SOMMARIO
Spopolano i variabili protetti da un Cap. Quello proposto da BPM è un variabile Bce che dal nome fa intendere che il tasso difficilmente potrà raggiungere il top previsto che è del 5,5%. E' offerto in due versioni: una classica, con tasso BCE + 2% e un'altra, dedicata a ragazzi fino a 35 anni per l'acquisto della loro prima casa, con tasso BCE + 1,70% e con spese ridotte.
TassoSempreBasso di Banca Popolare di Milano
Mutui con tetto crescono. Ha appena vinto il primo premio come migliore mutuo 2009 un variabile con Cap, quello di MPS che ecco anche altre banche ne inseriscono almeno uno nel loro carnet. Questo di BPM è un variabile indicizzato al tasso Bce. Per questo è stato battezzato "TassoSempreBasso", perché, appunto, la Bce dovrebbe tenere il suo sempre vicino all'1% mentre l'Euribor, che è l'indice di mercato, potrebbe ancora una volta schizzare verso il 5% e oltre.
Cosa piace
Prima di tutto piace di questo prodotto proprio il suo tasso, rapportato all'indice di rifinanziamento della Banca Centrale Europea, che è all'1% e che secondo le stime potrebbe addirittura scendere allo 0,50% qualora gli indici di ripresa segnalino rallentamenti e crisi. Secondo vantaggio, l'averlo proposto in una versione ad hoc per i giovani under 35 anche atipici con spread più contenuto, 1,70% al posto del 2% e spese contenute, ma non azzerate.
Cosa non piace
Forse il cap al 5,5% è un po' alto per un variabile Bce che, appunto, dovrebbe sempre avere un tasso basso, come ricorda anche il nome del mutuo. Forse la banca poteva fare un passo avanti e proporlo con un Cap sotto il 5%.

