Miglior App Finanza 2014/L'Intervista. Intesa Sanpaolo: "Ecco come cambia la banca"

Hanno in mente un progetto ambizioso. Che coinvolge una nuova app di musica in streaming, servizi di couponing e sconti, e un nuovo borsellino elettronico per pagare nei negozi con il telefonino invece che con la carta. Ma soprattutto, stanno ripensando completamente al mobile banking. Cosa accadrà? Of-Osservatorio finanziario lo ha chiesto a Marco Barbuti, responsabile della Direzione del Progetto Multicanalità Integrata di Intesa Sanpaolo. Che ha svelato come cambierà il mercato del mobile. Tra pochi mesi
di: Elisa Vannetti
16 Giugno 2014
Condividi

Leggi anche:
» Miglior App Finanza 2014/È tutta un'altra banca
» Miglior App Finanza 2014/La classifica
» Miglior App Finanza 2014/Cosa c'è di nuovo? Musica in streaming, e-commerce, giochi online...

Hanno un'applicazione, nuovissima che funziona come Spotify, e permette di ascoltare musica in streaming direttamente dal telefonino. Hanno un wallet virtuale, cioè un borsellino elettronico, che consente di fare acquisti nei negozi pagando con lo smartphone. Senza quindi dover strisciare carta di credito o bancomat. E offrono un'app di mobile banking (continuamente aggiornata) con la quale si possono gestire conto e carte di credito o prepagate. E che permette anche di disporre pagamenti o i bonifici per le agevolazioni fiscali, per esempio.
Ma il progetto di Intesa Sanpaolo, che vedrà la luce da qui a qualche mese, in realtà è molto più ambizioso. E coinvolge tutti gli aspetti del mercato mobile. Cosa accadrà? Of-Osservatorio finanziario lo ha chiesto a Marco Barbuti, responsabile della Direzione del Progetto Multicanalità Integrata di Intesa Sanpaolo. Che ha fatto il punto sullo stato del settore, e ha svelato quali sono le novità in arrivo, e gli ambiti di sviluppo futuri.

Of: Il mercato del mobile banking è in subbuglio...
Barbuti: Stiamo assistendo ad un fortissimo sviluppo, con una accelerazione almeno due o tre volte superiore a quella registrata 10 anni fa nell’Internet Banking. Le banche più avanzate, come la polacca mBank o la turca Garantibank hanno già sviluppato una completa integrazione della vendita dei loro prodotti tramite applicazioni mobile, e la stessa Barclays ha inventato un nuovo modo di trasferire denaro semplicemente conoscendo il numero di telefono del beneficiario, con una applicazione “peer to peer” di grande successo. Queste novità stanno creando di fatto un nuovo modo di fare banca.

Of: Voi avete appena lanciato una nuova app, Superflash Live, ed è la novità del momento…
Barbuti: Una sorta di Spotify per ascoltare la musica in streaming. Si paga un abbonamento mensile di 5,50 euro (anche se le prime due settimane sono gratis) e si ha a disposizione tutto il catalogo della Universal Music, in qualunque momento.

Of: Da dove nasce l’idea?
Barbuti: Sul segmento giovani abbiamo 1 milione e mezzo di clienti di età compresa tra i 18 e i 35 anni. E siamo costantemente alla ricerca di proposte per coinvolgerli maggiormente. Questa nuova applicazione risponde proprio a questa logica. E in un certo senso si pone come prosecuzione dell’iniziativa avviata ormai due anni fa, quando è stato lanciato il concept Superflash e le filiali dedicate.

Of: Un investimento economico significativo...
Barbuti: In realtà non è andata proprio così. Abbiamo partner industriali che partecipano all’iniziativa. Per esempio Superflash Live è stata realizzata in collaborazione con Dixero.

Pagine: 1 2 3 Avanti

Marco Barbuti, responsabile della Direzione del Progetto Multicanalità Integrata di Intesa Sanpaolo






scenari immobiliari il Forum 2016 Of media partner