Altri Articoli
Vacanze in prepagata
di Elisa Vannetti
Carte. Tutte le novità
di Elisa Vannetti
L'anno di Of è un +288%
di Zara Stein
2009 addio. Ecco le news di Of più cliccate
di Elisa Vannetti
Crisi del denaro: lo scatto delle Bcc
di Zara Stein
Bollettino OF e OFMutui n. 45
di Redazione
10 idee (rigorosamente online) da mettere sotto l’albero. Scontatissime.
di Elisa Vannetti
Bollettino OF e OFMutui N. 44
di Redazione
Mutuo 2 in 1 di BNL Gruppo BNP Paribas
di Teo Baldosan
Bollettino OF e OFMutui n. 43
di Zara Stein
Seguono, nella classifica di Of, i CAP al 5,50%: MPS, Banca Sella, Barclays e BPM (Banca Popolare di Milano). Monte dei Paschi di Siena, vincitrice della IV Edizione di Of – Miglior Mutuo redatto da Osservatorio Finanziario, presenta a febbraio la nuova versione di Mutuo Protezione: un variabile, indicizzato all’Euribor, che finanzia fino all’80% del valore dell’immobile, per un massimo di 350mila euro. Il variabile indicizzato garantisce oggi un Tan non superiore al 2,22%, con una rata mensile che arriva a quota 653,69 euro e uno spread che non supera l’1,75%. Ma cosa succederebbe se Euribor e Bce salissero di nuovo ai livelli di un anno fa? Of ha ipotizzato un caso limite di mutuo variabile, indicizzato Euribor, con interesse applicato al 7%. In questo caso i sottoscrittori di un variabile tradizionale si troverebbero a dover pagare una rata mensile pari a 898,83 euro, esattamente 81,75 euro in più di coloro che invece hanno scelto il bloccato.
Sale a 671,51 euro la rata mensile di Mutuo Rubino, il variabile con CAP di Banca Sella, indicizzato all’Euribor, che applica un Tan pari a 2,60% e uno spread, tra i più consistenti del campione analizzato, di 2,15%. Anche in questo caso, essendo fissato il CAP a quota 5,50%, la rata non può superare gli 817,08 euro. Servono invece 676,24 euro al mese per mantenere TassoSempreBasso di Banca Popolare di Milano, che applica un variabile al 2,70% e uno spread pari a 1,70%. 115,07 euro in meno rispetto alla rata di 791,31 prevista attualmente dal fisso standard emesso dall’istituto di credito.
Sale infine a 692,99 euro la rata attualmente ottenibile sottoscrivendo Mutuo Tasso Protetto dell’inglese Barclays Bank. Il Tan è fissato a quota 3,05 e lo spread, tra i più bassi sul mercato, non supera l’1,40%. Rispetto al fisso, il risparmio mensile attualmente ottenibile è pari a 109,84 euro, mentre, rispetto al variabile standard senza tetto massimo prefissato, bisogna sborsare 58,65 euro in più al mese. Merito dello spread applicato a fissi e variabili, in promozione fino a fine anno, e fissato a quota 0,80%. “Mutuo Tasso Protetto finanzia fino all’80% del valore dell’immobile”, spiega D’Anzi (Barclays), “è disponibile per finalità di acquisto e ristrutturazione in unica soluzione o più tranches e, tra i plus di prodotto, c’è anche la possibilità di passare al fisso per due, cinque o dieci anni, esercitando tale opzione anche più volte durante l’intera durata del finanziamento”. Nel caso di passaggio a regime fisso, però, il meccanismo del CAP decade temporaneamente e si riattiva solo se il finanziamento ritorna variabile. Inoltre, è prevista anche una polizza assicurativa ‘Futuro Protetto’ che tutela il cliente con l’estinzione totale del debito in caso di prematura scomparsa o invalidità totale e permanente del mutuatario.
Domus Block di Intesa Sanpaolo, ha invece un CAPpari al 6,40% (nell’ipotesi che il CAP venga applicato a tutta la durata e non solo a metà). Il tetto massimo, applicato a finanziamenti della durata di 15 anni, stipulati entro il 31 dicembre 2009, garantisce una rata di 865,00 euro: 33,83 euro in meno rispetto a quanto si dovrebbe pagare se l’interesse dei variabili indicizzati Euribor, arrivasse a quota 7%, come a ottobre 2008. Ad oggi, invece, con i tassi ai minimi storici e un Tan, applicato a Domus Block pari a 2,716 euro, la rata mensile si arresta a quota 624,44 euro: 158,56 euro in meno al mese rispetto a Domus Fisso, che ha invece un Tan del 4,85%.
In ultima posizione della classifica di Of si posiziona un prodotto leggermente differente rispetto a quelli appena analizzati. È Mutuotutto Sereno di Banca Popolare di Intra, facente parte del Gruppo Veneto Banca. Mutuotutto Sereno, infatti, non è solo dotato di tetto massimo oltre il quale il tasso non può salire, ma ha anche un Floor cioè un pavimento, una soglia minima sotto il quale non può scendere. Nell’ipotesi di Of di un finanziamento del valore di 100mila euro rimborsabile in 15 anni, le due soglie massima e minima, cioè Cap e Floor, sono pari rispettivamente a 7,8% e 2,3% massimi. Questo significa che nella condizione di mercato attuale, con l’Euribor più basso di sempre, il Tan applicato al finanziamento sarà pari a 3,18% (con uno spread fisso a 1,50%) e la rata mensile arriverà a quota 699,27 euro. Ma al raggiungimento del Cap la rata salirà di 244,87 euro, arrivando a quota 944, 14 euro.
Confronta la tabella dei mutui con CAP
Guarda la Classifica dei primi 50 Migliori Mutui a tasso fisso
Guarda la Classifica dei primi 50 Migliori Mutui a tasso variabile
Guarda la Classifica dei primi 50 Migliori Mutui a tasso misto
Guarda la Classifica dei Migliori Conti correnti
Cerca i conti che ti rendono di più
Cerca i conti che ti fanno pagare meno il denaro

