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Depositi & PCT. Piccoli rendimenti crescono OF OSSERVATORIO FINANZIARIO

SOMMARIO

Fineco Bank ha appena lanciato il suo primo conto di deposito. ING Direct ha risposto con il suo primo PCT. Ma le mini rivoluzioni delle due tradizionali banche online, non sono le uniche novità. I prodotti di liquidità piacciono nella stagione della Grande Crisi. E le banche lanciano sul mercato offerte e promozioni. Prodotti fuori catalogo da un po’ vengono riprezzati. Mentre i rendimenti arrivano al 4,50%, lordo. Ma attenzione ai tassi netti, perché l’aliquota fiscale applicata non è uguale per tutti. Ecco chi offre di più

Depositi & PCT. Piccoli rendimenti crescono

Fineco Bank ha lanciato da poco un nuovissimo conto di deposito. ING Direct, invece, ha affiancato allo storico Conto Arancio i suoi primi PCT. Mentre gli interessi applicati ai prodotti di liquidità continuano ad aumentare. E arrivano alla soglia record del 4,50%.
Con i tassi che, rispetto a un anno fa, tornano a crescere, e il saggio di sconto della Banca Centrale Europea che si mantiene invariato a quota 1,50%, gli istituti di credito ritornano a farsi battaglia a suon di tassi creditori crescenti, promozioni a tempo determinato solo per nuovi clienti, e offerte con tassi agevolati a breve termine per chi invece apporta nuova liquidità. E il mercato si popola di offerte nuove o riprezzate di conti di deposito liberi o vincolati e di pronti contro termine. Riproposti magari dopo alcuni mesi di assenza, e con molto più appeal.

Così, ad esempio, per quanto riguarda i conti di deposito, l’ultima novità in assoluto riguarda CashPark di Fineco Bank, il primo deposito remunerato della banca online del Gruppo UniCredit, lanciato a inizio ottobre 2011 con un rendimento in promozione applicato fino alla fine del mese del 4,30% lordo per vincoli a 18 mesi. Anche il nuovissimo Tornaconto di Veneto Banca è di inizio ottobre 2011. Il tasso, per giacenze fino a 50.000 euro è dell'1,50% lordo per vincoli a 3 e 6 mesi, ma sale al tondo 3% per durate annuali. Invece, chi ha depositi superiori a 50.000 euro, può ambire al 2% a 3 e 6 mesi, e al 3,75% per scadenze a 12 mesi. Mentre è di settembre il conto di Banca Generali BG Champion, il primo oltre a BG 10+ solo per ragazzi, con un interesse massimo del 4 % lordo su vincoli a 12 mesi. Intanto, nel corso dell’estate 2011 è stato presentato anche il primo conto di puro rendimento firmato Banco Popolare, Youbanking Deposito, con tanto di portale ad hoc e remunerazione al 3,90% lordo per 18 mesi. Infine, è a catalogo da pochi mesi anche MoneyPlus Flexy di UniCredit, che arriva al 3,85% per vincoli di due anni.

Tante le novità anche per quanto riguarda i PCT. L’ultimo in ordine di tempo è PCT Arancio di ING Direct con un rendimento massimo del 2,50% netto applicato a durate di 6 e 9 mesi. Duetsche Bank rilancia con una offerta al 3,03% netto. Mentre Mediolanum completa l’offerta del deposito InMediolanum con i PCT InMediolanum Plus PCT Evolution, che rimpiazzano il Mediolanum RendiCash edizione maggio 2011. Il tasso applicato netto è pari al 2,80% su base annua per le operazioni fino al 30 dicembre 2011. Ma per i rinnovi successivi l’interesse sale al 3,06% netto, per un tasso complessivo del 3,03% annuo netto. Mentre Sparkasse ritorna a proporre un prodotto di pronti contro termine, ma solo per i clienti del Gruppo con un capitale da investire di almeno 25.000 euro, e tasso all’1,50% netto su vincoli a 3 mesi.

Caos tasse
Se i rendimenti lordi arrivano a superare la soglia del 4%, ben altra cosa è considerare, invece, i tassi netti. Perché il calcolo del rendimento effettivo è complicato dall’introduzione del nuovo decreto 138, previsto dalla manovra finanziaria del 2011. Che impone, a partire da gennaio 2012, di livellare la tassazione degli interessi maturati sui prodotti di liquidità fissando l’aliquota a quota 20%. Vale a dire che, per i conti di deposito, si avrà un vantaggio fiscale dovuto al fatto che l’aliquota vigente, pari attualmente al 27%, verrà ridotta al 20. Mentre per i pronti contro termine si assisterà ad un incremento rispetto alla tassazione del 12,5%, applicata fino a fine anno. Ma solo nel caso in cui i PCT non abbiano come sottostante Titoli di Stato, per i quali infatti l’aliquota dovrebbe restare invariata, visto che i Titoli di Stato continueranno ad essere tassati del 12,5%. Il problema è che, in assenza di indicazioni precise da parte dell’agenzia delle Entrate relative all’applicazione del decreto negli ultimi mesi del 2011, le banche hanno iniziato a muoversi in modi completamente diversi. E alcuni istituti di credito, a sorpresa, sono già passati alla nuova tassazione agevolata.

---- Fineco Bank, per esempio, anticipa l’entrata in vigore del decreto e prevede una aliquota fissa al 20% sia per il PCT SuperSave che per il deposito CashPark. CheBanca!, a sua volta, tassa al 20% tutti i prodotti con scadenza prevista nel 2012, PCT e depositi, anche nel caso in cui il contratto preveda la liquidazione degli interessi in anticipo. Così, i sottoscrittori del PCT dell’istituto di Mediobanca si trovano applicata una aliquota del 20% per le scadenze a 10 e 4 mesi, ma per la durata a 2 mesi resta in vigore la tassa al 12,5%. Mentre per il conto di deposito, la tassazione è del 20% per tutte le linee vincolate, ma resta al 27% fino a fine anno per l’opzione senza vincoli. Intanto UniCredit Banca per MoneyPlus Flexy fissa il 20% per tutti i vincoli in scadenza nel 2012, indipendentemente dalla data di sottoscrizione. Cariparma, invece, per Crescideposito Più, il conto con rendimento a scalare, garantisce una tassazione del 20% solo sulle somme depositate per 18 e 24 mesi, e mantiene la tassa del 27% per chi svincola in anticipo a durate inferiori.

Rendimenti a confronto
In uno scenario così variegato e anche un po’ confuso, dunque, non è possibile effettuare confronti sulla base dei rendimenti lordi. Perché le differenti tassazioni a cui sono sottoposti i vari prodotti sul mercato, rende difficilmente confrontabili le singole offerte. Ecco perché Of-Osservatorio finanziario ha analizzato le remunerazioni nette previste da 25 conti di deposito di altrettanti istituti di credito, dividendoli in vincolati, cioè con scadenze fissate a vincoli di tempo prestabiliti e ordinati sulla base delle remunerazioni previste per le durate a 12 mesi, e liberi, senza vincoli di tempo predeterminati dal contratto. E ha messo a confronto 15 pronti contro termine di altrettanti istituti di credito, ordinati sulla base dei rendimenti previsti per le durate a 3 mesi. Fotografando la situazione del mercato al 12 ottobre 2011.

Conti di deposito vincolati
Il conto di deposito vincolato che rende di più a 12 mesi è il nuovissimo CashPark Special di Fineco, in promozione fino al 30 novembre 2011 con un rendimento del 3,40% per 12 mesi per un investimento minimo di 5.000 euro, che sale al 3,44% per durate a 18 mesi. Ma sono previsti anche vincoli di durata inferiore da 3 e 6 mesi, con tassi rispettivamente pari al 2 e 2,40%.
Rendimax di Banca IFIS arriva al 3,32% con la nuovissima promozione collegata al deposito con interessi posticipati, che arriva al 3,50% per vincoli a 24 mesi, e scende rispettivamente al 2,55%, 2,92% e 2,99% per durate a 3,6 e 9 mesi.
ContoSuIBL di Banca IBL, in promozione fino al 30 giugno 2012, arriva al 3,28% a 12 mesi, applicato anche sui vincoli a 18 e 24 mesi. Mentre a 3 e 6 mesi l’interesse scende rispettivamente al 2,74 e 2,92%. CheBanca! offre il 3,20% per durate annuali, che diventa 2,80% per vincoli a 6 mesi e 2,40% per depositi a 3 mesi.
Seguono, entrambi con il 3,14% a un anno, Deposito Sicuro di Banca delle Marche e IwPower 6+6 di IWBank. Il primo si attiva con una giacenza minima di 5.000 euro e applica un rendimento del 3,21% a 18 mesi e del 2,77% a 6.
Il secondo, in offerta fino al 31 ottobre, invece, ha una remunerazione a scalare che arriva al 3,14% solo se si mantengono le somme depositate per un anno. Funziona così: il tasso certo dell’1% viene incrementato da un interesse bonus del 2,25% lordo riconosciuto per i primi sei mesi. Mentre per i successivi 6 il tan promozionale cresce fino al 4,35% lordo.

---- Conti di deposito liberi
Il miglior deposito libero, quello con il rendimento più alto sul mercato è ContoSuIBL di IBL Banca con il 2,59% in offerta per tutti i nuovi clienti che attivano il conto entro il 31 dicembre 2011. Il tasso promozionale è garantito fino al 30 giugno 2012, mentre a regime scende all’1,82%. Segue Deposito Sicuro di Banca delle Marche con il 2,55% in promozione per nuovi clienti e per depositi non superiori a 1 milione di euro, che resta applicato per i primi 6 mesi dalla data di sottoscrizione del conto. Mentre a fine offerta verrà mantenuto un più contenuto 0,73%.
IWBank con Deposito Special, sempre in promozione fino a fine anno, arriva al 2,19%, è riservato a nuovi clienti o a nuova liquidità, ed è tutto a zero spese. Inoltre, non prevede limiti minimi o massimi di giacenza in conto.
Non supera l’1,82%Rendimax di Banca IFIS per giacenze fino a 1 milione di euro. Mentre si ferma all’1,78% Conto Extra di Sparkasse, in offerta solo per i primi 60 giorni dall’apertura del deposito. Non sono previsti importi minimi di saldo in conto, mentre a partire dal 61° giorno l’interesse applicato si riduce fino all’1,42%.

Pronti contro termine
Per il vincolo a 3 mesi il Pronti contro termine che offre di più è quello firmato Deutsche Bank, con il 3,06%, applicato fino a fine anno e con scadenza automatica prevista al 30 dicembre 2011. Riservato solo alla nuova clientela o a tutti i correntisti che apportano nuove masse di capitali, il PCT non prevede scadenze più lunghe, e può essere sottoscritto solo per importi minimi di 5.000 euro.
Arriva al 3,03% per 3 mesi il nuovo InMediolanum Plus PCT Evolution di Banca Mediolanum, anche se si tratta di un interesse medio, ottenuto dalla media aritmetica di quattro operazioni di PCT trimestrali. È riservato solo ai sottoscrittori di Conto Mediolanum Freedom, e applica un 2,80% per le operazioni fino al 30 dicembre 2011, che poi diventa 3,06% per le operazioni successive. Si rinnova automaticamente alla scadenza e prevede una adesione minima di 15.000 euro.
Banca Sella garantisce il 2,50% per vincoli da 3 a 6 mesi per nuovi clienti o nuova liquidità.
L’investimento minimo per poter accedere al PCT è di 5.000 euro, e il tan previsto resta invariato indipendentemente dalla durata scelta (3, 4, 5 e 6 mesi).
Sparkasse ha un interesse dell’1,50% sulle scadenze trimestrali, non prevede nessun’altra durata e fissa l’investimento minimo a quota 25.000 euro. In più, si può acquistare direttamente online, ma solo se si è clienti del Gruppo, in possesso di un conto corrente e di un dossier titoli, da gestire online attraverso il servizio di internet banking. Mentre la giacenza massima non può superare i 250.000 euro.
Infine, si ferma all’1,365% MoneyBox di UniCredit. Che prevede anche durate a 6, 9 e 12 mesi con rendimenti rispettivamente pari a 2,73, 3,01 e 3,72%. Si può investire da un minimo di 10.000 euro fino ad un massimo di 250.0000. Mentre per i sottoscrittori di Genius Smart è in offerta fino al 15 novembre, con una soglia di giacenza minima che si dimezza.

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