SOMMARIO
Il contante sul viale del tramonto. Per Visa Europa dal 2010 parte la grande sperimentazione dei pagamenti attraverso il cellulare. Lo dice a Of Fiona Duncan,Head of Prepaid Cards in Europa. E la carta sarà usata anche per aumentare la sicurezza nei pagamenti via computer
Il denaro nell'anno che verrà. Secondo Visa
L'incontro è a Roma, durante l'evento internazionale Prepaid Cards Summit che si è tenuto il 12 e 13 novembre scorso e durante il quale è stato presentato anche il VII OFreport prepagate di Of. Fiona Duncan è responsabile sel settore carte prepagate in Europa e mi avvisa subito: il mercato è in fermento e l'innovazione partirà dall'Italia.
Of: L'Italia prima nelle prepagate...
Fiona Duncan: L’Italia è il primo mercato delle prepagate in Europa e Poste Italiane, con Postepay, è il primo issuer di prepagate al mondo.
Of: Quindi si parte primi e si arriva dove?
Fiona Duncan: Adesso dobbiamo continuare a supportare le banche e le istituzioni finanziarie nella loro crescita nel segmento, lavorando sui loro prodotti esistenti con applicazioni innovative, fornendo valore aggiunto e una maggiore usabilità.
Of: Come ad esempio i pagamenti contactless, i micro pagamenti ...
Fiona Duncan: Sì. Ad esempio Visa Europe insieme a Banca Popolare di Sondrio e KeyClient ha sviluppato servizi innovativi unendo nel badge universitario degli studenti di alcuni atenei italiani la funzione di pagamento di una carta prepagata e la tecnologia contactless per permettere micropagamenti più semplici e veloci presso gli esercenti all’interno e nei dintorni dei loro campus. Mentre, in collaborazione con il Credito Valtellinese e KeyClient, Visa Europe sta sperimentando i pagamenti senza contatto con cellulare. Con IWBank, stiamo sperimentando una speciale smart card, chiamata One-Time-Code Card che permette transazioni online in totale sicurezza proprio come se la carta fosse presente (chip e PIN)...
Of: Sì ne abbiamo scritto. Serve per accedere all'home banking usando la carta Visa con tastierina alfanumerica e visore di 8 cifre per creare password usa e getta come un token...
Fiona Duncan: Esatto. Un esperimento che sta dando ottimi risultati.
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Of: Quali altre nuove tecnologie state sperimentando?
Fiona Duncan: Prima di parlare di nuove tecnologie, vorrei sottolineare che l'obiettivo di Visa è affiancare le banche nei pagamenti per renderli più semplici, più veloci e più comodi. Mi riferisco non solo a tutte le applicazioni standard tipiche che i consumatori considerano quando pensano alle carte di pagamento, ma anche al trasferimento di denaro da un paese all'altro e al denaro per i viaggi per citarne un paio. Stiamo anche continuando a operare per l’evoluzione dei nostri pagamenti mobile attraverso soluzioni standard aperte. Nel gennaio 2010, lanceremo un pilota che prevede che il consumatore, acquistando una SIM, possa connetterla al numero di una carta prepagata e in questo modo godere della modalità di pagamento mobile. Semplice e facile.
Of: Credito e prepagata in una sola card, dunque?
Fiona Duncan: Esattamente. Oppure potrebbe essere debito e prepagata in una sola carta, o solo prepagata. La multi-applicazione è una questione di scelta del consumatore. Parliamo di "prepaid payment cards", anche perché le prepagate operano esattamente, come qualsiasi altro tipo di card, sia allo sportello automatico per il prelievo contanti sia online sia nei negozi.
Of: Se però offrite carte di credito o debito e prepagate insieme non crede che si cannibalizzi il segmento prepagate? In altre parole, la gente preferisce il credito o il debito alla prepagata?
Fiona Duncan: Non credo che si corra il pericolo di cannibalizzare una carta rispetto a un'altra, dato che l'idea vincente è che la carta sia una sola e che questa porti direttamente al banking, cioè ai servizi bancari tradizionali o meno. Persone diverse preferiscono soluzioni diverse di pagamento per acquisti diversi. Inserire più applicazioni di pagamento in una singola carta significa che il consumatore ha l’opportunità di scelta finale al momento dell’acquisto. In questo modo si riesce a eliminare o almeno a ridurre progressivamente l'uso del contante.
Of: Dal punto di vista dei servizi quindi carta di credito o debito o prepagata sono identiche?
Fiona Duncan: Ci sono già carte multi-applicazione con credito e debito in una singola carta e altri prodotti simili pronti per essere immessi sul mercato. Inoltre, con i cambiamenti all'orizzonte generati dall’avvio della SEPA e della PSD, c'è la competizione pan-Europea nel settore pagamenti. Questo impone alle banche di considerare lo sviluppo di prodotti e servizi più innovativi per mantenere una posizione fortemente competitiva e soddisfare la domanda dei clienti che diventano ogni giorno sempre più preparati e quindi esigenti.
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Of: Ok per le banche. Ma cosa ne pensa di coinvolgere altri interlocutori, come fa MasterCard già oggi con Lottomatica per i pagamenti di biglietti dei mezzi pubbici a Roma oppure sempre il concorrente con Poste Italiane e SSB a Ravenna?
Fiona Duncan: I mezzi di trasporto pubblici e le carte operano bene insieme e se si coinvolgono le autorità governative o locali di rilevanza si ha l’opportunità di sviluppare soluzioni più standardizzate con una più ampia portata e maggiori economie di scala a beneficio di tutti.
Of: ...cioè la Pubblica amministrazione...
Fiona Duncan: Sì, i servizi al cittadino sono la nuova frontiera delle carte prepagate e con le nostre banche socie abbiamo fornito una serie di programmi in tutta Europa. Stiamo anche lavorando per creare nuove soluzioni su tecnologia Visa per pagare qualsiasi cosa, qualsiasi servizio.
Of: Cosa ne pensa della social card, anche questa però con tecnologia della concorrenza?
Fiona Duncan: Penso che sia una grande idea. Già da molti anni nello UK Visa ha sviluppato con le proprie banche socie alcuni programmi con funzione sociale simile che operano in maniera eccellente per aiutare e sostenere i cittadini di ogni età. Due esempi significativi sono la card del Consiglio di Contea del Kent che permette agli anziani di gestire al meglio la propria vita anche se non abbienti o autosufficienti. Infatti attraverso la loro carta prepagata gli anziani del Kent possono gestire la propria assistenza a domicilio, i pasti, la loro igiene o quella domestica oppure la propria spesa e così via semplicemente prenotando i servizi e pagando con la loro carta presso agenzie selezionate oppure in modalità contactless direttamente al proprio domicilio. L’altro grande esempio è la carta del Consiglio di Contea di Lewisham per i giovani che lasciano la casa dei genitori. Quando i giovani della contea sono grandi abbastanza per lasciare la casa paterna ricevono un sussidio settimanale attraverso una carta prepagata senza bisogno di ritirare personalmente il contante. In questo modo i giovani della Contea di Lewisham imparano a gestire il denaro elettronico e vivono l’esperienza di una maggiore inclusione sociale.
Of: Tra l'altro con una card si insegna fin da piccoli a usare il denaro in modo nuovo...
Fiona Duncan: Sì e soprattutto c'è una migliore gestione del bilancio famigliare. Tutto si tiene sotto controllo e in estrema sicurezza, contrariamente a quanto avviene con il cash.
Of: Secondo Of, nell'ultimo Rapporto prepagate, il futuro di queste carte potrà essere anche quello di agganciare il credito in modo innovativo, ad esempio accumulando sconti, premi e così via. O ancora, ripulendo una situazione negativa di una persona e riportandola al credito. Avete qualche progetto in corso?
Fiona Duncan: Nello UK è già una realtà. C’è un ottimo programma con Direct Line che paga gli indennizzi su carte e se si acquistano beni presso esercenti selezionati partner si ottiene del cashback sulla carta.
Of: Il problema in Italia è ancora una volta che manca la cosiddetta "awareness", la consapevolezza e anche l'attenzione e la curiosità verso le prepagate...
Fiona Duncan: Anche se non ne si sfrutta tutto il potenziale e tutti i benefici, in Italia la conoscenza delle prepagate è altissima. La sfida in Italia è di far comprendere che le soluzioni di pagamento con carta sono migliori del contante e che le carte di pagamento possono essere usate tutti i giorni come per esempio per pagare i servizi pubblici. Per questo investiamo in progetti innovativi, in progetti rivolti ai giovani, agli studenti, educandoli a gestire la moneta elettronica in modo che possano comprendere meglio i prodotti. Ma per questo ci vorrà un costante impegno negli investimenti e nel tempo.
Of: E' d'accordo anche lei con il suo top manager Peter Ayliffe, Presidente e CEO Visa Europe, che ha profetizzato che il contante sarà storia già nel 2012 con una crescita del 22% su base annua da qui a quella data, in Europa?
Fiona Duncan: Ce lo auguriamo. E per almeno tre motivi.
Of: Quali?
Fiona Duncan: Perché prima di tutto una prepaid card è assolutamente il modo più facile per pagare i servizi, anche quelli tipici della vita di ogni giorno come il ticket del pranzo di mezzogiorno o i viaggi e, come dicevo prima, tutti i servizi pubblici. Secondo: oggi in periodo di crisi le persone hanno bisogno di aiuti economici che possono essere devoluti più facilmente attraverso una prepaid card piuttosto che dati in contanti. Terzo: le carte prepagate stanno diventando un ottimo strumento di fidelizzazione per i dipendenti delle aziende che le usano al posto dei benefit di un tempo, come auto, viaggi e così via.
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Of: Cosa ne pensa di MoBa? Cioè di quella banca su cellulare che si aggancia a una carta di credito o prepagata?
Fiona Duncan: Come ho detto prima, più una applicazione è aperta più saranno le persone che la useranno. Le soluzioni mobile sono assolutamente una parte significativa del futuro dei pagamenti. Ma ci vorrà del tempo prima che le applicazioni di pagamento mobile possano essere di uso comune.
Of: Quando prevede che i pagamenti via cellulare soppianteranno l'uso delle cards?
Fiona Duncan: Non credo che le carte spariranno completamente ancora per molto tempo. Ci sono oggi e ci saranno ancora per tanto tempo persone che non si sentono sicure a usare il telefonino per pagare. Dobbiamo continuare ad offrire tutte le tipologie di servizi per un pubblico sempre più vasto comprendendo il fatto che persone diverse hanno esigenze differenti e vogliono pagare per diversi beni o servizi in differenti modalità. L'importante è che il servizio di pagamento sia sempre più veloce e sicuro. Ed è soprattutto su questo a cui Visa lavora.
Of: Problema costi. Of nel VII OfReport stima una media d'uso da cui si evince che le prepagate sono ancora troppo care. Dal suo punto di vista è così?
Fiona Duncan: Prima di tutto bisogna partire considerando i consumatori nella loro pluralità. Persone diverse usano prodotti differenti e con costi diversi. Noi abbiamo notato che se si associa un prodotto o un servizio a un costo in modo chiaro e trasparente non c'è a alcun problema, le persone sono contente anche di pagare qualcosa pur di ottenere un servizio che percepiscono abbia un valore e se non ne vedono il valore, le persone non lo acquisteranno.
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