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Calore pulito: 6 camini di design OF OSSERVATORIO FINANZIARIO

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Sono elementi d’arredo, pezzi di design e il nuovo fulcro dell’area salotto. I camini, attorno ai quali ritrovarsi con amici e parenti per conversare, riscaldano l’atmosfera e trasformano l’ambiente. Ecco quali scegliere per rinnovare la casa, proteggendo però l’ambiente dal rischio smog. I camini ecologici, acquistabili online hanno prezzi che vanno dai 100 ai 6.000 euro

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Calore pulito: 6 camini di design

Un caminetto classico per ogni Giga Joul di energia prodotta emette almeno 500 grammi di polveri sottili. Il metano invece ne emana solo 0,2 grammi, anche se produce molta più anidride carbonica. Se il maggiore responsabile dello smog è il riscaldamento delle abitazioni, come fare per riscaldare casa senza inquinare l’ambiente?

Il metodo più ecologico è quello elettrico, magari derivante da fonti rinnovabili come i pannelli fotovoltaici. Se proprio non si vuole rinunciare alla bella atmosfera che crea il camino nel salotto di casa, allora è bene seguire qualche semplice accorgimento per limitare l’inquinamento. Per esempio, è necessario far pulire la canna fumaria almeno una volta l’anno perché un buon ricircolo dell’aria assicura una miglior combustione della legna, meno fumo e una minore emissione di polveri. All’impianto tradizionale si possono aggiungere dei metodi di filtraggio efficienti con camere di combustione adatte. Anche scegliere il tipo di combustibile aiuta l’ambiente: la legna deve essere ben asciutta e stagionata, meglio non bruciare materiali verniciati o trattati e la carta di giornali, molto usata soprattutto per far prendere corpo al fuoco.

Attenzione però, trasformare il proprio caminetto in un dispositivo caldo ed eco-sostenibile non è impossibile e soprattutto non è carissimo. Basta chiudere la struttura con dei monoblocchi in acciaio o ghisa forniti di un vetro frontale per regolare la combustione della fiamma. Tanto più è elevata la combustione, tanto più si contengono le evacuazioni di polveri sottili. Esistono in commercio diversi modelli e i costi variano a seconda delle caratteristiche tecniche. Si parte da 1.500 euro per arrivare a un massimo di 4.000.

Termocamini


Un’altra soluzione è quella del termocamino di ultima generazione, che recupera il calore disperso dalla canna fumaria. Quello ad aria dirige la temperatura anche in altre stanze della casa attraverso intercapedini e bocchette di aerazione. Quello ad acqua è un po’ più caro perché deve essere connesso ai termosifoni, ma scalda anche i sanitari.

---- Chi sta valutando la spesa, deve ricordarsi che per tutto il 2016 è stato prorogato l’ecobonus con detrazione fiscale al 65% in dieci anni che favorisce la riqualificazione energetica degli edifici, compresi caminetti e stufe.

Per chi invece il camino non ce l’ha, deve ancora costruirlo oppure non dispone della canna fumaria in casa e teme di non poterlo mai installare, esiste un’alternativa esteticamente gradevole ed estremamente ecologica. E’ il biocamino, ovvero quello alimentato a bioetanolo, un alcol etilico biologico ricavato dalla fermentazione di masse vegetali. Questo tipo di combustione è più costosa rispetto a quella della legna o del pellet, ma in compenso viene disperso meno calore perché non è necessaria una canna fumaria. Una tanica da 10 litri costa circa 40 euro, ogni litro scalda per circa 5 ore un ambiente da 50 metri quadri. Non ha un potere calorifico elevato, un litro di bioetanolo produce 3,5 Kwh contro i 4,5 del legno, ma brucia in modo pulito e inodore, senza lasciare residui da rimuovere come braci e cenere. Non produce fumi, non ha bisogno di canna fumaria e impianti di tiraggio e può essere posizionato in ogni ambiente della casa, anche con poca aerazione.

6 biocamini a confronto


Per questo, i biocamini sono diventati un elegante elemento d’arredo, facile da installare e bello da vedere. Se ne trovano di tutte le dimensioni e di tutti i prezzi, da meno di 100 fino a oltre 6.000 euro. In questo caso, viso che la tecnologia rimane pressoché la medesima, si paga il design.

Ad esempio, su Amazon si trova a 27,70 euro in offerta il biocamino da tavolo di Firefriend. Di dimensioni ridottissime, appena 35x18x14, è perfetto da mettere sulla scrivania per riscaldare i lunghi pomeriggi invernali di lavoro.

Sembra un vero e proprio quadro con tanto di cornice il biocamino venduto online da Leroy Merlin a 145 euro. 77 centimetri per lato, è profondo meno di 6 ed è disponibile in nero, rosso e acciaio.

BioFireplace è un’azienda di Spoleto che produce anche biocamini da incasso su misura. Il modello di punta può creare una fiamma estesa fino a tre metri, protagonista assoluto dello spazio in cui è inserito. La versione “Infinity” a 5 bruciatori costa 6.740 euro.

Sembra un vero camino inglese dell’800 con anche boiseire in legno il focolare ecologico “Cambridge” in vendita su BricoBravo.it in offerta a 332,10 euro. Le spese di spedizione sono incluse e in una settimana arriva a casa imballato e con le istruzioni di montaggio.

Costa 1.700 il biocamino “Duet” dell’azienda bresciana Caleido. Ha la forma di un bruciatore dell’antichità, ma il suo design è ultramoderno. Realizzato in carbonio e cemento, il piano superiore può essere usato come tavolo d’appoggio quando la fiamma è spenta. Un litro di bioetanolo in questo caso dura 4 ore e riscalda 15 metri quadri.

E’ una vera e propria scultura “Cone”, il biocamino progettato da Gritti Rollo Designer per l’azienda anconetana Brandoni. Il corpo asimmetrico è in rovere naturale e nasconde un serbatoio da 1,8 litri che dura 4 ore e mezza a fiamma massima. Costa 3.993 euro.

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