SOMMARIO
Alla metà del mese di giugno, nel pieno di una crisi degli spread e del debito sovrano, Of aveva proposto, con la collaborazione di Claudio Izzo, partner di B&I Consulting, due portafogli adatti a scenari opposti. Il paniere euro-ottimista ha realizzato in soli quattro mesi una performance dell’8,01%, contro il -3,24% di quello costruito in funzione degli scenari più cupi. E per l’autunno? Ecco il nuovo portafoglio di Of, in gran parte centrato sull’investimento obbligazionario (78,9%) e in misura molto contenuta sulle azioni (21,1%). “Nelle condizioni attuali conviene essere prudenti”, avverte Izzo
Investimenti. Il portafoglio di Of guadagna l’8% in 4 mesi. E per l’autunno ora punta su…
Portafogli alla prova d’autunno. Perché scampato il pericolo (almeno fin qui) di una rottura, un break-up dell’euro, i risparmiatori devono riflettere sulle scelte fatte in questi mesi. E impostare le decisioni di investimento più adatte per affrontare una fine d’anno che non sarà in ogni caso una passeggiata.
Alla metà del mese di giugno, nel pieno di una nuova crisi degli spread e del debito sovrano dei paesi del Sud Europa, Of aveva proposto due portafogli adatti a scenari opposti. I due panieri erano stati elaborati da Claudio Izzo, partner di B&I Consulting,
una società indipendente di consulenza agli investimenti (www.biconsulting.it), nell’ipotesi a) di un forte peggioramento della crisi dell’euro; b) di un miglioramento o di una parziale soluzione delle contraddizioni della divisa comune europea (leggi qui).
A quattro mesi di distanza è giunto il momento di fare un consuntivo di quelle scelte e di valutare se, alla fine, hanno guadagnato di più gli euroscettici, o gli euro-ottimisti. E da qui individuare le caratteristiche ottimali di un portafoglio di fine anno.
Possiamo subito anticipare che tra i due panieri alternativi proposti da Of, ha vinto nettamente la gara dei rendimenti quello che ipotizzava il salvataggio dell’euro e che si posizionava di conseguenza nelle scelte di asset allocation (gli attivi su cui investire). Il portafoglio euro-ottimista ha realizzato infatti in soli quattro mesi una performance dell’8,01%, contro il -3,24% del paniere costruito in funzione degli scenari più cupi.
A questo punto Of vuole guardare avanti. E secondo le analisi di B&I Consulting, la caratteristica principale di un portafoglio efficiente (e a basso rischio) per questo ultimo scorcio del 2012, è data da una netta prevalenza di obbligazioni (78,9% del totale) rispetto al capitale di rischio, rappresentato da una quota in azioni che non va oltre il 21,1% del totale.
Il consuntivo. Chi ha vinto…
I risparmiatori che nel giugno scorso hanno scommesso su di una stabilizzazione dell’euro e hanno impostato di conseguenza i loro investimenti, hanno realizzato buoni guadagni. Come abbiamo visto l’8,01% in soli quattro mesi
Se andiamo a vedere nel dettaglio quali sono state le componenti che hanno contribuito maggiormente a questo risultato constatiamo che il Lyxor ETF Daily Leveraged BTP, in pratica un ETF (al pari di tutti gli altri strumenti utilizzati nella costruzione del portafoglio) a leva 2 sui Btp italiani, ha generato da solo una performance del 21,2%.
Visto che il “peso” di questo strumento nel paniere era del 15% ne risulta che circa 3 punti dell’intera performance sono ascrivibili a questo strumento. Più in generale la componente obbligazionaria (50% del totale del portafoglio) ha prodotto da sola un rendimento del 4,01%. Quasi esattamente lo stesso risultato ottenuto dalla quota in azioni (l’altro 50% del totale), che ha registrato un incremento di valore del 4%. Nella parte azionaria il balzano agli occhi le performance dell’ETF iShares Euro Stoxx 50, sulle blue chip europee, +13,61%, e l’ottimo risultato del Lyxor ETF Commodities, sulle materie prime, che ha registrato un rialzo dell’8,84%.
| PORTAFOGLIO AGGRESSIVO |
| Descrizione | Peso | Carico | Bid | Perf % |
| Lyxor ETF Daily Leveraged BTP (MI) | 15% | 100,34 | 121,61 | 21,20% |
| Lyxor ETF Daily Double Short Bund (MI) | 10% | 63,98 | 62,29 | -2,64% |
| iShares Markit iBoxx Euro High Yield (MI) | 10% | 99,9 | 104,51 | 4,61% |
| Lyxor ETF Euro Corporate Bond C (MI) | 15% | 123,84 | 128,94 | 4,12% |
| iShares PLC iShares MSCI World (MI) | 25% | 20,255 | 21,645 | 6,86% |
| iShares II PLC iShares EURO STOXX 50 (MI) | 10% | 22,195 | 25,215 | 13,61% |
| iShares PLC iShares MSCI Emerging Markets (MI) | 10% | 28,84 | 30,27 | 4,96% |
| Lyxor ETF Commodities Thomson Reuters/Jefferies CRB TR C (MI) | 5% | 20,48 | 22,29 | 8,84% |
| 100% | 8,01% |
… e chi ha sbagliato la scommessa
Il portafoglio euro-scettico, come abbiamo visto, ha registrato invece una perdita secca di oltre il 3%. Gran parte di questa performance negativa è ascrivibile a uno strumento di nicchia, che in caso di avvitamento della situazione economica generale avrebbe invece prodotto ottimi risultati. Il Lyxor ETF S&P500 Vix Futures enhanced Roll, è infatti uno strumento che trae beneficio dall’aumento della volatilità sul mercato azionario Usa.
In questi mesi la volatilità è crollata e di conseguenza lo strumento ha registrato una perdita del 45%. E’ vero che il suo peso in portafoglio era molto basso, appena il 5%, ma l’ampiezza della perdita è stata davvero notevole. Male hanno fatto anche gli ETF ribassisti sullo Stoxx 50 e sull’indice S&P 500, sotto rispettivamente del 16,6 e del 13,5%. Hanno tenuto abbastanza bene le quotazioni, invece, tutti gli altri strumenti.
| PORTAFOGLIO PRUDENTE |
| 13-06-2012 | 15-10-2012 | |||
| Descrizione | Peso | Carico | Bid | Perf % |
| db X-trackers II Sicav EONIA Total Return Index ETF 1 Cap. (MI) | 20% | 139,764 | 139,776 | 0,01% |
| Amundi ETF Govt Bond Highest Rated EuroMTS Investment Grade 1 (MI) | 30% | 192,39 | 196,76 | 2,27% |
| db X-trackers II Sicav iBoxx EUR Germany (MI) | 15% | 190,75 | 187,85 | -1,52% |
| Multi Units France Sicav Lyxor ETF S&P 500 VIX Futures Enhanced Roll (MI) | 5% | 115,14 | 62,27 | -45,92% |
| ETFS Metal. ETFS Physical Gold | 15% | 126,08 | 133,91 | 6,21% |
| db X-trackers Sicav Euro Stoxx 50 Short Daily Etf (MI) | 10% | 36,01 | 30,03 | -16,61% |
| db X-trackers Sicav S&P 500 Inverse Daily ETF (MI) | 5% | 30,83 | 26,68 | -13,46% |
| 100% | -3,24% |
E per l’autunno?
“A questo punto, chi ha fatto le scelte giuste a metà anno ed è riuscito a incamerare una discreta performance nei primi nove mesi del 2012 dovrebbe puntare a investimenti molto prudenti, in modo da non pregiudicare i risultati raggiunti e, se possibile, incrementarli di qualche punto percentuale”, sostiene Claudio Izzo. ---- E’ con questa logica di fondo che lo strategist ha impostato il nuovo portafoglio per l’autunno, in gran parte centrato sull’investimento obbligazionario (78,9%) e in misura molto contenuta sull’equity (21,1%). “I mercati azionari hanno già dato molto dopo i minimi di luglio, la situazione economica generale è fragile e il listino di Wall Street è praticamente tornato sui massimi del 2007. In queste condizioni conviene essere prudenti sulle prospettive del mercato azionario”, aggiunge.
Vediamo nel dettaglio quali sono i 12 mattoncini di cui è composto il nuovo paniere.
Lyxor Etf Daily leveraged Btp.
Con un peso del 6,4% sul totale del portafoglio l’ETF a leva sui Btp italiani dimezza la sua quota rispetto al paniere modello di giugno ma rimane comunque una componente importante della diversificazione. Lo spread Btp-Bund sulla scadenza dei 10 anni rimane elevato, oltre 350 punti base, e l’attesa è che gli aiuti che probabilmente verranno concessi alla Spagna inneschino un processo virtuoso di calo degli spread capace di estendersi anche ai titoli italiani.
Db X-trackers Short Iboxx.
Ancora un ETF short sui titoli obbligazionari europei di alta qualità, le cui quotazioni sono gonfiate e che potrebbero scendere nel caso di un miglioramento della situazione sui mercati del reddito fisso.
iShares Markit iBoxx Euro High Yield.
Peso al 3,8% per uno strumento ad alto rischio e molto volatile ma i cui rendimenti attesi mensili sono molto elevati, e sfiorano il 2% al mese.
Lyxor ETF euro corporate bond.
Qui facciamo il botto. Quasi la metà del portafoglio complessivo, il 45% del totale, viene investita in uno strumento che punta alla rivalutazione delle emissioni societarie. Le case di investimento internazionali sono concordi nell’attribuire ai corporate bond, soprattutto a quelli con livello di rating medio e medio-basso, le migliori possibilità di performance positive a 12 mesi.
Db D-Trackers Global Inflation linked.
Con una quota del 6,3% entra nel paniere anche l’ETF che investe sui titoli con rendimento “reale”, agganciato al tasso di inflazione europea, che potrebbe subire un rialzo a causa delle politiche monetarie molto accomodanti intraprese dale banche centrali.
Db X-Trackers Emerging markets liquidity in euro.
Una parte importante del paniere, pari all’11% del totale, potrebbe essere dedicate alle emissioni di brevet ermine in valuta locale dei paesi emergenti. Si tratta di una classe di attivi che continua a godere di ampie possibilità di rivalutazione, sia a causa degli elevati rendimenti pagati dai bond “emergenti”, che per le possibilità di un apprezzamento delle valute nel medio-lungo termine. ---- Azioni
Veniamo a questo punto alla componente azionaria dell’investimento. Il Lyxor ETF Msci Emu Growth è un ETF che replica l’indice delle società europee a crescita. In un mondo in cui la crescita diventa un bene sempre più scarso i titoli delle aziende “growth” potrebbero risultare particolarmente appetibili. La quota in portafoglio in questo caso è del 3,6%
iShares Msci North America
Per scommettere invece sui mercati azionari nord-amerianci, sia su Wall Street che sulla borsa di Toronto (ottime performance negli ultimi tre mesi). In questo caso la quota investita è pari al 6,1%. “I prossimi mesi potrebbero essere l’ultimo momento favorevole per i listini nord-americani, che hanno già corso molto da inizio anno, tanto che Wall Street è tornata su livelli molto vicini ai massimi del 2007”, dice Izzo.
iShares Asia/Pacific Select dividend 30.
Permette invece di puntare sugli alti rendimenti per dividendi delle società della regione dell’Asean (Tailandia, Filippine, Malesia, Indonesia), economie ad alta crescita che hanno mantenuto lo slancio di crescita degli ultimi 10 anni. In questo caso la percentuale di partecipazione al portafoglio è pari al 3,2%
Azionari emergenti
Scende invece all’1,9% la scommessa sui mercati azionari emergenti, intesi globalmente, realizzata attraverso l’iShares Msci Emerging Markets, uno degli ETF più liquidi del comparto. I mercati emergenti hanno deluso negli ultimi due anni, ma da giugno ad oggi il gruppo dei Bric ha realizzato performance di circa il 5%.
Db X- Trackers Food and beverages
Gli ultimi due ETF azionari del portafoglio per l’autunno sono rappresentati da strumenti di tipo settoriale. Db X- Trackers Food and beverages, con una quota del 3,6%, punta sul settore difensivo degli alimentari e delle bevande. Un comparto trattato a multipli molto elevati perché considerato sicuro, ma di comprovate caratteristiche “difensive”.
Lyxor ETF Commodities
Infine con Lyxor ETF Commodities, al 2,7%, si entra nel comparto delle materie prime. La decelerazione della crescita globale potrebbe far scendere le quotazioni dei materiali di base, ma l’effetto delle politiche monetarie espansive (Quantitative easing) di Europa e Stati Uniti dovrebbe rovesciare questo trend e spingere verso l’alto i prezzi delle commodities.
| PORTAFOGLIO AUTUNNALE |
| Descrizione | Peso | Carico | Bid |
| Lyxor ETF Daily Leveraged BTP (MI) | 6,4% | 122,09 | 121,61 |
| db X-trackers II Sicav Short IBOXX € Sovereigns Eurozone Daily Total Return Index ETF C1 (MI) | 6,4% | 101,48 | 101,14 |
| iShares Markit iBoxx Euro High Yield (MI) | 3,8% | 104,77 | 104,51 |
| Lyxor ETF Euro Corporate Bond C (MI) | 45,0% | 129,01 | 128,94 |
| Db X-Trackers Ii Ibx Glob Inflation-Link | 6,3% | 201,44 | 200,61 |
| Db X-Trackers Ii Emerg Mkts Liquid Eurb | 11,0% | 290,54 | 289,03 |
| Lyxor International AM SA Lyxor ETF MSCI Emu Growth (MI) | 3,6% | 77,63 | 77,35 |
| iShares PLC iShares MSCI North America (MI) | 6,1% | 22,085 | 22,045 |
| iShares iShares DJ Asia/Pacific Select Dividend 30 (MI) | 3,2% | 24,955 | 24,885 |
| iShares PLC iShares MSCI Emerging Markets (MI) | 1,9% | 30,45 | 30,275 |
| db X-trackers Sicav DJ Stoxx 600 Food and Beverage ETF (MI) | 3,6% | 75,45 | 75,55 |
| Lyxor ETF Commodities Thomson Reuters/Jefferies CRB TR C (MI) | 2,7% | 22,485 | 22,33 |
| 100,0% |
A questo punto non rimane che attendere e a gennaio potremo valutare quali risultati ha prodotto questa diversificazione, quali scommesse, con il senno di poi, si sono rivelate vincenti e quali meno azzeccate. Il tutto all’interno di una ipotesi di rendimento media del paniere che secondo B&I Consulting potrebbe raggiungere il 3-3,5% da oggi alla fine del 2012.
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