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SOMMARIO

Le BCC vincono con il loro finanziamento online, Crediper Premium, richiedibile direttamente da Internet. Hello bank! con Hello Projet! punta sulla flessibilità. E Webank, dal canto suo, privilegia i costi contenuti, mantenendo basso anche il Tan. Of-Osservatorio finanziario ha premiato i migliori prestiti personali, generici, del 2014. Vincono costi bassi, Tassi contenuti, e flessibilità. Ecco la top ten completa

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Com’è il prestito-tipo del 2014 (ennesimo anno di crisi economica)? Ha costi contenuti, anche il Tan. È a tasso fisso, preferibilmente. E include anche opzioni di flessibilità. Così, consente di sospendere il piano di rimborso in caso di necessità, posticipando il pagamento delle rate al termine dell’ammortamento previsto. O ancora, permette di modificarne l’importo mensile, allungando o riducendo di conseguenza gli anni previsti per la restituzione del debito. Inoltre, può essere richiesto online, dopo aver consultato le condizioni economiche con un apposito simulatore. E, nella migliore delle ipotesi, può anche essere sottoscritto (senza spese extra) da chi non è correntista.

Si tratta di un finanziamento generico, senza finalità. Non è cioè richiesto per l’acquisto di specifici prodotti (come l’automobile o un televisore). Ma risponde alle mutate esigenze di un nuovo target, di ceto medio. È sottoscritto quindi da un cliente-tipo di un’età compresa tra i 45 e i 54 anni che vanta una situazione economica abbastanza stabile. Magari ha alcuni risparmi da parte, depositati in qualche prodotto di investimento. Ma ha comunque bisogno di un po’ di liquidità extra, per realizzare alcuni progetti a medio-lungo termine, senza per questo dover rinunciare alle rendite finanziarie attese.

Sulla base di questi elementi, Of-Osservatorio finanziario, l’istituto indipendente di ricerca con sede a Milano, ha definito le caratteristiche economiche del prestito-tipo del 2014. Stabilendo, quindi, sulla base delle prove effettuate, che ha un importo di 16.000 euro da rimborsare in 6 anni.
Sono stati, quindi, monitorati vari finanziamenti rispondenti a queste caratteristiche. E ne sono stati scelti 15 di altrettanti istituti di credito per la stesura della classifica finale. Sono stati quindi messi a confronto elementi quantitativi e qualitativi. E, sulla base di prove concrete di utilizzo effettuate in filiale (visto che i fogli informativi online non ci sono quasi più), sono stati calcolati rata e montante, tasso di interesse ed eventuali spese accessorie utilizzando il caso ipotetico ad oggi più rappresentativo del mercato.

Ne è risultata una classifica, aggiornata e obiettiva. L’istituto indipendente di ricerca con base a Milano, infatti, non vende prestiti. Non offre premi dietro compenso, o vende pubblicità su giornali, riviste periodiche, portali online. Né organizza convegni a pagamento (per i vincitori). Ecco dunque la top ten del 2014. Quali sono i prestiti migliori in assoluto. Quanto costano. E quali garanzie extra includono.

La top ten
Crediper Premium, offerto da numerose BCC erogato da BCC CreditoConsumo, e con un sito proprio online, è il finanziamento migliore del 2014. E si caratterizza non soltanto per il costo. Il tasso massimo promozionale applicato è fisso all’8,57%, nel caso in cui si richiedessero a prestito 16.000 euro da rimborsare in 72 rate mensili. La rata di 285 euro, comporta una spesa massima da restituire alla banca al termine dei 6 anni, di 20.520,72 euro. Mentre qualora si volesse assicurare il debito da eventi imprevisti, si dovrà mettere in conto una commissione aggiuntiva complessiva di 727,65 euro. Per un importo mensile da sommare alle rate di 13 euro. In questo caso, quindi, la spesa totale sarebbe pari a 297 euro al mese, per un montante che raggiungerebbe i 21.575, 60 euro.

---- Ma la peculiarità principale del finanziamento è che può essere sottoscritto direttamente online utilizzando la firma elettronica. Anche se non si è clienti della banca. Così, si può richiedere da un minimo di 3.000 a un massimo di 20.000 euro, senza spese di istruttoria, da restituire in rate tra i 12 e gli 84 mesi. In caso di necessità, poi, si possono saltare fino a tre pagamenti, o modificare l’importo delle rate mensili per lo stesso numero di volte. E restano a zero anche eventuali penali per l’estinzione anticipata del debito.

In più, grazie al concorso collegato, è possibile vincere uno dei 200 Samsung Galaxy Tab3 Lite con connettività WiFi e 3G messi in palio. Ma solo a patto che il prestito venga concesso ed erogato entro fine maggio.

Si classifica secondo, e si aggiudica la medaglia d’argento, Hello bank! , la nuova banca solo online del Gruppo BNL-BNP Paribas. Il finanziamento, emesso da Findomestic (controllata del Gruppo), applica un Tan dell’8,60% e un Taeg dell’8,95% (fino a fine maggio) per importi richiesti di 16.000 euro, con piani di ammortamento a 6 anni. Rata e montante risultano pari rispettivamente a 285,64 euro e 20.566,08 euro. Mentre qualora si volesse tutelare il debito, si potrebbe sottoscrivere un’assicurazione sull’importo erogato. Che comporta una spesa mensile, da aggiungere alla rata, di 18,50 euro, per un totale di 1.332 euro.

Per sottoscrivere Hello Project! direttamente online è necessario essere correntisti. Mentre a scelta è possibile fissare anche l’ammontare della rata mensile (da un minimo di 40 a un massimo di 1.500 euro), allungando o diminuendo di conseguenza la durata del piano di rimborso.
A disposizione, infine, le opzioni di flessibilità. Per cambiare l’importo della rata base, saltare un pagamento e accodarlo alla fine del finanziamento, e estinguere il debito anticipatamente, in qualsiasi momento e a costo zero.

Segue, in terza posizione, con un Tan dell’8% Webank con Prestito Large. Il finanziamento, che consente di richiedere da un minimo di 10.000 a un massimo di 30.000 euro, mantiene un Tan fisso per tutta la durata, con spese di istruttoria gratuite, e commissioni a zero per l’incasso della rata mensile. Il Taeg, calcolato utilizzando la simulazione di Of, è dell’8,317%. Mentre rata e montante, calcolati su un prestito di 16.000 euro da restituire in 72 mesi, sono rispettivamente pari a 280,56 e 20.200,66 euro. Non è prevista una assicurazione a protezione del prestito. E per chi ha bisogno di somme inferiori, comprese tra un minimo di 1.000 e un massimo di 10.000 euro, è offerto Prestito Small, con Tan sempre fisso del 7%.

ING Direct, quarto classificato, si colloca a un solo gradino dal podio della classifica 2014. Il suo finanziamento, richiedibile online dall’area riservata, ma solo a patto che si sia già titolari di un conto corrente, mantiene un Tan del 9,95%. Per una rata e un montante rispettivamente pari a 296,01 e 21.338,72 euro. Non sono previste spese accessorie per l’incasso della rata mensile, l’avvio dell’istruttoria della pratica e l’estinzione anticipata del debito. E per questo il Taeg massimo non supera il 10,48%. Sempre a costo zero, inoltre, è anche la facoltà di cambiare l’importo della rata o saltarne un pagamento, per un massimo di tre volte nel corso del rimborso. Il finanziamento, erogato da Agos Ducato, inoltre, è richiedibile direttamente online dall’area clienti. E permette di ottenere da un minimo di 3.000 a un massimo di 30.000 euro, da restituire mensilmente con rate spalmate in un periodo compreso tra i 12 e gli 84 mesi.

---- Segue Intesa Sanpaolo con Prestito Multiplo, che chiude la top five nonostante mantenga fisso per tutta la durata lo stesso Tan applicato anche da ING Direct. Il 9,95% di Intesa Sanpaolo è in offerta fino a fine maggio (anche se di solito la promozione viene rinnovata). Si può richiedere a prestito da un minimo di 2.000 a un massimo di 75.000 euro, per un piano di rimborso che va dai 24 ai 120 mesi. E sebbene non siano applicate commissioni di incasso rata, tuttavia è richiesta una spesa iniziale di 160 euro per l’avvio dell’istruttoria della pratica. In più, in caso di estinzione anticipata del debito, è prevista anche una penale dell’1%.

La rate e il montante, calcolati utilizzando il caso ipotetico di Of, comportano un costo rispettivamente di 296,01 e 21.312,72 euro. Mentre il Taeg, comprensivo di tutte le spese, arriva ad un massimo dell’11,80%. A scelta, poi, è possibile posticipare il pagamento di una o più rate al termine del piano di rimborso, o ridurne o aumentarne l’importo modificando di conseguenza la durata del piano di ammortamento. La sesta posizione della classifica, a parità di punteggio, è occupata da Fineco e Banco Popolare. La prima, con il suo prestito personale solo in promozione (e solo per correntisti), mantiene un interesse dell’8,95% fino a fine giugno. Non prevede costi per l’istruttoria o l’incasso della rata mensile, e comporta un costo di 288,01 euro al mese. Al termine del piano di rimborso, quindi, andrà messa in conto una spesa complessiva di 20.736,72 euro. Il finanziamento è richiedibile direttamente online dall’area riservata di Internet banking. E consente di ottenere da un minimo di 2.000 a un massimo di 30.000 euro.

Banco Popolare, invece, propone in offerta fino a fine giugno Versatilo di Agos Ducato. Il Tan del 9,904% per un prestito di 16.000 euro da restituire in 6 anni, infatti, prevede una rata di 323 euro. Per l’istruttoria della pratica servono 240 euro, mentre l’incasso della rata mensile richiede una spesa aggiuntiva di 1,10 euro. Per un Taeg finito che ammonta all’11,12%. L’assicurazione, facoltativa, che consente al sottoscrittore del finanziamento di tutelare se stesso e la sua famiglia in caso di morte, malattia, o eventuale inabilità temporanea a svolgere il lavoro, comporta un premio complessivo di 1.240,73 euro.

Si può richiedere da un minimo di 1.500 euro a un massimo di 50.000. Spalmando il rimborso su rate mensili dai 12 ai 120 mesi. Mentre, in caso di difficoltà, si possono utilizzare le opzioni di flessibilità incluse. Così, si può modificare la rata, aumentandone l’importo o riducendolo in base alle necessità, una volta l’anno e fino ad un massimo di 6 volte per tutta la durata del finanziamento. Oppure, si può saltare un pagamento mensile una volta l’anno (ma non più di 3 volte in tutto), posticipandolo al termine del prestito.

Settimo classificato Maxicredit di Banca Mediolanum con un Tan del 5,813%, che non varia anche all’aumentare della durata, o del capitale richiesto a credito. Si può richiedere da un minimo di 2.000 a un massimo di 2.500 euro, da rimborsare in un periodo compreso tra i 12 e gli 84 mesi. Non sono previste spese di incasso rata. Mentre in caso di rimborso anticipato del credito, è applicata una penale pari all’1%, ma solo se ci si avvale dell’opzione durante la prima metà del piano di ammortamento. Dalla seconda metà, infatti, non sono previste spese aggiuntive. L’istruttoria della pratica varia a seconda della durata e dell’importo richiesto.

Così, utilizzando la simulazione ipotetica di Of di un finanziamento di 16.000 euro da rimborsare in 6 anni, si avrà una commissione per l’avvio della pratica pari a 160 euro, per un Taeg finito del 6,44%. A conti fatti, quindi, il finanziamento comporta una rata mensile di 263,76 euro. Per un montante da restituire alla banca al termine dei 72 mesi di 18.990,44 euro. Facoltativa, invece, l’assicurazione a protezione del credito, che richiede un costo complessivo di 806,63 euro per tutelare l’intero importo richiesto a prestito.

---- Occupano l’ottavo gradino della classica, con lo stesso punteggio, Cariparma e Deutsche Bank. La prima, prevede un Tan del 10,50% per il suo Gran Prestito su Misura, solo per clienti, con una rata di 314,12 euro e un montante di 21.957,84 euro. Il Taeg, calcolato su un prestito di 16.000 euro da rimborsare in 6 anni, arriva al 13,140%, e include spese di istruttoria per un massimo di 240 euro e commissioni di incasso rata pari a 1,20 euro. In caso di estinzione anticipata del debito verrà applicata una commissione dell’1%. Mentre qualora si volesse sottoscrivere una polizza a protezione del prestito (Protezione Gran Prestito), si dovrà mettere in conto una spesa di 487,20 euro.

Inoltre, Cariparma ha anche avviato da poco un’offerta speciale, in edizione limitata, con scadenza a fine maggio. Il finanziamento, che permette di ottenere un Tan fisso del 7,50%, però, è richiedibile solo su importi massimi di 15.000 euro e per piani di ammortamento fissati a non più di 60 mesi.

DBPresticomfort di Deutsche Bank, invece, ha una rata mensile di 297,50 euro, calcolata sulla base di un Tan del 9,90%. E implica un costo complessivo di 21.427 euro, a cui andrà poi aggiunta la commissione di istruttoria, di 100 euro. Per richiedere a prestito tra i 500 e 31.500 euro è necessario essere già clienti della banca, e recarsi presso una delle filiali del Gruppo. Anche se, a scelta, si può inoltrare un modulo di richiesta informazioni online, dalla sezione dedicata. Il piano di rimborso, poi, prevede rate mensili che vanno dai 12 agli 84 mesi.

Ex aeaquo anche CreditExpress Dynamic Online di UniCredit e Prestito BancoPosta di Poste Italiane. Il primo è caratterizzato da un tasso dell’11,90%, e rate mensili da 311,97 euro per un montante 22.666 euro. Ma la caratteristica più importante è la flessibilità. Si può, infatti, scegliere di posticipare il pagamento di una o più rate, di modificarne l’importo, oppure di ottenere nuova liquidità con l’opzione “ricarica prestito”, senza dover presentare nuovi documenti o avviare una nuova pratica. Inoltre, è anche possibile fissare un importo arrotondato della rata da mantenere per tutta la durata del prestito, in modo che sia più facile da ricordare. Rimodulando quindi anche l’eventuale durata del piano di ammortamento.

Prestito BancoPosta (erogato da Deutsche Bank) , solo per correntisti, invece, ha un Tan del 10,25% (ma solo per chi dispone l’accredito dello stipendio sul conto) e rate mensili da 312,76 euro. Il costo totale del credito, al termine dei 6 anni, risulta pari a 22.681,72 euro. A cui si devono però aggiungere ulteriori 768 euro per l’assicurazione a protezione del finanziamento. Non sono previste opzioni di flessibilità. Mentre i non clienti hanno la possibilità di sottoscrivere un finanziamento ad hoc (più caro) che non richiede l’apertura del conto.

Chiude la top ten, infine, Banca Sella con Prestidea. Il Tasso annuo nominale del 10,50%, nel caso ipotetico indagato da Of di un finanziamento di 16.000 euro da restituire in 6 anni, richiede una spesa mensile di 300,47 euro, per un montante complessivo di capitale più interessi pari a 22.061,04 euro. Per l’incasso delle rate è da mettere in conto una commissione di 2 euro che, sommata all’istruttoria di 267,20 euro e alla penale di estinzione anticipata dell’1%, porta a un Taeg finito del 12,03%. Mentre concorre ad aumentare i costi anche l’assicurazione a copertura del credito, facoltativa, con un premio complessivo di 1.382,40 euro sull’erogato. Si può richiedere a prestito da un minimo di 200 a un massimo di 75.000 euro. E il rimborso può essere scaglionato tra i 6 gli 84 mesi.

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