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SOMMARIO

Basta un colpo di dito sullo schermo dell'iPhone per selezionare l'applicazione Sella.it e, sempre con pochi movimenti dallo schermo, è possibile operare sul proprio conto bancario. In effetti, la banca mobile su iPhone non è più una novità: ad annunciarla sono state fino ad oggi tre banche online, Chebanca!, IWBank e Webank.it. Sella invece punta su una tecnologia più sofisticata. "Sella.it su iTunes è un' applicazione con linguaggio proprietario iPhone, residente sul cellulare", spiega a OF Doris Messina, responsabile marketing e portale del Gruppo Banca Sella che ha anche annunciato un nuovo conto a zero spese per il mobile banking. La competizione nell'e-banking si sta giocando, oltre che sul fronte della remunerazione in conto, anche e soprattutto sulle novità messe a disposizione dalla tecnologia.

Home Banking: Le banche vanno sull'iPhone. Sella prima in Europa

Per adesso sono solo due. E sono positivi, addirittura entusiastici, tipo questo: "Funziona alla grande, perfetta, funzionale, soprattutto la parte sui contatti." Sono commenti di utenti nel forum di iTunes, il programma Apple per acquistare e ascoltare musica, vedere video, leggere e-book, corredati dalle solite stellette, al massimo cinque, come in questo caso, che servono a dare giudizi di gradimento ai prodotti e servizi. "Siamo pronti però fin d'ora ad accogliere anche qualsiasi critica, commento e suggerimento", ammette Doris Messina, responsabile marketing e portale del Gruppo Banca Sella, che ha appena pubblicato proprio su iTunes, Sella.it per iPhone. Si scarica come un video, una canzone, un e-book. Si trova nell'elenco delle nuove applicazioni di Apple Store per iPhone nel settore "Finanza", tra un calcolatore per rifinanziare il mutuo e una chart dei prezzi dell'oro. L'applicazione è gratuita e offre dalla gestione del conto alle informazioni di borsa agli eventi organizzati dalla banca. Per tutti ci sono le quotazioni in tempo reale di alcuni indici azionari e le news della banca, anche in formato RSS; per i clienti c'è la gestione del conto dal saldo al dettaglio dei movimenti e i bonifici. Si tratta del primo applicativo sviluppato da una banca europea nel linguaggio "nativo" di Apple, per iPhone e iPod Touch. Per chi invece l'iPhone non ce l'ha, il Mobile Banking di Sella.it propone un Mobile website, in versione 2.0, con pagine ottimizzate per navigare con i dispositivi cellulari, palmari e smart phone.

La competizione nella banca online si gioca sulla tecnologia
Basta un colpo di dito sullo schermo dell'iPhone per selezionare l'applicazione Sella.it e, sempre con pochi movimenti dallo schermo, è possibile operare sul proprio conto bancario. In effetti, la banca mobile su iPhone non è più una novità: ad annunciarla sono state fino ad oggi tre banche online, Chebanca!, IWBank e Webank.it.

La competizione nelle-banking si sta giocando, oltre che sul fronte della remunerazione in conto, anche e soprattutto sulle novità messe a disposizione dalla tecnologia. IWBank sta distribuendo la "tokencard", un dispositivo che sostituisce il più noto token, simile a un portachiavi, per accedere all'home banking in modo più sicuro con password usa e getta. La tokencard assomiglia a una sottilissima carta di credito, con un tastierno per generare le password valida per pochi secondi. Webank.it, invece, punta sul Web 2.0 con un nuovo portale www.talkwebank.it, dove è possibile "rispondere alle domande di altri", un'idea simile alla storica community di Aiutoooo.com, ma in versione banca che interagisce con il vasto pubblico di possibili clienti su temi che vanno dalla sicurezza alle carte prepagate ai conti correnti. Sella invece punta su una tecnologia più sofisticata. "Sella.it su iTunes è un' applicazione con linguaggio proprietario iPhone, residente sul cellulare", spiega a Of Doris Messina. Cosa significa? Vuol dire che la banca mobile in versione iPhone non sta sulla Rete, ma è "residente" nel proprio iPhone. Con almeni due vantaggi immediati, il primo economico e il secondo relativo alla sicurezza. In pratica, scaricando l'applicazione - che pesa meno di un megabyte - tutte le immagini e le videate del servizio rimangono pre-caricate nel super-cellulare; la connessione con la Rete avviene solo quando si fa una qualsiasi interrogazione o si inviano informazioni per bonifico. Risultato: connessioni in qualche frazione di secondo e meno di spesa telefonica. "Con questa soluzione i clienti di Sella spenderanno solo qualche decimo di euro per navigare", spiega la responsabile del Portale Sella.it, "senza contare che l’Apple Store, canale unico da cui si scarica l’applicazione, offre un vantaggio in più in termini di sicurezza".

Un conto corrente gratuito solo per chi usa la banca mobile
La novità non è solo tecnologica. Banca Sella lancia insieme a sella.it per iPhone anche un nuovo conto corrente fai dai te per la banca sul cellulare. Si chiama Conto Tuo Clic Mobile ed è a canone zero per tutto il 2009, se aperto entro il prossimo 15 gennaio. Dal gennaio 2010 richiedere un saldo via sms costerà 0,15 centesimi esattamente come una notifica di movimenti e un Sms informativo, canone a un euro al mese, mentre fare un bonifico costa 0,80 euro . Da subito il conto remunera il denaro depositato con un 1,50% lordo. La promozione comprende anche una carta regalo da 50 euro Trony per acquistare un cellulare di nuova generazione. "Potevamo sviluppare solo una applicazione per iPhone che simula il sito della banca come hanno fatto quasi tutte le banche anche in Italia", commenta Messina, "la scelta aggiuntiva di sviluppare un applicativo specifico con il linguaggio proprietario per iPhone, superando anche tutta la fase di certificazione Apple, è dettata dalla nostra filosofia, quella che ci spinse 10 anni fa ad usare il primo servizio informativo per saldo e movimenti del conto corrente con Sms e che due anni più tardi, diede il via, tra i primi in Italia, al servizio WAP, per operare con cellulare su conti e trading. iPhone è una applicazione affascinante e specifica. Un prototipo di usabilità e semplicità. Ci siamo detti, partiamo da lì, è un canale di interesse per acquisire nuovi clienti". Di che tipo? Il mercato più ampio si spinge verso le fasce di nuovi giovani potenziali affluent, quelli che senza iPhone non riescono più a vivere. Quegli "early adopter" dei servizi online proprio grazie all'iPhone. Amanti della tecnologia innovativa, sono attirati dall'applicazione finale e non dal software. Sono persone anche un po' "modaiole", ma comunque intenzionate a curiosare, a provare, ad interagire. Diversamente da quanto sta accadendo nel settore dell'Home Banking tradizionale dove da un lato i più esperti hanno imparato a farne a meno usando soprattutto sms e carte prepagate, meno care e più veloci, e dall'altro i nuovi utenti meno esperti si sono allontanati per timore di sbagliare e per paura dei nuovi attacchi dalla criminalità sul web. "I nuovi clienti del mobile banking saranno utilizzatori di tutti i canali a seconda del più comodo in un dato momento". A chi l'iPhone ce l'ha, risulta immediata una cosa: c'è una differenza abissale tra l'uso del super-cellulare Apple rispetto a un telefonino tradizionale. In più Sella, puntano su una rapida discesa dei prezzi dell'iPhone e anche delle tariffe telefoniche.

La Community aiuta la banca nelle scelte di servizi e nella comunicazione
"Non dimentichi l'aspetto per noi più importante", mi trattiene la manager di Banca Sella, "quello della collaborazione e interazione, della partecipazione delle persone al progetto sella.it per iPhone". E cita quel complimento letto in precedenza sulla pagina di iTunes, corredato da cinque stellette, come fanno tutti gli utenti del portale Apple per dare giudizi su canzoni e video. "Procederemo passo passo, sviluppando le soluzioni più richieste dai clienti", spiega Messina che è anche a capo del team della "banca delle idee", che raccoglie i commenti dalla community di Sella.it lanciata tre mesi fa, e in base a questi individua cambiamenti nella pianificazione e sviluppo interni . Sono trascorsi pochi minuti ed ecco che accanto agli elogi e alle stellette ci sono già due suggerimenti "Adesso però subito le ricariche dal cellulare!" Messina ci assicura che sarà fatto per dicembre, mentre, per le prepagate, bisognerà attendere gennaio 2009. Unico neo - ma anche noi lo scriveremo nella bacheca di iTunes con qualche stelletta in meno - la sicurezza all'accesso gestita ancora con il token a forma di porta chiavi. A quando un sistema più evoluto e semplice che usi solo e soltanto il cellulare? "E’ allo studio una soluzione alternativa", assicura Messina.
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