Immobiliare Happy New Year/ I migliori mutui di febbraio

UniCredit con uno spread dell’1,20% sul variabile e Intesa Sanpaolo con un tasso fisso all’1,90% sono le migliori offerte attualmente sul mercato. CheBanca! e Banca Generali hanno aumentato maggiormente le erogazioni rispetto al 2014. Richiedere un finanziamento è più conveniente di un anno fa: lo spread in media è sceso del 32% sul fisso e del 21% sul variabile e le banche riescono a erogare più finanziamenti. Ma quale scegliere? Ecco le migliori offerte del periodo
di: Eleonora Riva
1 Febbraio 2016
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Da mesi le banche si fronteggiano con spread sempre più bassi. Secondo i dati presenti nel DB Prodotti Bancari di Of-Osservatorio finanziario, a gennaio 2015 richiedendo un finanziamento a tasso fisso bisognava tenere in conto uno spread, in media, del 3,39% mentre per il variabile Euribor del 3,21%. Attualmente, invece, quello applicato al fisso è in media del 2,29% (-32%) e al variabile del 2,52% (-21%). Che si riducono rispettivamente all’1,45% e all’1,75% se l’importo non supera il 50-60% del valore dell’immobile (il cosiddetto Loan to Value).

Secondo i dati di PowerView Analytics, il nuovo data base dei numeri bancari di Of che analizza e confronta attraverso algoritmi proprietari i bilanci annuali e le semestrali di 80 banche per 21 gruppi bancari operanti in Italia, la banca che ha maggiormente aumentato le erogazioni – tra la fine del 2014 e giugno 2015 – è CheBanca! , con un aumento dell’80,73%. Tra le offerte proposte, oltre ai classici finanziamenti differenziati per Loan to Value, la banca online di Mediobanca propone anche sconti sullo spread per chi possiede un patrimonio di almeno 100.000 euro e riduzioni del canone di Conto Yellow in caso di addebito delle rate del mutuo.

Segue Banca Generali, che da poco si occupa di ipotecario collegato all’asset premier dei clienti affluent, con un aumento nelle erogazioni rispetto al dicembre 2014 di oltre il 52%. Terza posizione per Credem con una variazione che si attesta attorno al 45%. E chiudono la classifica Banca Popolare di Milano (+43,34%) e Bper (32,28%). Tutte banche che si sono concentrate su promozioni relative a finanziamenti fino al 50% del valore dell’immobile.

Ecco i migliori 5 mutui a tasso fisso e variabile, secondo la tradizionale simulazione di Of-Osservatorio finanziario basata su un mutuo da 100.000 euro da restituire in 15 anni.

I migliori 5 a tasso variabile


Il miglior mutuo a tasso variabile del periodo è di UniCredit, che applica al suo Mutuo Valore Italia (anche per la surroga) con Loan to Value fino al 50% uno spread dell’1,10% e una durata massima di 30 anni. Ipotizzando una richiesta di mutuo da 100.000 euro da rimborsare in 15 anni, quindi, il montante (il totale da restituire alla banca) è pari a 108.522 euro, con rate mensili da 602,90 euro. Le spese di istruttoria sono pari a 1.000 euro mentre per quelle di perizia servono 211,06 euro.

Segue Mutuo Domus di Intesa Sanpaolo con uno spread pari all’1,25% se l’importo non supera il 50% del valore dell’immobile grazie alla promozione, valida per tutto il mese di febbraio, che riduce dello 0,75% il tasso standard presente nei fogli informativi, anche in caso di trasferimento del finanziamento. Per un totale da restituire ( il cosiddetto montante) di 109.719 euro (609,55 euro al mese). A cui si devono aggiungere le spese di istruttoria pari a 400 euro e quelle di perizia che ammontano a 320 euro. E se si sceglie di attivare anche la polizza a protezione dell’abitazione ACasaConMe entro il 31 maggio 2015, il costo di attivazione è gratuito.

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