HOME PAGE | LE NEWS DI OF | VIDEO | OFNEWS | MAGAZINE DI OF | OFREPORT Untitled | Log In | Log Out | Registra 
 OSSERVATORIO FINANZIARIO |  HOME BANKING | MUTUI | IMMOBILIARE | PRESTITI | CONTI | PREPAGATE | INVESTIMENTI


Controversie banche-clienti: ora c'è l'Arbitro

STAMPA
GRANDE
PICCOLO

Prima chi riteneva di aver subito un torto dalla banca si doveva rivolgere all'Ombudsman. Dal 15 ottobre c'è l'Arbitro Bancario e Finanziario (ABF) gestito dalla Banca d'Italia. Ecco cosa cambia per chi vuole contestare un addebito sull'estratto conto, un ritardo nella surroga del mutuo, un tasso eccessivo del prestito o del fido.

20 Ottobre 2009

Mutui A Confronto
Altri Articoli

Vacanze in prepagata
di Elisa Vannetti
Carte. Tutte le novità
di Elisa Vannetti
L'anno di Of è un +288%
di Zara Stein
2009 addio. Ecco le news di Of più cliccate
di Elisa Vannetti
Crisi del denaro: lo scatto delle Bcc
di Zara Stein
Bollettino OF e OFMutui n. 45
di Redazione
10 idee (rigorosamente online) da mettere sotto l’albero. Scontatissime.
di Elisa Vannetti
Bollettino OF e OFMutui N. 44
di Redazione
Mutuo 2 in 1 di BNL Gruppo BNP Paribas
di Teo Baldosan
Bollettino OF e OFMutui n. 43
di Zara Stein


Prima chi riteneva di aver subito un torto dalla banca si doveva rivolgere all'Ombudsman bancario. Dal 15 ottobre qualcosa è cambiato. L’Ombudsman ha lasciato in parte il posto a un nuovo organismo, si chiama Arbitro Bancario e Finanziario (ABF), è gestito dalla Banca d'Italia, e i suoi membri sono stati appena designati nei tre collegi di Milano, Roma e Napoli. E, a un primo esame della nuova normativa, un fatto appare certo: la procedura si è complicata. E, come nel gioco dell'oca, se si sbaglia un passaggio, si torna alla casella di partenza. E si perde denaro. Prima, ad esempio, bastava inviare all’Ombudsman una semplice lettera. Ora con l’ABF occorre una raccomandata. E, innanzitutto, bisogna sborsare 20 euro per ogni ricorso inviato.

Of ha chiesto a Giuseppe Tiracorrendo (nella foto), avvocato, segretario generale del Conciliatore BancarioFinanziario, associazione per le controversie bancarie di cui fa parte anche Ombudsman, (vedi l’intervista nel giugno scorso (Leggi qui) quando la Banca d'Italia aveva dato comunicazione delle nuove disposizioni), qual è la strada migliore da seguire se non si è soddisfatti del lavoro della propria banca e si deve inoltrare una protesta.

Of: Se un cliente ha un problema con la sua banca a chi si deve rivolgere?
Tiracorrendo:
Se il problema riguarda l'operatività in titoli e risparmio gestito deve ancora una volta rivolgersi all'Ombudsman, completamente gratuito per il cliente. Se invece si tratta di proteste riguardanti mutui, prestiti e in generale prodotti retail, si deve farlo con il nuovo Arbitro Bancario e Finanziaro.

Of: Sia che si tratta di piccole cifre che di grandi contenziosi?
Tiracorrendo:
Solo se si tratta di importi fino a 100mila euro. Altrimenti, è possibile rivolgersi al Conciliatore bancario. Mi faccia dire una cosa, però..

Of: …prego…
Tiracorrendo:
… prima di assumere qualsiasi iniziativa è sempre preferibile parlarne direttamente con la banca e cercare di chiudere la vicenda in quell'ambito. Anche per proseguire i rapporti economici. Questo consiglio vale soprattutto se il problema è importante.

Of: Ma l’Arbitro è un organismo extragiudiziale…
Tiracorrendo:
Certo. L’Arbitro però giudica chi ha torto e ragione senza arrivare a una conciliazione condivisa dalle parti e il rischio è che i rapporti commerciali si interrompano.

Of: … e in più bisogna sborsare 20 euro...
Tiracorrendo:
...che saranno rimborsati al cliente anche se il ricorso viene accolto solo in parte.

Of: Anche se gli viene riconosciuto un rimborso di 1 euro su 50?
Tiracorrendo:
Sì, anche in questo caso. Comunque, secondo la motivazione che ci hanno dato, questo costo è stato messo per evitare richieste pretestuose. Che non hanno alcun fondamento.

Of: E’ vero che se la banca è condannata dall’Abf, cioè se giudica che la banca ha torto, viene inserita in una sorta di “black list”, un elenco delle banche cattive?
Tiracorrendo:
Sì, è vero. Questo è un incentivo perché la banca tenti di risolvere i problemi nel primo momento, quello del reclamo. La banca sa che se non lo risolve, rischia molto, anche di essere inserita in questa lista dei cattivi e di perderci in termini di immagine.

Of: Però mi sembra che con ABF un cliente ci pensi due volte prima di ricorrere contro la sua banca soprattutto per cifre più piccole, no?
Tiracorrendo:
Il primo passo è quello verbale, la protesta alla propria banca, perchè il più delle volte i problemi si risolvono parlando. Tenga presente che nel 2008 ci sono stati 139mila reclami fatti dalla clientela delle banche. Questi reclami sono stati quasi tutti risolti parlando perché quelli che sono pervenuti a noi come Conciliatore BancarioFinanziario nell'ambito della specifica funzione che è quella dell'Ombudsman...

Of: ...e che da oggi passa di competenza all'ABF...
Tiracorrendo:
…precisamente. Ecco di questi reclami, dicevo, a noi ne sono arrivati solo 4400 circa. Tutti gli altri in qualche modo si sono risolti. O perché la banca ha riconosciuto il suo errore, o perché il cliente ha riconosciuto che le ragioni della banca erano valide.

Of: O perché si sono arresi e hanno semplicemente cambiato banca, soprattutto se capita che il contendere riguardi piccole cifre...
Tiracorrendo:
Questo è vero, però...

Of: Ha idea di qual è la media delle cifre per cui è stato richiesto un rimborso o si sia fatto un ricorso?
Tiracorrendo:
No, non abbiamo queste indicazioni statistiche. Credo non sia mai stata fatta. Il dato empirico è che il più delle volte si tratta di importi contenuti e i reclami siano fatti per principio. In altri casi si tratta di importi rilevanti, ma sempre al di sotto dei 50mila euro che era l'importo limite per ricorrere all'Ombudsman.

Of: Ma con l'Arbitro si può arrivare a 100mila euro.
Tiracorrendo:
Esatto. Ho però delle cifre significative per un'altra attività che svolgiamo, che è la Conciliazione. Lei sa che il Conciliatore BancarioFinanziario si occupa di questi problemi con tre strumenti: uno è la conciliazione, uno è l'Ombudsman e uno è l'arbitrato. La conciliazione è un'attività che per nostra esperienza è rivolta di più alle controversie delle imprese che dei privati. Ebbene come conciliazione, abbiamo gestito nel 2008 all'incirca 600 controversie e la media era intorno ai 200mila euro.

Of: La conciliazione però è una procedura diversa da quella tipica dell'Ombudsman e a quella che praticherà l'ABF adesso, dove si giudica chi ha torno e chi ha ragione...
Tiracorrendo:
Vero. Perché nel caso della conciliazione si nomina un professionista, che è una persona esterna, un avvocato, un professore universitario esperto in materia, accreditate presso il Ministero della Giustizia, che fa da paciere e tenta di aiutare le parti a trovare un accordo. Noi su quei 600 casi abbiamo il 94% che si sono conclusi con un accordo. Un risultato sicuramente entusiasmante. E chiaro che non parliamo dei 6 euro sul conto corrente, si parla di cifre consistenti.

Of: 600 casi sono tanti o sono pochi rispetto agli anni precedenti?
Tiracorrendo:
Sono tanti. Perché la conciliazione è una procedura piuttosto nuova, che non è molto conosciuta. Noi ci stiamo attivando molto per farla conoscere, perchè dà risultati sicuramente interessanti. Però, ecco, ci sono altri organismi di conciliazione, sempre riconosciuti dal Ministero della Giustizia, che hanno risultati inferiori al nostro. Non parlo ovviamente di quelle conciliazioni dove intorno al tavolo si siedono la banca e l'associazione dei consumatori. Qui è diverso: intorno a un tavolo si siedono il diretto interessato - se vuole assistito da un suo professionista o meno, è una libera scelta -, e la banca. Siamo, credo, l'organismo che ha svolto più conciliazioni in Italia, almeno come numero.

Of: E in questo caso se ad esempio una piccola impresa si rivolge a voi deve pagare qualcosa?
Tiracorrendo:
Sì, una piccola spesa che è paritetica con la banca, per pagare l'emolumento del professionista super partes del Conciliatore. Si tratta di 1000 euro per un ricorso di 250mila euro. Niente rispetto a quanto costerebbe una causa civile.

Of: E i tempi sono altrettanto contenuti?
Tiraccorendo:
Sì, al massimo 60 giorni. Comunque sul sito del Conciliatore BancarioFinanziario (www.conciliatorebancario.it) è descritta la procedura per potere attivare una conciliazione.

1 2 Avanti



Guarda la Classifica dei primi 50 Migliori Mutui a tasso fisso
Guarda la Classifica dei primi 50 Migliori Mutui a tasso variabile
Guarda la Classifica dei primi 50 Migliori Mutui a tasso misto

Guarda la Classifica dei Migliori Conti correnti
Cerca i conti che ti rendono di più
Cerca i conti che ti fanno pagare meno il denaro
Su questo argomento vedi anche:
- Prestiti per studenti over 18
- Banco Desio: mutuo Flextime
- Primi successi (e dubbi) degli Isc
- L’Isc? È ottimo. No, ci penalizza
- Isc. Come lo stanno applicando
- Intanto nascono nuovi conti: per nonni e nipoti
- Il conto con il regalo
- Barclays: noi i conti li facciamo così…
- Domanda di mutui: -7% a maggio 2010
- Mutui. I 10 trend principali per il 2011

spacer





 HOME PAGE | SCRIVI | CHIEDI | TORNA IN ALTO
© 2009-10 OFNetwork s.r.l. P.IVA 06826940964 Corso Magenta 32 20123 Milano | Dedicated Server Intermedia Co. (Palo Alto, California) | Tutti i diritti riservati | Contattaci |