Migliorconto/11. Miglior Low cost: Conto Corrente Arancio di ING Direct

Conto Corrente Arancio di ING Direct è il più economico del campione di Of-Osservatorio finanziario. E si aggiudica il premio di Miglior Low cost 2011 davanti a Conto Webank di Webank.it e Conto Fico di Banca Etruria. Non è previsto un canone di abbonamento. Tutte le spese per le operazioni via internet e mobile sono a zero. L’imposta di bollo è a carico della banca. E si può anche portare a casa un tasso lordo massimo del 3,25% agganciando il deposito remunerato di Conto Arancio
di: Elisa Vannetti
15 Giugno 2011
Condividi

Leggi anche:
Migliorconto/11. I vincitori
Migliorconto/11. Migliori Servizi: Conto Facile di Intesa Sanpaolo
Migliorconto/11. Miglior Rendimento: Conto Corrente 3% Plus di Barclays
Miglioconto/11. Miglior Online: Conto IW di IWBank
Migliorconto/11. Miglior PMI: Conto Idea Online di Banco Popolare

Generalmente sono studiati apposta per l’online. E tutte le banche, da quelle solo online a quelle tradizionali, ne hanno a catalogo almeno uno. Si tratta dei conti correnti Low cost, quelli in versione base, con canoni di abbonamento a zero o quasi, e voci di costo contenute anche per le operazioni dispositive di gestione. E fino all’anno scorso, rappresentavano il campione di Of utilizzato in occasione dell’VIII Rapporto Conti Correnti.
Nessuna sorpresa, dunque, che, anche nel 2011, si assesti al primo posto della classifica aggiudicandosi il titolo di Miglior Low Cost Conto Corrente Arancio di ING Direct, ex Miglior Conto dell’edizione 2010.

Conto Corrente Arancio, infatti, è tutto a zero, non prevede costi per il mantenimento e la gestione dell’operatività e garantisce rendimenti attivi delle giacenze agganciando al conto d’appoggio il famoso deposito remunerato Conto Arancio. Non ci sono filiali e si può gestire l’operatività solo online tramite internet banking oppure via mobile con il nuovo servizio di mobile banking lanciato nel 2011. In pratica si tratta di un micro site ottimizzato per la navigazione da tutti gli smartphone di ultima generazione(m.ingdirect.it). E consente di visualizzare il saldo e i movimenti effettuati, consultare gli interessi maturati su Conto Arancio, disporre bonifici e giroconti, ricaricare il cellulare, controllare i movimenti e modificare il plafond della Carta di Credito Visa Oro, visualizzare l’importo delle rate di Mutuo Arancio.

L’imposta di bollo pari a 34,20 euro l’anno resta a carico della banca se si dispone l’accredito diretto di stipendio o pensione o, in alternativa, se si mantiene un saldo medio trimestrale di almeno 3.000 euro. E sono a zero anche tutte le operazioni svolte via internet banking, la Carta di Credito Visa Oro, e tutti i prelievi in Italia e all’estero (all’interno della zona Sepa) presso gli ATM di tutti gli istituto di credito.

In più, è possibile far fruttare le giacenze depositate attivando il deposito remunerato gratuito Conto Arancio. Che permette di ottenere, grazie all’opzione Arancio+ un interesse attivo lordo del 3,25% sulle somme depositate per 12 mesi e fino a un massimo di 50.000 euro. Ma si tratta di una promozione, valida fino al 9 luglio 2011.

Tra i tre finalisti in questa categoria, rientrano anche Conto Webank di Webank.it Gruppo BPM, tra i finalisti anche nella categoria Miglior Online, e Conto Fico di Banca Etruria.
Conto Fico, il conto low cost di Banca Etruria, in realtà, si divide in due versioni: Conto Fico e Conto FicoPiù. Ma si tratta di due modi diversi di vedere lo stesso prodotto. In particolare, Conto Fico ha remunerazione lorda attiva fissa al 2,50% per tutti i nuovi clienti, comporta qualche spesa, non si può usare in filiale ma solo online e non permette di aprire i PCT e nemmeno il TOL (Trading Online). Conto FicoPiù, invece, è tutto a zero spese (ISC compreso) se si usano i canali online per gestirne l’operatività, include un servizio di trading gratuito e non prevede una remunerazione della liquidità. Ma mette a disposizione i PCT, con sottostante un’obbligazione Zero Coupon della banca e rendimento del 3% netto per chi investe nuova liquidità. Il Pronti Contro Termine di Banca Etruria, richiedibile solo in filiale, dura 1 anno, si rinnova automaticamente e richiede l’apertura obbligatoria di un deposito titoli annesso al conto corrente. L’investimento minimo richiesto è di 15.000 euro, mentre il massimo è di 300.000.

© Of-Osservatorio finanziario, Riproduzione riservata



scenari immobiliari il Forum 2016 Of media partner