I fondi puliti battono la finanza opaca

I fondi tradizionali sono in crisi. Aumentano i disinvestimenti. E crollano i rendimenti. Colpa della crisi che non guarda in faccia a nessuno. O quasi. I fondi etici tengono botta e chiudono l’anno con il segno più. E i rendimenti? Sempre positivi sul medio-lungo periodo. Parola di Alessandra Viscovi, Direttore Generale di Etica Sgr. Ecco quanto convengono
di: Elisa Vannetti
6 Febbraio 2012
Condividi
Articoli correlati

Post elezioni. Come governare il proprio risparmio

Alberto Farina81 giorni fa

Long life 2/Investimenti. I guadagni del futuro

Elisa Vannetti193 giorni fa

Long life 2/Avrà 150 anni nel 2142

Elisa Vannetti193 giorni fa

Investimenti. Mari o monti?

Zara Stein682 giorni fa

Fondo, ma quanto mi costi?

Alberto Farina753 giorni fa

Ma che cosa succede ai fondi immobiliari?

Zara Stein904 giorni fa

Bollettino OF e OFMutui n.47

Zara Stein1226 giorni fa

Disinvestimenti per 9,5 miliardi di euro, dice il dato aggregato registrato da Assogestioni a dicembre 2011. Che significa, scomposto, 5,9 miliardi in uscita dalle gestioni collettive e 3,6 miliardi dalle gestioni di portafoglio. I fondi fanno paura. E il 2011 si chiude con un saldo complessivo della raccolta di meno 40,8 miliardi di euro. Nessuna categoria è immune alla crisi: fondi monetari (-12,49 miliardi), obbligazionari (-8,79 miliardi), azionari (-4,1), flessibili (-3,867 miliardi), hedge fund (-1,973 miliardi) e bilanciati (-1,573 miliardi) chiudono l’anno tutti con segno meno. Ma c’è anche chi sembra non soccombere alla crisi. I fondi etici, quelli socialmente responsabili, tengono botta e arrivano a fine 2011 con una raccolta positiva. Più nuovi clienti e rendimenti positivi sul medio-lungo periodo. Negativi invece su durate a un anno ma, si sa, i fondi SRI (Socially Responsible Investment) richiedono pazienza. Come mai questo andare controcorrente? Cos’hanno di diverso? Quanto rendono davvero? E quali sono le prospettive per l’immediato futuro? Of-Osservatorio finanziario lo ha chiesto ad Alessandra Viscovi, Direttore Generale di Etica Sgr, la società di gestione del risparmio numero uno nel settore dei fondi di investimento etici.

Of: Allora parliamo di fondi: aumentano i disinvestimenti, diminuiscono i clienti.
Viscovi: Questo lo dice lei. E se mai riguarda il comparto in generale. Noi dei fondi etici ogni anno registriamo una percentuale in crescita di nuovi clienti.

Of: Però a dicembre 2011 la fuga dai fondi si vede bene con un solo dato: disinvestimenti pari a 9,5 miliardi…
Viscovi: La crisi c’è, e ne risentono tutti. Devo dire che anche noi proprio negli ultimi due mesi dell’anno abbiamo registrato una flessione, anche se non si è trattato di disinvestimenti tanto pesanti. Di certo, a fine anno, abbiamo riscontrato una riduzione del numero di clienti. Ma guardando al dato complessivo esteso su tutti i 12 mesi, la situazione è ben diversa.

Of: Nessuna fuga dai fondi etici?
Viscovi: Tutt’altro. Abbiamo chiuso il 2011 con il 12% di nuovi investitori, aumentati da 19.000 a 21.500. E una raccolta netta di 7,4 milioni di euro.

Of: Nonostante la crisi?
Viscovi: Soprattutto durante la crisi. Dal 2008, 2009 i fondi etici hanno iniziato a riscuotere un successo crescente. Gli investitori retail, con la crisi dei grandi gruppi finanziari, hanno iniziato a cercare un nuovo sbocco per i loro investimenti. E le richieste sono aumentate.

Of: Perché?
Viscovi: I fondi etici non usano derivati e strumenti di speculazione che si rivelano spesso molto rischiosi. Inoltre sono molto più trasparenti. I nostri clienti, per esempio, hanno la possibilità in qualunque momento di conoscere il modo in cui è composto il fondo che hanno acquistato. A fronte però di rendimenti altrettanto premianti. In alcuni casi, sono anche più redditizi dei fondi tradizionali.

Of: Però alcuni ritengono che in realtà i fondi socialmente responsabili implichino rendimenti meno elevati a fronte di una maggiore prudenza…
Viscovi: Si sbagliano. È vero, il 2011 è stato un anno molto difficile per i fondi azionari e bilanciati, che generalmente hanno chiuso con un rendimento negativo. Anche noi abbiamo riscontrato delle criticità in merito a questi due fondi che sui rendimenti a un anno hanno prodotto nel 2011 un rendimento negativo del -13,58% per quanto riguarda gli azionari e del -8% per quanto riguarda i bilanciati. Nello stesso periodo sono andati decisamente meglio i prodotti obbligazionari, che dalla loro nascita non hanno mai chiuso un anno con performance negativa.

Pagine: 1 2 Avanti
etica sgr, fondi etici, fondi, sri, socially responsible investment, alessandra viscovi, raccolta, patrimonio gestito, gestione del risparmio, azionario, obbligazionario, bilanciato


Vai alla simulazione
CONTI CORRENTI

Questa banca è un’agenzia di viaggi

Elisa Vannetti9 giorni fa

I conti costano il 50% in più. Che fare

Elisa Vannetti59 giorni fa

Conti. E le banche non vanno in vacanza

Elisa Vannetti299 giorni fa