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10 feste di primavera in giro per il mondo OF OSSERVATORIO FINANZIARIO

SOMMARIO

Da Tokyo a Bali. Dal Messico alla Cina. Passando per Nuova Dehli e l’Uzbekistan. Ma anche in Europa, a Valencia, Sofia, nelle campagne maremmane intorno a Pitigliano e nel Lazio, nel piccolo comune di Itri: in tutto il mondo l’arrivo della primavera è celebrato con feste che coniugano folklore e antiche tradizioni. Ecco le 10 da non perdersi. Perché partire. Quanto costa il viaggio. E dove pernottare

10 feste di primavera in giro per il mondo

Con la bella stagione in arrivo, chi non desidera progettare un viaggio alla scoperta di nuovi Paesi e culture? L’occasione può essere una delle numerose feste organizzate in tutto il mondo proprio per celebrare l’arrivo della primavera, vista come momento di rinascita dopo il freddo e buio inverno. Tradizioni antiche sono alla base di colorati festival tutti da scoprire, approfittando magari di un’offerta. Chi ha poco tempo a disposizione può invece progettare un weekend in Italia. Ecco 10 feste imperdibili. Come arrivarci. E a che prezzo soggiornare.

Tokyo, Giappone


Tra le mete da visitare per celebrare l'arrivo della primavera, consiglia Volagratis.com c'è Tokyo. Da inizio aprile a metà maggio l’impero del Sol Levante si tinge di rosa pallido, quello dei ciliegi in fiore, i sakura. Uno spettacolo festeggiato in oltre 60 città secondo il rito “Hanami”, letteralmente “ammirare i fiori”, la più antica tradizione giapponese, ancora oggi ampiamente sentita. La festa è un’occasione per consumare in compagnia un picnic accompagnato da sake, all’ombra degli alberi fioriti di giorno e illuminati la sera. A Tokyo i festeggiamenti si concentrano tra metà marzo e inizio aprile, tra il parco di Ueno e il santuario Yasukuni. Nel parco Chidorigafuchi si può anche affittare una barca, per ammirare i ciliegi e il Palazzo dell'Imperatore.

Quando andare. Aprile e maggio sono i periodi migliori per visitare il Giappone, per anticipare il caldo afoso e le piogge estive. Partendo il 3 aprile da Milano e facendovi ritorno il 10, si può volare con Alitalia ed Air France a partire da 765 euro a persona (volo disponibile su Lastminute, senza scali all’andata).

Dove dormire. Buona soluzione è il Keio Plaza Hotel Tama (4 stelle), su Expedia da 1.014 euro per una doppia, 7 notti. Situato nel quartiere dei grattacieli di Shinjuku, a soli 5 minuti a piedi dall'omonima stazione ferroviaria.

New Delhi, India


In India il Festival dei colori, denominato Holi, è una delle manifestazioni più attese di tutto l’anno ed è anche una delle più antiche della mitologia indù. Viene celebrata dopo la prima luna piena (dhulhendi) del mese induista di Phalgun, che quest'anno cade il 23 marzo. Durante questa notte vengono accesi mille falò, per festeggiare l’allontanamento degli spiriti e la vittoria del bene sul male: “holi” significa infatti “brucia” in indi. Il giorno seguente la popolazione si ritrova nelle strade per eseguire il rito principale e più noto dell’Holi: il lancio di polveri colorate miste ad acqua e di fiori. I festeggiamenti proseguono con canti e balli.

Quando andare. Marzo è il periodo migliore per visitare la zona: le temperature sono estive ma senza il caldo opprimente di aprile. Consultando Volagratis, si può partire da Milano Malpensa il 20 marzo arrivando a New Delhi con scalo ad Abu Dhabi e percorso inverso al ritorno il 27 marzo, a partire da 476 euro a testa con Alitalia ed Etihad Airways.

Dove dormire. Un buon hotel dove soggiornare, centrale ma allo stesso tempo tranquillo, è per esempio La Sagrita – A boutique hotel (4 stelle a partire da 555 euro per 7 notti a coppia), disponibile anche su Booking.

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Chichen Itza, Messico


Tra le celebrazioni più spettacolari al mondo per accogliere la primavera non si può non citare quella che ha come teatro il tempio maya di Kukulkan a Chichen Itza, nello Yucatàn: il giorno dell’equinozio, al tramonto, sulla scalinata nord, una trama di luci ed ombre crea l’immagine di un grande serpente, chiamato proprio Kukulkan. Ogni anno, all’arrivo della primavera, migliaia di persone accorrono nei siti archeologici del Messico per contemplare le meraviglie edificate dall’antica civiltà maya.

Quando andare. Lo Yucatàn ha un clima tropicale, per cui la stagione più calda va da marzo a maggio. Si può per esempio ipotizzare di partire il 19 marzo da Milano Malpensa e di tornare il 26, il costo su Expedia parte da 1.079 euro a testa volando con AeroMexico e facendo due scali.

Dove dormire. Per il soggiorno, se si vuole rimanere in zona, si può scegliere l’Hacienda Chichen Resort and Yaxkin spa. Il costo di una suite a coppia per 7 notti è pari a 1.834 euro su Booking.

Pechino, Cina


Il “giorno puro e luminoso” si celebra in Cina quindici giorni dopo l’equinozio di primavera: è il Festival Qing Ming, per molte famiglie una tradizione irrinunciabile per onorare i propri antenati. I cieli si riempiono di aquiloni legati a piccole lanterne colorate per tutta la giornata e la notte, le corde sono poi successivamente tagliate come auspicio di buona fortuna e di allontanamento delle malattie. Questa festa nazionale porta le famiglie ad organizzare viaggi ed escursioni durante le quali ci si reca a visitare i propri defunti, per pulire tombe e sepolcri dalle erbacce e per portare offerte come vino, riso, frutta, panini al vapore o i cibi preferiti dal defunto. Il Festival Qing Ming è il momento tradizionale in cui si accantona il passato e si accoglie una rinascita e può essere un’ottima occasione per visitare l’affascinante Pechino.

Quando andare. La stagione ideale per visitare Pechino è proprio la primavera, le temperature si aggirano ad aprile sui 15-20 gradi. Si potrebbe per esempio partire il 2 e tornare il 9 aprile, il costo del biglietto da Malpensa a Pechino, con scalo a Istanbul, parte su Lastminute dai 465 euro a persona volando con la Turkish Airlines.

Dove dormire. Ci sono numerosi moderni hotel tra i quali poter scegliere, eccellente è ad esempio il New World Beijing Hotel (5 stelle), a 10 minuti a piedi dal Tempio del Cielo e dalla vivace strada pedonale di Wangfujing. La camera doppia superior, scontata su Booking, per 7 notti, costa 819 euro.

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Bali, Indonesia


Si celebra quest’anno il 9 marzo, nella suggestiva isola di Bali, il Nyepi Day, “Giorno del silenzio” che chiude l’anno animista-induista. In questa occasione la popolazione locale realizza gigantesche e colorate maschere di cartapesta e bambù che rappresentano le divinità Dewa e i demoni Butha Kala, spiriti maligni da scacciare per propiziare il passaggio dalla giovinezza all’età adulta. La particolarità di questo giorno è che tutto tace: luci e telefoni spenti, non si esce nemmeno di casa, per far credere ai demoni che l’isola sia disabitata. Per la gioia di chi ha intenzione di visitare Bali in questo periodo, il giorno seguente tutto riprende vita e si festeggia con danze, musica e la processione di Ogoh Ogoh, durante la quale i fantocci vengono bruciati sulla spiaggia come omaggio agli dei, per ricevere in cambio serenità, armonia e una benedizione per il nuovo anno. La festa del Nyepi Day è un’ottima occasione per scoprire Bali, i suoi templi e luoghi sacri, il Bali Barat National Park, il vulcano Kintamani e la foresta delle scimmie nella città di Ubud.

Quando andare. A Bali le temperature sono piuttosto alte ed uniformi tutto l’anno. Partendo da Milano Malpensa il 6 marzo e tornando il 13, con scalo a Singapore, su Lastminute si trova un volo a 643 euro a persona con Singapore Airlines.

Dove dormire. Scegliendo di soggiornare a Ubud, si può optare per il Beji Ubud Resort, 4 stelle, posto nel cuore di Bali all'intersezione dei fiumi Oos e Cerik. Immerso in un giardino tropicale, si trova in offerta su Booking a partire da 477 euro a coppia per una camera con vista sul giardino, 7 notti.

Samarcanda, Uzbekistan


Si festeggia nel primo giorno di primavera il Capodanno persiano, ovvero il Nawruz. Una delle tradizioni più importanti legate a questa festa che si celebra in molti Paesi è l’“haft sin”, che letteralmente significa “sette s” in quanto si allestisce una tavola su cui vengono disposti sette piatti simbolici il cui contenuto inizia appunto con la lettera “s”. Tutta la popolazione si riunisce per mangiare insieme i principali piatti locali e degustazioni e balli in abiti tradizionali vengono organizzati per esempio nella città di Samarcanda per salutare l'ingresso nella stagione primaverile. Nella notte dell’equinozio vengono accesi per scacciare il male decine di falò. Questa può essere l’occasione per visitare non solo la gloriosa Samarcanda, una delle città più antiche del mondo e un tempo la più ricca dell’Asia Centrale, ma per chi ha voglia di muoversi anche le suggestive Tashkent, Bukhara e la piccola perla dell’architettura Khiva, in un viaggio lungo la via della seta.

Quando andare. Il Paese presenta un clima continentale, a Samarcanda la temperatura a marzo non è molto elevata. Su Expedia, ipotizzando di partire il 18 marzo da Milano Malpensa e tornare il 25, si trovano voli da 934 euro a testa, con un paio di scali non troppo lunghi ed evitando partenze notturne.

Dove dormire. Per il soggiorno si può optare per il Sultan Boutique, 4 stelle con camera doppia disponibile su Volagratis a 952 euro per 7 notti, a 5 minuti a piedi dal Registan, con l'ampia piazza, le 3 madrase e il mausoleo, cuore della Samarcanda antica.

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Valencia, Spagna


Celebrate tra il 15 e il 19 marzo, le Fallas sono tra le feste più antiche della Spagna e attirano migliaia di visitatori nella bella città di Valencia. Qui grandi e piccoli manufatti allegorici di cartapesta, che ritraggono scene e problemi di vita quotidiana, vengono portati in corteo per le strade in un tripudio di canti, balli, lanci di fiori e fuochi artificiali (particolarmente spettacolari la notte del 18). La sera del 19 le statue vengono date alle fiamme in un grande falò, che spazza via il gelo dell'inverno e celebra l'inizio della bella stagione. Si risparmia solo la creazione che ha ottenuto il maggior numero di preferenze della giuria. L’evento è basato sulla vecchia usanza dei falegnami di celebrare il loro patrono, San Giuseppe, proprio il 19 marzo.

Quando andare. La primavera è il periodo ottimale in cui visitare la cittadina. La soluzione più comoda (senza scali) è partire da Bergamo Orio al Serio, magari venerdì 18 marzo per tornare poi lunedì 21. Il costo è di 202 euro a persona e il viaggio dura solo 2 ore (volo Expedia).

Dove dormire. Moderno ed elegante hotel, l’Eurostars Gran Valencia ha camere doppie disponibili per 3 notti a partire da 448 euro (prezzo Booking).

Sofia, Bulgaria


La Bulgaria saluta la primavera con due festività, che possono essere l’occasione per visitare l’incantevole Sofia nel mese di marzo. Baba Marta è l’anziana mitologica signora in grado di influenzare il clima, in onore della quale si è soliti scambiarsi monili, coccarde e pupazzetti chiamati marteniza, che vengono poi appesi agli alberi come portafortuna, invadendo i giardini di tutto il Paese. Nel mese di marzo si svolge anche il Kukeri, manifestazione folcloristica che vede protagonisti uomini bulgari abbigliati con pelle di pecora e con campane di rame appese alla cintura. Canti e balli hanno l’intento di spaventare gli spiriti maligni dell’inverno.

Quando andare. Sofia ha un clima continentale, per cui la temperatura a marzo è piuttosto mite anche se un po’ instabile. Consultando Volagratis si trova per esempio un volo Wizzair senza scali a 90 euro a persona, partendo il 4 marzo da Bergamo Orio al serio e tornando l’8 marzo.

Dove dormire. Elegante hotel dotato di tutti i comfort è Les fleurs boutique hotel a 4 stelle con camere doppie di lusso disponibili sempre su Volagratis al costo di 403 euro per 4 notti. Situato proprio nel centro, l’hotel sorge sulla Vitosha Boulevard, la principale strada dello shopping di Sofia, a 500 metri dal centro commerciale e nelle vicinanze del Parlamento e degli edifici governativi.

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Itri, Lazio


La primavera è un ottimo periodo anche per visitare la capitale. Chi sta progettando, magari anche in occasione del Giubileo, un viaggio alla scoperta del Lazio, può inserire una tappa ad Itri, in provincia di Latina, famoso per le celebrazioni di San Giuseppe: il 19 marzo, all'imbrunire, il paese viene illuminato dal fuoco di decine di falò, accesi con i rami degli alberi di ulivo potati nei vicini boschi dai giovani del paese. L’obiettivo era, in passato, accendere il fuoco più grande di tutti i rioni. Nei pressi dei falò si organizzano feste con degustazione di prodotti tipici, come le zeppole di San Giuseppe, fritte direttamente accanto ai fuochi. Concerti, balli popolari e spettacoli di arte di strada animano la serata, celebrata per cacciare l’inverno.

Quando andare. Primavera e autunno sono ottimi periodi per visitare il Lazio. Da Milano a Itri, per esempio, la distanza calcolata da ViaMichelin in auto corrisponde a 695 km, percorribili in 7 ore e mezza al costo stimato di 106 euro. Il viaggio dura solo 3 ore con il Frecciarossa da Milano a Roma (che dista però oltre 2 ore in auto da Itri), a partire da 128 euro a persona pensando di partire la mattina del 18 marzo e tornare la sera del 20, qualora si avesse a disposizione solo il weekend.

Dove dormire. Se si dispone di auto, si può pensare di soggiornare sul mare, a Gaeta, che da Itri dista soltanto 11 km, al Villa Irlanda Grand Hotel. Il costo della doppia per le due notti ipotizzate parte da 169 euro su Booking.

Pitigliano, Toscana


Nell’entroterra maremmano, a Pitigliano, paese arroccato tra le colline di tufo che ha le fattezze di una città delle fiabe, la notte di San Giuseppe si rievoca un’antica cerimonia pagana: nell’equinozio di primavera un falò purificatore propizia l’arrivo della nuova stagione. Varie iniziative si succedono da giovedì 17 a domenica 20 marzo, tra musica, degustazioni ed escursioni. Il cuore della festa è naturalmente il 19, giornata che vede le strade del borgo riempirsi di cortei in costume, sbandieratori e fiaccolate, fino a quando tre squilli di tromba danno il via alla marcia dei quaranta torciatori che partono dal Cavone di San Giuseppe, portando in spalla ognuno un fascio di canne fiammeggianti, per arrivare in piazza e dare fuoco all’Invernacciu, fantoccio di canne che simboleggia l’inverno.

Quando andare. La primavera ben si presta per un viaggetto tra le colline toscane e l’auto è il mezzo ideale per potersi muovere. Da Milano a Pitigliano la distanza è di 510 km percorribili in poco meno di 6 ore al costo stimato da ViaMichelin di 78 euro.

Dove dormire. Eccellente struttura circondata dalla natura e immersa nella campagna maremmana è la Locanda Ilune, a 6 minuti di auto da Pitigliano. Il costo di una doppia per le notti del 18 e 19 marzo è di 260 euro su Booking.

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