SOMMARIO
Non esiste una banca “buona”. Nemmeno una. Non può esistere se l’amministratore delegato della seconda banca italiana (Profumo, ad di Unicredit) dichiara che “l’etica della banca è fare profitti”. Forse, però, esistono banche più “buone” rispetto ad altre. Banche che non rinunciano al profitto, ma sembrano manifestare una maggiore attenzione verso le esigenze del cliente, di tutti i clienti. Anche quello che, magari, ha difficoltà ad accedere al credito bancario, viene da un altro Paese extraeuropeo, oppure è disabile. Ma la banca è “buona” anche quando è “trasparente”, quando propone un mutuo a condizioni più vantaggiose rispetto agli altri istituti, quando offre una remunerazione elevata sulle giacenze bancarie, o propone il fondo di investimento “etico”, attento al profilo socio-ambientale delle società e degli Stati che finanzia.
PRIMO RAPPORTO “LA BUONA BANCA” 07/08
Non esiste la banca buona.
Ma Of-Osservatorio finanziario, negli ultimi mesi, ha colto dei segnali. Un cambiamento, forse, c’è stato, e il sintomo più incoraggiante è la nascita di una nuova banca, Banca Prossima (Gruppo Intesa Sanpaolo), “dedicata” al mondo del no profit e al terzo settore. Nel frattempo, in Europa si assiste ad una rinascita dei fondi etici, e anche in Italia cresce l’attenzione verso l’ investimento “socialmente responsabile”. Su questo tema, Of sta per lanciare il nuovo Osservatorio sulla Finanza Etica, destinato a monitorare il settore dei fondi di investimento etici e del microcredito, che oggi appaiono in grande fermento.
Con il Primo Rapporto "la Buona Banca ” 07/08, Of fa un bilancio dei cambiamenti in atto, identifica alcuni trend e guarda al futuro. Con l’auspicio che il Rapporto del prossimo anno possa confermare le tendenze degli ultimi mesi ed immortalare un sistema bancario più “buono”, davvero.
a cura di PierEmilio Gadda
Continua
1) Primo Rapporto "La buona banca" 07/08
2) MPS è la banca più “buona”
3) Banca Popolare Etica, buona “per definizione”
4) Banca Sella è “buona” verso mutuatari e correntisti
5) Banca Popolare di Milano è terza. Grazie al conto e ai prestiti “buoni”
6) BNL, quarta con Telethon
7) Bper, un’altra popolare nella “TOP 5”
8) Le altre banche “buone”
9) La metodologia

