Miglior App Finanza 2014/La classifica

Prima Fineco Bank. Seconda Intesa Sanpaolo. Medaglia di bronzo per Banca Sella. Il podio della classifica annuale di Of-Osservatorio finanziario che premia la migliore applicazione di mobile banking mantiene gli stessi attori del 2013, ma inverte le posizioni. Chiudono la top five Webank e BPM. Cos'è cambiato dall'anno scorso? Ecco i migliori. E cosa offrono
di: Elisa Vannetti
16 Giugno 2014
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Le novità introdotte nel corso dei mesi sono tante. E la classifica cambia volto di conseguenza. Così come l’identikit della migliore app finanziaria dell’anno. La migliore App Finanza del 2014, infatti, oltre alle solite funzioni informative e dispositive, prevede anche l’inserimento di servizi extra, anche se non necessariamente bancari. Offre, per esempio, la possibilità di gestire le spese, categorizzare entrate e uscite, analizzando su grafici l’andamento complessivo del patrimonio. Consente di avere sempre a disposizione notizie aggiornate, collegamenti diretti con i centri di help della banca e numeri diretti da contattare in caso di bisogno. E mette a disposizione sistemi di pagamento studiati su misura, in base alle esigenze. Come la possibilità di pagare il bollo auto. O di ricaricare l’abbonamento dei mezzi pubblici a Milano.

Of-Osservatorio finanziario ha analizzato (e provato) 20 applicativi di mobile banking di altrettanti istituti di credito. Mettendo a confronto i servizi offerti da grandi gruppi bancari nazionali, istituti di credito regionali e pluriregionali, banche solo online e alcune territoriali. Per il confronto sono stati utilizzati 53 punti di osservazione, suddivisi in 4 macro categorie secondo lo standard di Of. Che hanno individuato l’app più Veloce, quella con la miglior grafica e la maggiore facilità di accesso e navigazione. La più Amica, con il maggior numero di operazioni informative accessibili. L’app più Completa, con una quantità più elevata di operazioni dispositive e di pagamento attive. E quella più Sicura, sia in fase di login che nel caso di esecuzione di pagamenti, come bonifici o ricariche.

La top five
La migliore applicazione finanziaria del 2014 è F di Fineco. Che, nel corso degli ultimi mesi, ha aggiornato la grafica del suo applicativo, rendendolo più semplice da navigare. L’app, infatti, ottiene il punteggio più elevato nella sotto-categoria parziale che mira a identificare l’app più veloce. Le operazioni dispositive e di pagamento principali sono quasi tutte disponibili, così come quelle informative che permettono di tenere sotto controllo in qualunque momento conto e carte di pagamento. Mentre svetta, tra le altre, la possibilità di prenotare maxi-prelievi al bancomat di denaro contante.

Ma la novità principale dell’anno, che vale a Fineco il gradino più alto del podio, è la nuova applicazione collegata all’operatività bancaria, lanciata a fine maggio: MoneyMap. L’app, infatti, è disponibile per tutti i clienti, dietro il pagamento di un canone annuale di 11,95 euro (azzerabile fino a fine anno), e consente di gestire il bilancio famigliare. È perfettamente integrata con la stessa funzionalità raggiungibile via Internet banking, e consente di visualizzare il riepilogo di entrate e uscite, mettendo in evidenza tutte le spese effettuate e i risparmi accantonarti.

Così, per esempio, si possono categorizzare in modo automatico le spese disposte con carta di credito e bancomat. Si può scoprire come e dove sono stati effettuati i principali acquisti, visualizzando su mappa i luoghi in cui si sono registrate le maggiori uscite. E si può inoltre impostare un budget mensile o annuale e i limiti di spesa per ogni categoria, oppure chiedere a MoneyMap di proporre un budget e di assegnarlo in automatico alle singole categorie sulla base dei comportamenti di spesa dei mesi precedenti.

Infine, solo via app, è possibile classificare le spese disposte in contanti e i prelievi appena effettuati, aggiungendo anche una descrizione che consenta di ricordarsi della spesa. Si può anche geolocalizzare un acquisto appena effettuato sfruttando il gps dello smartphone. O anche scattare una fotografia del prodotto o dello scontrino da abbinare alla registrazione effettuata sull’app.

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