Il futuro della tv è già qui/3. Cosa succede in Italia, tra Google, Sky e…

Nonostante l’arretratezza tecnologica, l’Italia inizia ad affrontare il cambiamento in atto. Sky Online scalda i motori, offrendo sul sito la possibilità di pre-registrarsi, mentre già da dicembre Mediaset ha lanciato Infinity, affiancandosi a Cubovision di Telecom e Chili Tv di Fastweb. È infine approdata pochi giorni fa la chiavetta-tv di Google che, assicurano gli esperti, non rappresenta ancora la versione definitiva con cui il colosso americano sfiderà i competitor. Ma intanto acquistarla costa solo 35 euro e permette di vedere…
di: Noemi Pizzola
27 Marzo 2014
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Anche l’Italia, intanto, si attiva per cogliere le sfide lanciate da Netflix. L’ultima risposta, in ordine cronologico, arriva da Sky, con Sky Online (atteso in realtà con il nome di River), lanciato nei primi giorni di marzo, con la possibilità di pre-registrarsi sul sito dedicato (immagine di copertina) e provare il servizio in anteprima, mentre per l’esordio vero proprio, il web aveva scommesso per il 18 marzo, anche se, sul sito ufficiale tutto ancora tace.
“Per te che vivi connesso e non hai ancora Sky”: è con questo slogan che si apre il portale di Sky Online, che strizza l’occhio al target del prodotto, i non ancora clienti, possibilmente un pubblico giovane, tecnologicamente evoluto, che utilizza la rete come principale mezzo di intrattenimento, alla ricerca di contenuti di qualità, ma non intenzionato a spendere per un abbonamento a lungo termine.

L’offerta si articola tra due alternative, acquistabili separatamente e da rinnovare di mese in mese, senza vincoli, una dedicata al cinema e l’altra alle serie tv: il primo permette di visionare Sky Cinema 1, Sky Cinema Hits, Sky Cinema Family, Sky Cinema Passion, Sky Cinema Comedy, Sky Cinema Max, Sky Cinema Cult, Sky Cinema Classics, oltre a 600 pellicole on demand; mentre il secondo include le serie trasmesse da Fox, oltre ad altri programmi on demand come Walking Dead, Grey’s Anatomy, American Horror Story e Game of Thrones. Nel totale si ottiene una videoteca piuttosto ampia tra circa 600 film e 300 puntate di serie televisive.

Funziona diversamente lo sport, dove non si trova un pacchetto mensile, ma si pagano i singoli eventi di Champions League, Europa League, Mondiali FIFA 2014, Formula 1, Moto Gp, il tennis di Wimbledon e il golf (assenti i campionati di serie A e B). Per i clienti, i programmi di Sky Online sono già fruibili su Sky On e Sky Go. I contenuti si possono guardare su smart tv, Pc, Mac, tablet, console (Play Station 3 e 4) e, dalla prossima estate, anche Xbox One e Xbox 360. Per quanto riguarda i prezzi, ancora non ufficiali, si vocifera che questi si aggireranno attorno i 10 euro mensili per il singolo abbonamento (cinema e serie tv).

Sky Online debutta in un campo già presieduto da prodotti come Infinity di Mediaset, Cubovision di Telecom Italia, Chili Tv di Fastweb, Video Unlimited di Sony. A questi si aggiungono anche iTunes e Google (è abbastanza recente il debutto del Google Play Store Italia nei film), dove è possibile acquistare o noleggiare film in qualità standard o HD a prezzi competitivi.

Guarda il video di Sky Online


Infinity, lanciata lo scorso dicembre, è la piattaforma che fornisce 5.000 titoli tra film, fiction e cartoni, anche in HD, lingua originale e sottotitolati, al costo di 9,99 euro mensili (gratis i primi 15 giorni), senza costi di attivazione, né vincoli. I film, fruibili su tv, tablet, Pc, Play Station 3, 4 e presto anche su smartphone, possono essere anche noleggiati, al costo di 3/5 euro.
Anche Cubovision, sul mercato dal 2010, propone un catalogo di 5.000 proposte, tra film, serie tv, cartoni, concerti dal vivo e documentari, al costo di 4,90 euro i primi 3 mesi, per passare poi a 11,90 euro.

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