. E in pi offrono obbligazioni che rendono pi dei Bot. Con tanto di bollino di garanzia. Le 400 Banche di Credito Cooperativo, piccole e territoriali, sono la vera alternativa al credit crunch. E intanto i clienti migrano dalle grandi banche nazionali

E-commerce. Occhio ai coupon pazzi/2. La sanit

di Elisa Vannetti 45 giorni fa
Test delle allergie, esami clinici, analisi del sangue. Ma anche cure odontoiatriche e interventi di chirurgia plastica. La sanit low-cost impazza sul web, scontatissima, anche del 90%. Ma c chi invita a stare attenti. E mentre aumenta la lista degli acquirenti, tra problemi nelle prenotazioni e visite annullate allultimo secondo, le associazioni di categoria insorgono e promettono battaglia

Altre news su Mutui


Francesca Tedeschi partecipa alla trasmissione Cominciamo bene, su Raitre, del 18 gennaio 2009. E risponde alle domande dello studio e dei telespettatori su mutui, rinegozazione e così via
TITLE

Guarda la seconda parte di F. Tedeschi a Raitre
Guarda la VideoGallery di Of




 HOME PAGE | SCRIVI | CHIEDI | TORNA IN ALTO
© 2010-20 OFNetwork s.r.l. P.IVA 06826940964 Corso Magenta 32 20123 Milano | Dedicated Server Intermedia Co. (Palo Alto, California) | Tutti i diritti riservati | Contattaci |