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Conti di deposito. A caccia di rendimenti OF OSSERVATORIO FINANZIARIO

SOMMARIO

A meno di un mese dall’ultima rilevazione, il Database dei Prodotti Bancari di Of segnala che i conti di deposito aumentano, ancora, le remunerazioni. Che si avvicinano al 5% lordo. IWBank e Banca Sella hanno rilanciato nuovi prodotti. Mentre altri istituti di credito, come Mediolanum e Fineco Bank hanno ritoccato i tassi al rialzo. Ma solo a patto di vincolare le somme a scadenze sempre più lunghe. E, spesso, per investimenti minimi consistenti. Ecco cos’è cambiato nell’ultimo mese. Chi ha aumentato i tassi e chi permette di portare a casa il rendimento maggiore

Conti di deposito. A caccia di rendimenti

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Una notizia buona e una cattiva. Quella cattiva è che i mutui continuano ad aumentare gli spread. E, di conseguenza, anche i tassi del finanziamento (leggi qui). Quella buona è che i prodotti di liquidità, su tutti i conti di deposito, meglio se vincolati, iniziano a offrire rendimenti sempre maggiori. È un po’ il rovescio della medaglia di una crisi che non accenna a finire.

Sono lontani, ormai, i tempi in cui i conti di deposito offrivano difficilmente qualcosina di più dell’1% tondo. A volte anche meno. Oggi, infatti, le banche si danno battaglia a suon di rendimenti crescenti. E prodotti fuori catalogo da un po’, vengono rispolverati con offerte a remunerazioni record che arrivano a sfiorare, quasi, la soglia massima del 5%. Ma solo se si accetta di vincolare le giacenze a periodi di tempo prestabiliti. Sempre più lunghi.
Chi si avvicina di più al 5% lordo (da qui in avanti tutti i tassi di interesse saranno considerati al lordo della ritenuta fiscale) è Banca IFIS per l’offerta a 24 mesi che riconosce il 4,80% solo al termine del vincolo stabilito dal contratto. Si può arrivare al 4,65%, invece, per durate non superiori ai 18 mesi. Mentre per chi desidera avere liquidati gli interessi in anticipo il rendimento scende al 4,60%, sempre per 24 mesi. Al 4,60% anche Banca delle Marche, per la nuovissima offerta a due anni introdotta a partire dal 21 ottobre 2011. Mentre IWBank introduce per la prima volta il nuovo vincolo a 18 mesi, anzi 12+6, con un rendimento medio del 4,35%.
Ma attenzione anche ai limiti minimi di giacenza in conto. Cioè all’investimento minimo richiesto per poter sottoscrivere il depisito.Come, ad esempio, UniCredit Banca che per MoneyPlus Flexi richiede una giacenza minima di 10.000 euro. Mentre banca Carim arriva anche ad un minino richiesto di 25.000 euro.

Tante sono le novità introdotte a inizio novembre 2011. Anche se, due delle tre banche big del mercato, latitano dalla scena. Intesa Sanpaolo, infatti, un po’ contro tendenza, non ha ancora lanciato un conto di deposito. MPS, invece, ha smesso da un po’ di commercializzare il suo Depositoonline dalla piattaforma Infinita. Mentre UniCredit, che ha a catalogo MoneyPlus Flexi dall’estate, continua a mantenere i tassi in offerta previsti da inizio ottobre e fermi al 3,85% per durate a 12 mesi, che diventano 4% e 4,25% per vincoli più lunghi di 18 mesi e 24 mesi.

Il fatto è che si tratta di un mercato in continua evoluzione. Fatto di offerte promozionali a tempo determinato riservate per lo più solo ai nuovi clienti, o a chi apporta denaro fresco, con scadenze a breve o brevissimo termine. Ecco perché, il Database Dei Prodotti Bancari di Of, che monitora costantemente oltre 20 conti di deposito di altrettanti istituti di credito, segnala che molte cose sono già cambiate rispetto all’ultima rilevazione, effettuata meno di un mese fa.
Of-Osservatorio finanziario ha fatto (di nuovo) il punto della situazione, fotografando le offerte e le promozioni presenti sul mercato al 4 novembre 2011. Ecco chi ha aumentato i tassi di interesse, quali sono i nuovi prodotti lanciati da poco, quanto si può portare a casa al massimo, e quanto tempo si ha ancora per sottoscrivere le offerte proposte.
Ma bisogna fare presto. Perché l’intervento ribassista apportato dalla Banca Centrale Europea guidata dal neo-presidente Mario Draghi, che ha tagliato di 25 punti base il costo del denaro, portandolo dall’1,50% all’attuale 1,25%, potrebbe, in un futuro non troppo prossimo, provocare un taglio anche nelle remunerazioni offerte.

---- Chi introduce nuovi prodotti…
IWBank rimpiazza IWPower Special 6+6 con la nuova edizione allungata da 12+6 mesi. Offerta fino al 30 novembre 2011. Funziona così: al tasso base pari all’1% va aggiunta una remunerazione bonus, pari al 3,30%, riconosciuta solo a patto che non si effettuano prelievi anche parziali per i primi 12 mesi, per un rendimento totale del 4,30%. In più, a partire dal 12° mese, se si mantengono le somme vincolate per ulteriori sei mesi, verrà applicato fino al raggiungimento del 18° mese un bonus del 3,45%, per un interesse compressivo del 4,45%. Che, in media, vogliono dire un tasso del 4,35% sul periodo a 18 mesi.
Nuovissimo, lanciato il 27 ottobre, anche DepositiAMO di Banca Sella in promozione fino al 30 novembre 2011 per tutti i nuovi clienti o per chi apporta nuova liquidità. Il deposito, vincolato a 24 mesi, garantisce un tasso crescente nel tempo fino ad un massimo del 4,50%, mentre gli interessi sono liquidati con scadenza semestrale. Così, per tutto il primo semestre è riconosciuto un rendimento dell’1,75%, che sale al tondo 2,50% nei sei mesi successivi. Si porta a casa il 3,25% se si mantengono vincolate le somme anche per il 3° semestre, e si arriva al 4,50% per gli ultimi 6 mesi.

…e chi aumenta i rendimenti
L’ultima novità, introdotta da Banca IFIS, risale al 4 novembre 2011 e riguarda il deposito vincolato con interessi riconosciuti in anticipo. Che fa salire il rendimento su tutte le durate previste a 1, 2, 3, 6, 9, 12, 18 e 24 mesi, passando rispettivamente dal 2,65%, 2,75%, 3,15%, 3,35%, 3,50%, 3,80%, 4% e 4,30%, al 3,60%, 3,70%, 3,80%, 3,90%,4%, 4,50% e 4,60%.
Per il conto vincolato a interessi posticipati, invece, fa un balzo dal 3,50% al 3,85% nell’ultimo mese solo il rendimento previsto per le scadenze a 3 mesi. Mentre anche il Deposito Libero, seppur di poco, incrementa fino al 2,52% dal tondo 2,50% di un mese fa.
Risale al 3 novembre l’incremento introdotto da Banca MedioCredito del Friuli e Venezia Giulia per Contoforte.it. Che porta i tassi del deposito vincolato al 4,25%, dal 4% di ottobre, per le scadenze a un anno. E prevede una remunerazione rispettivamente pari al 3,50% e 3% per i vincoli a 6 e 3 mesi, aumentati dal tondo 3% e 2,50%. Anche il deposito libero cresce, e passa dal 2% di pochi giorni fa, all’attuale soglia del 2,75%.

Dura solo fino a fine anno la nuova offerta, presentata il giorno di Ognissanti da Websella.it, la banca online del Gruppo Banca Sella, destinata ai nuovi clienti o a chi apporta nuova liquidità. Per i 3 mesi l’interesse cresce dal 3,05% al 3,30%. Arriva al 3,50% dal 3,15% sui 6 mesi. Mentre per i 12 e i 20 mesi si sale rispettivamente al 3,75% e 4,30% dal 3,50 e 4% dell’ultima rilevazione.
Banco Popolare, il 31 ottobre, interviene sugli interessi applicati a YouBanking e porta la remunerazione, offerta a tutti i nuovi clienti, dal 3 al 4% su scadenze a 9 mesi. Il 4,25%, dal 3,75% di inizio ottobre, è applicata ai12 mesi. Mentre si porta al 4,30% dal 3,90% di un mese fa, per chi sceglie la scadenza a 18. Ma si tratta comunque di un’offerta a tempo determinato, valida fino alla fine dell’anno.
Sempre il 31 ottobre viene introdotta la nuova promozione per InMediolanum di Banca Mediolanum, che va ad affiancarsi ai tassi già previsti per le varie scadenze del deposito. Così, fino al 20 dicembre 2011, tutti i nuovi sottoscrittori che optano per la durata di un anno, possono portare a casa un rendimento del 4,25%, maggiorato di 0,50 punti percentuali rispetto al 3,75% standard. In più, alla promozione è agganciato anche il concorso “giro del mondo”, per vincere fino a 4.000 litri in buoni carburante e partecipare all’estrazione di 3 iPad2 al mese.

---- Hypo Alpe Adria arrotonda gli interessi applicati al suo Hypo Sì Time Deposit: 2,25%, 2,75% e 4% per durate a 3, 6 e 12 mesi, dai 2,20%, 2,40% e 3,50% di metà ottobre. Ma solo fino al 31 dicembre 2011. Mentre Santander Consumer Bank, dal 24 ottobre, aumenta i tassi per vincoli a 12 e 24 mesi di 1 punto percentuale. Passando rispettivamente dal 3 e 3,50% al 4 e 4,50%.
Banca delle Marche, il 21 ottobre, interviene su Deposito Sicuro e porta al 4, 4,50 e 4,55% gli interessi riconosciuti per le scadenze a 6, 12 e 18 mesi, che a inizio mese erano pari rispettivamente al 3,80, 4,30 e 4,40%. In più, aggiunge anche il nuovissimo vincolo a 2 anni con rendimento fisso al 4,60%. Mentre, per il deposito libero, l’incremento è minimo e va dal 3,55% al 3,60% di oggi. Infine, Fineco non apporta modifiche al suo deposito CashPark, ma allunga la promozione prevista in scadenza a fine ottobre, fino al 30 novembre 2011.

Chi rende di più?
Nuovi prodotti, nuovi attori sulla scena, tassi riprezzati di mese in mese, offerte scadute, in scadenza, o prolungate. Orientarsi nel mercato dei conti di deposito vincolati diventa di giorno in giorno più complicato. Come scegliere l’offerta migliore? Chi rende di più? Of-Osservatorio finanziario ha messo a confronto i rendimenti (sempre lordi) previsti dagli istituti di credito per le scadenze a 12 mesi. Perché comuni a quasi tutte le 20 banche oggetto di indagine.
E ha scoperto che Banca IFIS, con Rendimax in versione interessi posticipati, permette di portare a casa il tasso più alto del mercato e pari al 4,55%. Seguono, a pari merito, IBL Banca con ContoSuIBL e Banca delle Marche con Deposito Sicuro con il 4,50%. Sempre Banca IFIS, con il 4,40% previsto per Rendimax versione interessi anticipati. Mentre Fineco mantiene per il suo CashPark Special un interesse del 4,25%. Esattamente come Banca Mediolanum e Banco Popolare per Youbanking. Segue, con il 4,20% ING Direct con lo storico Conto Arancio. Mentre Credem Time Deposit garantisce un massimo del 4,10%. Più cospicua, invece, l’offerta al 4 tondo, applicata da CheBanca!, Banca Generali al nuovo BG Champion, Hypo Alpe Adria e Santander Consumer Bank. Scende al 3,85% massimo il rendimento di UniCredit, e al 3,75% quello previsto da WeBank e Websella.it. Mentre non superano il 2,50% le ultime classificate Barclays Bank e Carim.

Da questa classifica, però, restano escluse Banca Etruria, Banca Sella e IWBank. Tutte caratterizzate da vincoli di durata superiore. Banca Etruria, infatti, offre il 4% tondo sui 4 mesi di giacenza, e arriva al 4,35% per scadenze a 18 mesi. IWBank, con il nuovo IWPower 12+6 arriva a 18 mesi con un 4,35% medio. Anche se, volendo, si possono comunque svincolare le giacenze dopo il primo anno e portarsi a casa un rendimento del 4,30%. Stessa cosa anche per Banca Sella, che arriva al 4,50% dopo 24 mesi, ma solo tramite 4 operazioni semestrali.

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