SOMMARIO
Tra tassi Bce che calano sull’onda dei tagli operati dalla Banca Centrale Europea, offerte promozionali nuove o prolungate, e promozioni che invece scompaiono, molto cambia, in meno di due mesi, sul fronte dei rendimenti dei conti correnti on-line. E mentre alcuni tassi si riducono e altri restano invariati, a sorpresa, alcuni conti pagano di più.
La guerra dei conti/2: Le remunerazioni
La gerra tra i conti correnti online continua ad essere combattuta a suon di tassi creditori e di remunerazioni sempre più succose. Ma in un periodo di profonda crisi finanziaria, tra tassi Bce che scendono di colpo di 75 punti base il 4 dicembre scorso - che sommati ai 50 punti base già tagliati il 6 novembre portano il costo del denaro a quota 2,50% - e promozioni in scadenza appena rinnovate o del tutto nuove, il panorama dell’offerta in cui districarsi appare mutato. Soprattutto rispetto all’ultima rilevazione di OF-Osservatorio Finanziario, datata 23 ottobre 2008.
Le nuove promozioni
Si parte innanzitutto dalle promozioni attivate, la maggior parte delle quali prevedeva una scadenza entro fine 2008. Perché ci sono offerte scadute, o quasi, promozioni che vengono rinnovate, scadenze che invece vengono posticipate di qualche mese. Mentre offerte completamente nuove entrano a far parte della classifica.
Conto Arancio di Ing Direct rimane fermo con l'offerta a quota 4,75% valida per un anno, se si attiva il conto di deposito entro fine 2008. In particolare il Conto Arancio, che oltre al tradizionale conto di deposito remunerato offre da quest'anno anche un conto corrente a zero spese completo con carta bancomat gratuita valida in tutta Europa, ha attivato una promozione per chi porta un amico: in questo caso il tasso di remunerazione sale al 5,25%. Il Conto di Deposito di Che Banca continua ad offrire un tasso promozionale pari al 4,70% per i primi 12 mesi, e CariparmaWeb, mantiene inalterata fino a giugno 2009, l’opzione al 4% lordo per tutti i nuovi clienti che attivano il conto entro fine 2008. Resta invariato fino a febbraio 2009 il tasso promozionale fissato dal Conto@me di Webank.it a quota 5,50%, per giacenze inferiori ai 30.000 euro. Così come il tasso al 5% di Santander, valido fino al 31 dicembre 2009. Scompare, invece, la promozione riservata da Websella.it ai nuovi clienti, che proponeva il tasso creditore più alto del mercato pari al 6%, lordo per sei mesi che offre oggi il 3,50% lordo per vecchi e nuovi clienti.
E c'è chi fa di più. Come con il conto di Barclays che prolunga di un anno l’offerta legata al suo Conto 5%, prorogando la scadenza a fine 2009 e proponendo, ai nuovi clienti che attivano il conto corrente entro il 30 settembre dello stesso anno, un tasso promozionale pari al 5%. O ancora come Allianz Bank, che mantiene fisso fino al 31 gennaio 2009 il tasso creditore in promozione di Conto Vedo Sunshine a quota 5,01% lordo, ma prolunga di due mesi i termini di scadenza per l’accesso all’offerta, prorogandoli fino a fine dicembre 2008.
Le nuove offerte
E poi ci sono anche offerte nuove, che entrano nella classifica di Of-Osservatorio Finanziario con tassi concorrenziali. Come la promozione attivata da BCC Brescia per il conto L’Altro Conto di Deposito, con una remunerazione attiva delle giacenze fissata ad un tasso promozionale pari al 4,50% lordo e riservata a tutti i nuovi clienti che attiveranno il conto entro il 31 dicembre 2008. E l’offerta resterà valida per un anno, fino al 31 dicembre 2009. Esattamente come Banca CR Asti, che alza la remunerazione del suo conto Nuova Raccolta raggiungendo quota +4,50%, lordi: la promozione, riservata solo ai nuovi clienti che attiveranno il conto presso una delle filiali lombarde, è tra le più lunghe del mercato e resterà valida fino al 31 gennaio 2010, ma solo se la giacenza in conto non supera i 50.000 euro.
Le novità maggiori che emergono rispetto all’ultima rilevazione, riguardano i tassi a regime. Soprattutto perché la riduzione del tasso di sconto operato di recente dalla Banca Centrale Europea, ha dato un taglio netto anche alla remunerazione attiva di quei conti che hanno indicizzato proprio a questo indice il rendimento dei propri depositi. E se il tasso Bce si è ridotto in meno di due mesi di ben 1,25 punti percentuali (-0,50 il 6 novembre e -0,75 il 4 dicembre), la stessa cosa è accaduta anche alla remunerazione attiva delle giacenze.
Ci sono anche gli istituti virtuosi. Quelli che non agganciano al tasso Bce i loro tassi attivi, ma che indicizzano la remunerazione dei depositi, per esempio, al paramentro Euribor. Che non solo è più elevato del Bce, ma che è anche cresciuto nel corso del mese di ottobre.
Così ad esempio, aumenta, anche se non di molto, la remunerazione a regime di Conto 5% di Barclays, che da 2,667% sale a quota 2,95%. Mentre Conto Leone di Banca Generali, passa dal 3,72% di ottobre al 3,96% lordo attuale. Il tasso attivo, agganciato all’indice Euribor a 1 mese su base annua, viene però applicato solo per giacenze in conto che non superano la soglia massima di 5.000 euro. Per eccedenze, invece, si riduce della metà.
I tassi a regime interessanti
Anche nei tassi a regime non mancano sorprese interessanti. Come Conto Molto, il conto 2 in 1 di MPS, quello che consente a tutti coloro che agganciano al proprio conto corrente il conto di deposito, di ottenere un tasso attivo lordo pari al 4,405%, il più alto sul mercato, a patto però che si attivino tutti i servizi, compresi quelli online di Banca infinita, la banca online del gruppo, e almeno una utenza. Ing Direct con il suo Conto Arancio mantiene inalterato il tasso a regime pari al 3% per tutti i clienti, vecchi e nuovi: se si attiva l'opzione Arancio+ con deposito minimo di 5.000 euro si ottengono rendimenti più elevati fino a un massimo del 4,60% lordo per tutto l'anno. L'opzione funziona così: se si lasciano sul conto per almeno tre mesi 5.000 euro si ottiene un tasso del 3,90% che sale al 4,10% per 50.000 euro e a 4,40% per 100mila. Se il denaro a deposito viene lasciato per sei mesi i tassi salgono per gli stessi importi rispettivamente a 4,10%, 4,30% e 4,60%.
Ma anche Conto Santander e Conto di Deposito di Che Banca offrono, a regime, remunerazioni interessanti: il 4% per tutti i clienti, ovviamente lordi. Banca Sara, invece, indicizzando il tasso creditore all’Euribor a 3 mesi, applica a Conto Elite un rendimento lordo del 3,655%.
Ma ci sono anche tassi che diminuiscono. Sono quelli delle banche che agganciano i rendimenti dei depositi al tasso Bce, riducendo le percentuali di redditività dei propri conti correnti in modo più che proporzionale all’andamento del tasso di sconto. Come, ad esempio, Conto@me di Webank, che ha visto scendere il suo tasso creditore nominale annuo dalla soglia del 3,65%, ad un più ridimensionato 2,40% lordo. Stessa cosa anche per i rendimenti di Cariparma Web, che scendono a quota 1%, dai 2,25% di soli due mesi fa. Conto Iw di Iw Bank, invece, taglia la remunerazione lorda delle giacenze di 1,25 punti percentuali e si assesta a quota +2,50%. Mentre Conto Fineco vede scendere il suo tasso attivo dall’iniziale 3,50% ad un + 2,25% lordo. Ed infine, anche il Conto Corrente della Banca Popolare di Sondrio vede diminuire la remunerazione dei suoi rendimenti, che dal tasso iniziale di 1,75%, si riducono fino a quota 0,50%, lordi.
La media dei tassi attivi del campione di Of è così sceso a quota 1,07% (era 1,28% il 14 febbraio 2008)
La media dei tassi passivi è scesa anch'essa (buona notizia per chi chiede un affidamento in conto corrente) a quota 11,99% (era 12,26% il 14 febbraio scorso)
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