Calore pulito: 6 camini di design

Sono elementi d’arredo, pezzi di design e il nuovo fulcro dell’area salotto. I camini, attorno ai quali ritrovarsi con amici e parenti per conversare, riscaldano l’atmosfera e trasformano l’ambiente. Ecco quali scegliere per rinnovare la casa, proteggendo però l’ambiente dal rischio smog. I camini ecologici, acquistabili online hanno prezzi che vanno dai 100 ai 6.000 euro
di: Margherita Costa
12 Gennaio 2016
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Un caminetto classico per ogni Giga Joul di energia prodotta emette almeno 500 grammi di polveri sottili. Il metano invece ne emana solo 0,2 grammi, anche se produce molta più anidride carbonica. Se il maggiore responsabile dello smog è il riscaldamento delle abitazioni, come fare per riscaldare casa senza inquinare l’ambiente?

Il metodo più ecologico è quello elettrico, magari derivante da fonti rinnovabili come i pannelli fotovoltaici. Se proprio non si vuole rinunciare alla bella atmosfera che crea il camino nel salotto di casa, allora è bene seguire qualche semplice accorgimento per limitare l’inquinamento. Per esempio, è necessario far pulire la canna fumaria almeno una volta l’anno perché un buon ricircolo dell’aria assicura una miglior combustione della legna, meno fumo e una minore emissione di polveri. All’impianto tradizionale si possono aggiungere dei metodi di filtraggio efficienti con camere di combustione adatte. Anche scegliere il tipo di combustibile aiuta l’ambiente: la legna deve essere ben asciutta e stagionata, meglio non bruciare materiali verniciati o trattati e la carta di giornali, molto usata soprattutto per far prendere corpo al fuoco.

Attenzione però, trasformare il proprio caminetto in un dispositivo caldo ed eco-sostenibile non è impossibile e soprattutto non è carissimo. Basta chiudere la struttura con dei monoblocchi in acciaio o ghisa forniti di un vetro frontale per regolare la combustione della fiamma. Tanto più è elevata la combustione, tanto più si contengono le evacuazioni di polveri sottili. Esistono in commercio diversi modelli e i costi variano a seconda delle caratteristiche tecniche. Si parte da 1.500 euro per arrivare a un massimo di 4.000.

Termocamini


Un’altra soluzione è quella del termocamino di ultima generazione, che recupera il calore disperso dalla canna fumaria. Quello ad aria dirige la temperatura anche in altre stanze della casa attraverso intercapedini e bocchette di aerazione. Quello ad acqua è un po’ più caro perché deve essere connesso ai termosifoni, ma scalda anche i sanitari.

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