SOMMARIO
In uscita la VII edizione del Rapporto Prepagate di Osservatorio finanziario. Tra le novità i primi borsellini elettronici per i micro-pagamenti al bar, al supermercato, sui mezzi pubblici. L'obiettivo è abolire il contante. Ma i costi frenano lo sviluppo di un mercato in crescita nel resto d'Europa. In attesa dell'arrivo di nuovi carte non bancarie
VII Rapporto Prepagate. Speciale Shopping
I costi delle carte prepagate non accennano a calare. È quanto mette in luce il VII Rapporto Prepagate - edizione estiva di giugno 2009 (a breve disponibile in versione Premium, Leggi qui). Per una carta pay-before servono, nel corso del primo anno di utilizzo, minimo 20,35 euro: solo 1,59 euro in meno rispetto a 21,94 euro medi che bisognava pagare fino allo scorso novembre 2008. Il costo è elevato rispetto alla media europea. E non si giustifica apparentemente, perché con la prepagata gli emettitori incassano denaro contante, che non remunerano, avendo anzi la certezza di ulteriori ricavi per le transazioni che saranno effettuate attraverso la stessa carta.
Il costo è una delle ragioni della minore crescita di questo prodotto di pagamento in Italia. Dal settembre 2008 ad oggi, periodo di rilevazione del VII Rapporto prepagate di Of-Osservatorio finanziario, infatti, nonostante un maggiore impulso alla vendita di carte pay-before, e alla nascita di nuovi prodotti, il numero di prepagate è salito del 19% rispetto al precedente periodo 2007-2008, raggiungendo quasi i 7 milioni di carte vendute. Una cifra ragguardevole, ma inferiore alla crescita dell'anno precedente e alle attese: nel 2007-2008 l'aumento era stato del 30,1% e le carte prepagate, a fine 2008, erano poco meno di 6 milioni. Tuttavia se inseriamo nel conteggio anche le prepagate che sostituiscono i buoni pasti cartacei in quasi tutte le aziende, quelle per la tv digitale, le “co-branded usa e getta” oltre alle carte prepagate "sociali" volute dal Ministro Tremonti per le categorie più disagiate, la cifra cresce fino a raggiungere i 10 milioni di pezzi.
Tra le cause di questo rallentamento, oltre alla crisi finanziaria e del credito, vi è il mancato rinnovo di molte delle carte emesse tre anni prima, nel periodo del boom 2005-2006, (vedi V Rapporto Prepagate a cura di Of). Il VII Rapporto Prepagate analizza i perché di questo rallentamento nei dettagli completato da un'indagine campione dedicata allo shopping tradizionale e in Rete e mette in luce di ragioni per cui è previsto un nuovo boom, nel biennio 2010-2011.
Leader indiscusso in Italia e in Europa è sempre Postepay di Poste Italiane, con poco più del 50% del mercato nazionale. Postepay, oggi in una delicata fase di rinnovo da parte dei clienti per le emissioni degli anni precedenti, è la carta che presenta le maggiori novità nel biennio 2008-2009: caratterizzata da promozioni, concorsi ed eventi. Postepay è anche l'unica card che promuove servizi di pagamento e bancari con il cellulare con il servizio Poste Mobile. I pagamenti con il cellulare, infatti, sono il futuro delle prepagate come è stato evidenziato anche recentemente dall'Antitrust che ha auspicato l'entrata delle società di telefonia mobile nel settore dei micro-pagamenti, con l'obiettivo di abbattere i costi. Nel prossimo futuro, quindi, chiunque potrà utilizzare le ricariche telefoniche per fare la spesa al supermercato, per comprare il biglietto del treno o l’abbonamento dei mezzi pubblici, "sfruttando la gratuità della ricarica e la rimborsabilità del credito".
Lotta al contante
Una carta prepagata per eliminare il contante è l'obiettivo di banche, Poste Italiane e gestori di pagamento prima fra tutte MasterCard e Visa, oltre alle diverse IMel (gli Istituti di moneta elettronica). E il prossimo biennio rappresenterà un periodo importante, dopo l'introduzione di Sepa, il sistema europeo unico di pagamenti elettronici e che è favorito dall'attuale crisi del credito a livello mondiale che frena il mercato delle credit card anche in Italia. L'obiettivo è ambizioso, fare entrare la carta prepagata nella vita di ogni giorno: una pezzo di plastica, che aiuta la persona in ogni momento della sua giornata, dalla colazione al bar all'edicola, dal pagamento del biglietto della metropolitana e dell'autobus al pagamento del posteggio, dal supermercato al negozio tradizionale o virtuale, dall'acquisto su Internet a quello con cellulare di terza generazione. Oltre a sostituire i buoni pasto aziendali, e per fruire dei servizi di tv digitale. Oggi la prepagata è offerta gratuita se si apre un conto online (Postepay per BancoPostaClick, UniCreditCard Click per Genius One), è brandizzata in occasione di eventi sportivi (Intesa Sanpaolo per i Mondiali di nuoto), diventa l'occasione per lanciare concorsi (Postepay), per raccogliere punti e sconti e anche per fare del micro-credito (Pluton Card).
L'evoluzione della prepagata segue due filoni: quello verso il borsellino elettronico con o senza cellulare e quello verso il conto-senza conto, cioè una carta che ha a disposizione tutti i principali servizi di pagamento di un conto corrente bancario o postale. Vediamo in dettaglio le offerte nei due segmenti.
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Borsellino elettronico e servizi al cittadino
La novità 2009 è LottomatiCard proposta da Lottomatica, la società di scommesse sportive, giochi e lotterie facente parte del Gruppo De Agostini, realizzata da CartaLIS in collaborazione con Banca Sella e Visa. LottomaticaCard ha inserito i servizi di pagamento dei mezzi pubblici e i posteggi di Roma con la versione Metrebus Card red.
Questa prepagata offre in un’unica carta l’abbonamento per i mezzi pubblici di Roma e uno strumento di pagamento spendibile sul circuito Visa Electron. Grazie ad un accordo commerciale stretto con Atac, la società di gestione dei mezzi urbani della capitale, infatti, la ricaricabile diventa anche abbonamento semplicemente avvicinando la card al lettore dei tornelli di entrata. E in più permette anche di acquistare gli abbonamenti mensili o annuali direttamente nelle biglietterie autorizzate e di pagare la sosta e il parcheggio. Mentre già si pensa di mettere a disposizione per il futuro altri servizi di mobilità, quando l’infrastruttura e i pos saranno adeguati alle nuove modalità di acquisto. La card di Lottomatica non è però solo un semplice borsellino elettronico: se attivata presso una tabaccheria, può integrare tutte le funzioni della versione LottomaticaCard nominativa e quindi diventare una carta sostituisci-conto, con plafond elevato fino a 10.000 euro, 5 euro per poter essere attivata, più 10 euro di prima ricarica obbligatoria.
La carta è ampiamente pubblicizzata, ma in questa prima rilevazione estiva di OF, sono ancora molte le tabaccherie a non avere ricevuto alcuna documentazione né informativa, il servizio di consegna a domicilio su richiesta online dal sito non è ancora attivato.
Si rivolge invece a tutti coloro che frequentano i bar convenzionati con Hardy S.r.l., la Hardy Card, l’altro borsellino elettronico ricaricabile completamente a zero spese, new entry 2009. Per pagare la colazione al bar ogni mattina o il panino durante la pausa pranzo, senza dover frugare nelle tasche a caccia di monetine. Il portamonete elettronico di Hardy, acquistabile direttamente al bar e utilizzabile in tutti i punti vendita convenzionati, inoltre, sostituisce i classici buoni pasto e in più dà accesso ad una raccolta punti dedicata che mette in palio un viaggio in Brasile, laptop, tv LCD da 32 pollici, macchine da caffè e così via.
Tra le novità nei cosiddetti borsellini elettronici, anche la carta prepagata che si ricarica con lo sconto: si chiama "Tornasconti" l'idea di QN! per la carta prepagata Pluton, scelta tra l'altro da Provincia di Milano per la sua Family Card, la carta per le famiglie numerose. Il sistema è semplice: la card è una prepagata Mastercard utilizzabile per pagare ovunque e per prelevare denaro ai bancomat e in qualsiasi paese nel mondo. Quando è usata presso un esercizio convenzionato - ad esempio presso i distributori ERG - lo sconto applicato viene accreditato nel plafond a disposizione del cliente. La carta Pluton è gratuita, non ha bisogno di un conto corrente, è gestibile online, permette il trasferimento di fondi via Sms, ricarica il digitale terrestre e permette di accreditare le bollette.
La carica delle carte "sostituisci-conto"
Dal 2007, anno in cui è stata posta sul mercato Spider di Banca Monte dei Paschi di Siena (Leggi qui), la prima pre-pagata dotata di Iban bancario e quindi venduta anche come carta sostituisci-conto, la card pay-before è ancora oggi un prodotto offerto all'ampio mercato di non bancarizzati o di prima bancarizzazione come i giovanissimi, i pensionati e gli immigrati. Sono le carte in versione sostituisci-conto, che già nella passata rilevazione avevano conosciuto una spinta in avanti, soprattutto sull’onda del "Conto Tascabile" di CheBanca! , e che, in questa rilevazione estiva, si arricchiscono di due novità. Intesa Sanpaolo, infatti, nel 2009, rilancia con un update della storica Flash. La nuova nata si chiama SuperFlash, perché ha un plafond raddoppiato (da 5.000 a 10.000 euro) e costi di emissione che da 4,90 salgono a 9,90 euro. In più è dotata di un codice identificativo Iban, per accreditare direttamente stipendi e pensioni, addebitare sul conto carta bollette e utenze, effettuare bonifici, giroconti, trasferimento fondi. In pratica è una carta che si comporta come un bancomat. Esattamente come le sorelle maggiori già incluse nella rilevazione precedente: Carta Spider di MPS, Conto Tascabile CheBanca!, c/conto di Banca Popolare di Vicenza (la più cara delle tre). Ed esattamente come LottomaticaCard nominativa, che dispone anch'essa di un plafond di 10.000 euro.
Non decolla lo shopping “senza-contatto”
Stenta invece a decollare il sistema prepagato contacless: lo propone Poste Italiane con MasterCard nella Postepay PayPass e Intesa Sanpaolo con Carta Flash Rossonero dopo diverse sperimentazioni del Sanpaolo con Soldintasca per Skipass. Si tratta della possibilità di pagare passando la carta vicino a un lettore di ultima generazione che non richiede nessuna strisciata o inserimento. L'evoluzione del sistema senza contatto è il pagamento con il cellulare senza la carta: in Europa, soprattutto in Francia, con Cart Monéo di Crédit Agricole, è possibile pagare qualsiasi cosa, compreso bevande e snack ai distributori automatici, semplicemente accostando il cellulare a un apposito lettore. In Italia, cellulare + prepagata funzionano con Postepay - PosteMobile, non ancora però in versione contacless. Il sistema è comunque pronto, funzionante e alle griglie di partenza. Ciò che manca è lo sviluppo della rete commerciale con negozi, super e ipermercati, edicole, distributori automatici di bevande, snack e servizi attrezzati con lettori di nuova generazione. Un gap che dovrà essere presto colmato e che è oggi è il campo di battaglia dove si danno appuntamento banche e società di servizi internazionali, non bancari, nell'ottica di diventare, con una carta prepagata, leader nel mercato dello shopping tradizionale e sulla Rete. Di shopping, quindi, si occupa il VII Rapporto prepagate mettendo in rilievo le novità presenti sul mercato attuale e le prospettive future.
Vedi anche VII Rapporto Prepagate - La classifica
(ha collaborato Zara Stein)
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