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E’ vero. Assicurare il mutuo costa. Sempre di più OF OSSERVATORIO FINANZIARIO

SOMMARIO

«Se non si arriverà a una soluzione per le polizze dei mutui si tratterà di una sconfitta per le famiglie» E’ quanto ha sostenuto Giancarlo Giannini, presidente dell'Isvap, l’organismo di controllo delle assicurazioni. Of-Osservatorio finanziario aveva condotto una prima prova sul campo a inizio 2011. A 6 mesi di distanza è ritornata nelle filiali per vedere cosa stava accadendo e per cercare una conferma (o una smentita) alla denuncia dell’Isvap. Per scoprire che ...

E’ vero. Assicurare il mutuo costa. Sempre di più

«Se non si arriverà a una soluzione per le assicurazioni dei mutui si tratterà di una sconfitta per le famiglie» E’ il giudizio espresso da Giancarlo Giannini, presidente dell'Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo, nel corso della sua assemblea annuale. Of Osservatorio finanziario aveva condotto la prima prova sul campo (Mutui. Attenti all’assicurazione) a inizio 2011, andando nelle filiali di BNL-gruppo BNP Paribas, BPM, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, MPS, UGF Banca, Unicredit e BancoPosta. La media dei premi calcolata sulle prove effettuate dava una percentuale dello 0,03% su base mensile sull’import o erogato (la simulazione prevedeva un mutuo di 100mila euro da estinguere in 10 anni).
Quasi tutte le banche sentite nella prova di gennaio 2011, avevano indicato una percentuale per calcolare il premio di circa lo 0,025% medio mensile. Si tratta di un media che poco si discosta da quella segnalata dall’Isvap nella sua relazione annuale, secondo cui le banche fanno pagare oggi il premio per assicurarsi in caso di malaugurati incidenti o morte una percentuale media mensile di 0,021% (minimo) - 0,037% (massimo). Una percentuale elevatissima, secondo Isvap rispetto a quella che farebbe pagare l’assicurazione stessa che scende drasticamente a quota 0,0041%- 0,005% (media/mese). Il guadagno della banca sarebbe quindi eccessivo, denuncia Isvap, addirittura l’80% in più di quello dell’assicurazione.
A 6 mesi di distanza Of è ritornata nelle filiali per vedere cosa stava accadendo e per cercare una conferma (o una smentita) alla denuncia dell’Isvap. E ha scoperto che la polizza a copertura dei rischi se sottoscritta in filiale costa una media mese dello 0,045% del capitale richiesto, che sale a oltre l’1% se si opta anche per una protezione comprensiva di un ricovero ospedaliero, quasi sempre con franchigia. Ecco i dettagli (e cosa realmente offrono) le polizze sui mutui.

Le nuove prove in filiale
Nel caso di Intesa Sanpaolo, la polizza oggi proposta si chiama “ProteggiMutuo Multirischio”, un prodotto di Intesa Sanpaolo Assicura (ex Eurizon Tutela), che promette di saldare il debito residuo con la banca in caso di imprevisti anche gravi quali il decesso dell'assicurato; una grave malattia o un infortunio che provochino un'invalidità totale permanente maggiore o uguale al 60%; un infortunio o malattia che provochino un'inabilità temporanea totale dell'assicurato di almeno 60 giorni se è lavoratore autonomo oppure la disoccupazione. La polizza non è obbligatoria, ma è caldeggiata in caso si tratta di famiglie con una sola entrata, quella del capo famiglia. Oppure di importi particolarmente gravosi, sopra i 150mila euro. ---- Il premio è calcolato in base alla durata del rapporto di assicurazione, all’importo da assicurare; non c’è calcolatore online; i costi vanno richiesti in filiale. Nella prova effettuata per 155mila euro in 20 anni, il premio pagato è stato di 9mila euro, pari a una percentuale di 0,024% mensile. Attenzione: non è previsto che questo importo sia inserito nel mutuo. Ma la banca concede un prestito a tasso agevolato (attualmente il Tan è del 7,20% in promozione), quindi più caro del tasso applicato al mutuo.

All’Unicredit, i mutui sono erogati anche a persone mature e per importi lunghi fino ad arrivare alla soglia dei 70 anni, ma in questo caso la polizza “Creditor protection” di CreditRas Vita diventa obbligatoria. Il premio unico è calcolato su una media mese dello 0,025% del capitale iniziale finanziato per il numero degli anni di durata. Questo importo sale, quasi del doppio se si richiede di pagare il premio mese dopo mese insieme alla rata del mutuo (0,045% è la percentuale richiesta calcolata sul capitale iniziale finanziato per il numero degli anni di durata).
Ad esempio, per un prestito ipotecario di 100.000 euro per 10 anni, l’ importo della rata mensile è di 1.060,66 euro (con il mutuo tasso fisso One). Ovvero se si opta per pagare immediatamente il costo dell’assicurazione opzionale a premio unico si devono calcolare 3.000 euro totali; 300 annui; 25 mensili. Se invece si vuole pagare il costo assicurazione opzionale a premio mensile, il premio sale a quota 5.400 euro totali; 540 annui; 45 euro mensili.

Alla BNL-Gruppo BNP Paribas le polizze sono erogate in collaborazione con Cardif Assicurazioni. A chi vuole stare tranquillo viene proposta la polizza Serenity applicando uno 0,028% calcolato in funzione del capitale assicurato e della durata della copertura assicurativa espressa in mesi. Il premio è unico e pagato anticipatamente.
La polizza Serenity, copre i rischi da decesso per tutte le cause possibili, l’ invalidità totale e permanente a seguito di infortunio; la perdita di impiego per assicurati che al momento del sinistro siano lavoratori dipendenti privati; l’inabilità temporanea e totale al lavoro a seguito di infortunio o malattia per assicurati che al momento del sinistro siano lavoratori autonomi o lavoratori dipendenti pubblici; problemi di insolvenza del mutuo quando si cade malati di malattia grave per assicurati che al momento del sinistro siano non lavoratori)ì.

Ecco un esempio: per un mutuo di 100.000 euro che decide di restituire il debito in 20 anni: il premio applicato sarà di 7.204,12 euro. La stessa BNL-BNP Paribas propone anche la versione “Premium” della stessa polizza che copre anche le spese di ricovero ospedaliero per assicurati che al momento del sinistro siano lavoratori dipendenti pubblici. In questo caso il costo sale allo 0,038% calcolato in funzione del capitale assicurato e della durata della copertura assicurativa espressa in mesi. Il premio è unico e pagato anticipatamente sale in questo caso a quota 10.911,01.
Nelle prove effettuate in filiale, anche se la polizza non dovrebbe essere obbligatoria, risulta “caldeggiata”, in caso di surroga del mutuo. Se si ha già un’altra polizza, la richiesta è di estinguerla in favore di quella proposta dalla banca. Alla domanda: “Posso pagare il premio a rate?” La risposta è: “Possiamo aggiungere l’importo al mutuo che quindi al posto di 100mila diventa di 110mila euro”. ---- Alla Deutsche Bank propongono la polizza Credit Protection Insurance della HSBC Insurance, che viene calcolata in base all’età: nella prova effettuata da un uomo sui 30 anni, la percentuale applicata per calcolare il premio unico è stata dello 0,025% mensile del capitale erogato a copertura dei seguenti rischi: decesso per qualsiasi causa (per tutta la durata del mutuo), invalidità permanente totale a seguito di infortunio o malattia (per tutta la durata del mutuo), inabilità temporanea totale al lavoro a seguito di infortunio o malattia (per i primi 5 anni).
La garanzia è riservata a coloro che, al momento del sinistro, esercitano una professione di lavoro autonomo o non esercitano alcuna attività lavorativa che produca reddito. Viene garantito anche chi perde il lavoro, ovviamente in modo involontario, ma attenzione, solo per i primi 5 anni; la garanzia è riservata a coloro che, al momento del sinistro, esercitano una professione di lavoro dipendente del settore pubblico o privato.

Sono firmate da AXA-MPS le polizze proposte a copertura del rischio morte e invalidità della Banca Monte dei Paschi di Siena. La polizza si chiama Axa Mps Mutuo Sicuro Persona: il premio (in base all’età; ad esempio 32 anni) è calcolato su una percentuale media dell’1,18% mensili del capitale erogato. La prestazione in caso di decesso è l’erogazione al beneficiario di un capitale pari al debito residuo del mutuo. In abbinamento, viene proposta AXA MPS Mutuo Sicuro Plus è indicata come “nuova soluzione assicurativa multi rischi” e offre un pacchetto completo e nuovo di garanzie che consentono, in caso di difficoltà contingenti, di far fronte al pagamento delle rate del mutuo, quali ad esempio: la perdita di impiego, l’inabilità totale temporanea, il ricovero in istituto di cura per malattia grave; inoltre in caso di l’invalidità permanente grave AXA MPS Mutuo Sicuro Plus consente l’estinzione del debito residuo.
AXA MPS Mutuo Sicuro Plus prevede in più un servizio di assistenza sanitaria completa che comprende prestazioni di emergenza, telemedicina, second opinion e ospedalizzazione domiciliare. Attenzione: i lavoratori autonomi e i dipendenti del settore pubblico, in caso di inabilità temporanea e totale al lavoro dovuta ad infortunio o malattia avranno garantito il pagamento delle rate di debito per un massimo di 12 mensilità, senza alcuna carenza, ma con una franchigia di 60 giorni. Una franchigia considerata decisamente elevata poiché in 60 giorni moltissimi infortuni di tipo traumatico sono ampiamente risolvibili.
Nel foglio informativo si evidenzia anche che il premio potrebbe crescere nel corso della durata contrattuale dato che la periodicità del premio coincide con la periodicità del piano di ammortamento del mutuo. Inoltre, il capitale assicurato non potrà superare l’importo di 160.000 euro per ogni debitore assicurato e anzi per chi ha più di 65 anni il capitale assicurato non potrà superare 50.000 euro. ---- Alla BPM fanno sapere che la polizza a copertura del rischio morte e invalidità è facoltativa e che si può sdoppiare: se solo in caso morte si calcola una percentule dello 0,16% calcolata all’ erogazione sul debito contratto e annualmente sul residuo d’inizio anno altrimenti se la polizza copre anche gli incidenti e invalidità temporanea o permanente il premio sale di molto dato che si calcola su una percentuale dell’1,50% (calcolata sull’importo erogato; premio unico anticipato). Il capitale massimo assicurato è di 350mila euro. Le polizze sono erogate dalla SAI assicurazioni. Ma sono l’unica banca tra quelle provate, che ha dato ampia possibilità di scegliere assicurazioni alternative.

UBI Banca propone con UBI Assicurazioni una Credit Protection con tre linee: A, B o C a seconda che si voglia essere super-protetti o meno. Di cosa si tratta: nel primo caso la polizza comprende la copertura in caso premorienza, invalidità permanente da malattia e inabilità temporanea e totale al lavoro o infortunio, ma copre i rischi anche in caso di perdita d’impiego e ricovero ospedalieri: 1,75% la percentuale con cui si calcola l’ammontare del premio sul capitale finanziato incrementato dello 0,0145% per ogni mese di durata del finanziamento.

La Linea B protegge solo in caso di inabilità temporanea e totale al lavoro da malattia o infortunio, perdita d'impiego, ricovero ospedaliero e costa l’ 1,34% del capitale finanziato, mentre la Linea C protegge in caso di morte, invalidità permanente da malattia e costa lo 0,41% del capitale finanziato incrementato dello 0,0145% per ogni mese di durata del finanziamento.
La stessa UBI Assicurazioni assicura chi sottoscrive un mutuo con IWBanca: in questo caso la polizza si chiama IW Credit 90.000M e assicura in caso di morte da infortunio, invalidità permanente totale, inabilità temporanea, perdita di impiego e ricovero ospedaliero con una franchigia di 7 giorni. Somma massima assicurata, 200mila euro.

In BancoPosta rimandano ai prodotti di Poste Vita. La polizza si chiama “Postaprotezione Mutuo” e protegge il rischio decesso, invalidità totale e permanente, inabilità totale temporanea, malattia grave e disoccupazione. Il premio unico anticipato è calcolato moltiplicando l'importo del mutuo per i seguenti coefficienti: tasso 2,659% per durate fino a 120 mesi, tasso 3,916% per durate superiori a 120 e fino a 180 mesi, tasso 4,918% per durate superiori a 180 e fino a 240 mesi, tasso 5,761% per durate superiori a 240 e fino a 300 mesi e tasso 6,170% per durate superiori a 300 e fino a 360 mesi. la media mese quindi è di 0,21 – 0,20%.
Con riferimento ad un mutuo BancoPosta di 100.000 euro con durata di 15 anni, il premio finale a carico del cliente è pari a 3.915,51 euro, di cui 1.161,84 euro rappresentano l’importo percepito dall’intermediario (30% del premio imponibile).

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