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Come guadagnare il 2,50% (e più) con il conto corrente OF OSSERVATORIO FINANZIARIO

SOMMARIO

Portare a casa il 2,50% (lordo) anche con i tassi più bassi di sempre? È possibile, basta cercare offerte e promozioni a breve termine applicate ai conti ad alta remunerazione, creati ad hoc per far fruttare i risparmi in giacenza. Oppure scegliere i conti ibridi, che agganciano al tradizionale conto un prodotto d’investimento, come polizze assicurative o certificati di deposito. Ecco quelli che rendono di più.

Come guadagnare il 2,50% (e più) con il conto corrente

Ottenere il 2,50% lordo dalle somme lasciate in giacenza sul conto corrente? Oggi con gli indici di riferimento più bassi di sempre sembra quasi una ‘mission impossible’. Soprattutto con l’Euribor a un mese che fatica ad arrivare, nella migliore delle ipotesi, allo 0,50%, mentre i tassi creditori che remunerano le giacenze si livellano quasi tutti intorno allo zero tondo.

E allora, se anche i conti online puri, quelli che da sempre almeno in promozione, vantavano rendimenti oltre la media, perdono in un solo anno gran parte del loro appeal, come fare per far fruttare i propri soldi sul conto?

Il trucco è spulciare tra le novità, spesso promozionali e a breve termine, dei vari istituti di credito che, nuotando controcorrente, non rinunciano ad un’offerta ad hoc di conti a tutta remunerazione (Confronta la tabella). Non si tratta però di conti fai-da-te: quelli con operatività gestibile completamente online senza spese di tenuta conto o maggiorazioni per le disposizioni inoltrate via web banking. Parliamo di conti tradizionali, con canoni mensili o annuali a volte molto elevati, e tassi creditori succosi che, nella maggior parte dei casi, hanno vita breve. E oltre alle offerte in scadenza, si possono trovare anche i primi ‘conti ibridi’, quelli a pacchetto 2 in 1, che agganciano al conto corrente un prodotto ad alta remunerazione che fa fruttare le giacenze in eccesso. Si tratta di veri prodotti d’investimento, come certificati di deposito e polizze assicurative.

Of-Osservatorio finanziario ha analizzato i 10 conti correnti che rendono di più, studiandone offerte e promozioni a tempo determinato.

I nuovi conti in promozione
È una novità del 2009 ad esempio il nuovo Conto Fico di Banca Etruria, che offre il 2,50% lordo in promozione e solo per nuovi clienti, fino al 31 marzo 2010, mentre a regime, per giacenze fino a 1.500 euro, l’interesse scende a quota 0,10%. Inoltre, il conto è gestibile completamente online, e non prevede nessuna spesa aggiuntiva per la gestione e il mantenimento annui. Sempre nel 2009, UGF presenta Formula Top, il conto corrente che offre per i primi 3 mesi, e solo per giacenze inferiori a 50mila euro, un interesse attivo del 2% lordo. Al termine della promozione, e per giacenze superiori a tale soglia limite, la remunerazione scende all’1,25%. Non si tratta però di un conto corrente online a zero spese: per mantenerlo servono 5 euro al mese, che vanno ad aggiungersi ai 2 euro previsti per ogni operazione di prelievo cash da ATM di altri istituti di credito. E anche carta bancomat e carta di credito sono a pagamento: servono rispettivamente 13 e 26 euro l’anno per mantenerle attive.

Servono, invece, 4 euro al mese per gestire l’operatività del nuovo Conto 2 You di Barclays Bank. “Il canone mensile, a cui va sommata l’imposta annuale relativa ai bolli secondo la normativa vigente”, ricorda Pietro D’Anzi, General Manager Retail Barclays GRB Italia, “però, comprende anche carta di credito Barclays Premium, carta Bancomat Internazionale, accesso ai canali Phone e Internet Banking, accredito di stipendio e pensione e domiciliazione delle utenze.

Anche i prelievi, gratuiti, sono illimitati presso tutti gli ATM Barclays, mentre altre 50 operazioni l’anno sono comprese nel canone per il prelievo di cash presso gli ATM di tutte le altre Banche, in Italia e nell’area Euro”.

---- Mentre la remunerazione delle giacenze supera la media di mercato. Il conto corrente, infatti, ha un tasso creditore fissato a quota 2% lordo, in promozione per 12 mesi, a patto che la giacenza in conto non superi la soglia massima di 20mila euro. Allo scadere del periodo promozionale, recentemente prorogato fino al 30 giugno 2010, e per giacenze superiori a 20mila euro, viene applicato il tasso a regime agganciato all’Euribor 1 mese 365, al cui valore va sottratto il 2%. “I clienti sono alla ricerca di un buon livello di servizio legato alla convenienza del conto corrente”, ricorda ancora D’Anzi che chiarisce, “non si tratta solo di mantenere costi contenuti ma anche un buon livello di remunerazione. Da qui la scelta di avere in gamma prodotti indicizzati che anche in vista del futuro rialzo dei tassi daranno un beneficio economico ai nostri clienti”. Il nuovo conto a tutta remunerazione dell’istituto di credito inglese, infatti, va a sostituire i due conti correnti con rendimenti over-the-top che fino a un anno fa, offrivano i tassi di interesse più elevati del mercato. Scompaiono, dunque, dal carnet di offerta Barclays, Conto Opportunità, il tradizionale conto corrente con interesse lordo del 6%, in promozione per 12 mesi, e Barclays Now, sempre in promozione per 12 mesi con il 4,25% lordo, ma solo per saldi inferiori a 20mila euro.

Oltre a Barclays tante sono le offerte che nel giro di un solo anno, hanno smesso di allettare potenziali nuovi clienti a caccia di un modo per far fruttare i propri risparmi. Addio dunque a Nuova Raccolta di Cr Asti con tasso attivo al 4,50% lordo per tutti i nuovi clienti, rimasto in promozione fino al 31 gennaio scorso. Stessa sorta toccata anche a Io Risparmio di Bper. Il conto, che offriva l’1%, non promozionale, infatti, oggi non è più a catalogo, e non è stato rimpiazzato.

Ma ci sono anche alcuni istituti di credito che prolungano le offerte promozionali attive un anno fa, oppure mantengono gli stessi prodotti a catalogo, ridimensionandone però l’offerta. Ad esempio, Poste Italiane prolunga la promozione al 2% lordo del Conto BancoPosta Click, che era in scadenza a fine 2009 e che è stato rinnovato per tutti fino al 31 dicembre 2010. Mentre Banca Popolare di Vicenza opta per una revisione dell’interesse applicato al suo Sempre Più Rendimento, che si riduce infatti di 0,50 punti percentuali, passando dal 3% di un anno fa, registrato in occasione della VII Edizione del Rapporto Conti Correnti (edizione marzo 2009), all’attuale 2,50%. Anche, se in entrambi i casi, si tratta di tassi promozionali riservati solo ai nuovi clienti: l’offerta dura 6 mesi, ed è applicata solo a saldi che non superano la soglia massima di 50mila euro. Oltre l’interesse applicato si riduce ad un più ridimensionato 0,50%.

Si dimezza la remunerazione lorda di Specchio Tutto Tasso di Banca Popolare di Verona, che passa dall’1,50% lordo registrato 12 mesi fa, all’attuale 0,75%, sempre lordo. Ma solo per giacenze superiori a 10mila euro. Altrimenti il tasso scende a quota 0,02%.
Ancora a catalogo Easy2 di Banca Sai, con remunerazioni però un po’ rivisitate. Il 3% lordo applicato a saldi maggiori di 100mila euro, riduce fino all’1,25%. Mentre il 2,25% per giacenze comprese tra 5 e 30mila euro e il 2,75% per saldi tra 30 e 100mila euro, calano rispettivamente fino a quota 1% e 0,50%.

I conti ‘ibridi’
I nuovi 'conti ibridi', invece, per ora si contano sulle dita di una sola mano. In pratica si tratta di conti a pacchetto che agganciano, al tradizionale conto corrente tutto a zero, un prodotto d’investimento remunerato, come polizze assicurative o certificati di deposito. Non è un semplice conto corrente ad esempio il nuovo Conto Senza Spese Star di Credem, tra le new entry del 2009-2010. “Senza Spese Star è un conto corrente promozionale destinato alla nuova clientela privata che offre la possibilità di sottoscrivere, entro sei mesi dall’apertura del rapporto, un investimento ad un tasso superiore di almeno 1 punto rispetto all’Euribor 3 mesi”, chiarisce Maurizio Giglioli, direttore marketing di Credem, “attualmente i clienti possono sottoscrivere un NewCd cioé certificati di deposito a 3 mesi ad un tasso pari al 1,80% lordo per un importo massimo di 50.000 Euro. In più, il conto corrente offre un tasso promozionale pari al 100% dell’Euribor 1 week puntuale per giacenze superiori a 5.000 euro, garantito per 12 mesi dalla data di accensione del conto”. Il 2% è in promozione per tutti i nuovi clienti che sottoscrivono Senza Spese Star entro il 31 dicembre 2010, mentre le spese di gestione sono tutte a zero, ma solo per il primo anno. Gratis, infatti, per 12 mesi, il canone di tenuta conto mensile, carta bancomat, carta di credito, e tutte le operazioni di prelievo cash da ATM non appartenenti al gruppo, in Italia e nell’Area Euro. Così come i bolli statali e le operazioni effettuate in filiale, fatta eccezione per i bonifici disposti allo sportello che restano a carico del cliente.

---- Dal secondo anno, invece, oltre ai bolli statali pari a 34,20 euro, sono a carico del titolare anche le spese di tenuta conto, pari a 4,90 euro al mese, da corrispondere se la giacenza media trimestrale non supera la soglia minima di 5mila euro, e la carta di credito il cui canone annuale di mantenimento va corrisposto solo a condizione che lo speso medio superi la quota minima di 3mila euro. Mentre per i prelievi di denaro contante da sportelli automatici non facenti parte del Gruppo Credem, a partire dal tredicesimo mese, è prevista una maggiorazione di 1,90 euro a operazione.

“Questi prodotti ibridi sono funzionali a far conoscere la banca ad un pubblico più ampio di nuovi clienti”, svela ancora Giglioli, “per quanto ci riguarda, infatti, i nuovi clienti che hanno sottoscritto Senza Spese Star, ci hanno dimostrato di apprezzare il servizio ricevuto acquistando mediamente più di tre prodotti della banca già nel primo anno e accedendo a forme più evolute di investimento dei propri risparmi nonché ai nostri servizi di consulenza finanziaria”.

Associa il conto ad una polizza assicurativa, invece, Banca Mediolanum con Conto Freedom. Il conto corrente tradizionale non è remunerato, ma si può ottenere un interesse attivo al 2,50% netto per giacenze comprese tra 15mila e 1 milione di euro, a patto che si sottoscriva anche la polizza assicurativa Mediolanum Plus. Ma la promozione dura ancora pochi giorni, fino al prossimo 31 marzo. Il conto, tra i più cari sul mercato, inoltre, costa 7,50 euro al mese (maggiorato di 2,50 euro rispetto allo scorso 28 febbraio), ma solo se la media giornaliera della giacenza in conto e il controvalore della polizza Mediolanum Plus risultano inferiori a 15mila euro, mentre il patrimonio gestito non deve superare quota 30mila. Include bancomat internazionale gratis per sempre, operazioni illimitate da sportello e internet banking tutte a zero, prelievi sempre gratuiti presso tutti gli ATM di altri istituti, in Italia e nell’area Euro. Mentre i trasferimenti dal conto alla polizza, e viceversa, avvengono in automatico: quando il saldo del conto supera il limite massimo di 17mila euro, la liquidità in eccesso oltre la soglia di equilibrio (fissata a quota 15mila euro) viene spostata automaticamente sulla polizza. Se invece la giacenza in conto scende oltre il limite minimo fissato a 13mila euro, viene ripristinata la situazione di equilibrio disinvestendo dalla polizza l’importo necessario (2mila euro) a ristabilire sul conto il saldo medio.

Anche Banca Sella punta su un’offerta simile. Conto Tuo Valore, infatti, unisce il conto corrente ad una polizza assicurativa CBA Tuo Valore, tassata al 12,5% invece che al 27%, che prevede un rendimento minimo dell’importo investito sulla polizza abbinata, pari al 2% lordo fino al 31 marzo 2010. Il conto costa 2,50 euro al mese e include bancomat gratis per sempre e carta di credito, a zero solo il primo anno, mentre dal secondo, per ottenerne il rinnovo, servono 31 euro, ma solo se lo speso è inferiore a 3.500 euro. Il canone però si riduce a 15,50 euro se le spese effettuate con carta sono comprese tra 3.500 euro e 4.500 euro, e si azzera se si superano i 4.500 euro. Per sottoscrivere Conto Tuo Valore è necessaria una liquidità minima iniziale di 7.000 euro, e il saldo in conto viene monitorato giornalmente. Inoltre, i trasferimenti di capitale tra conto e polizza avvengano in automatico sulla base di soglie minime e massime di giacenza predefinite. Ad esempio, se il saldo in conto risulta inferiore alla soglia minima di 3mila euro, viene disposto in automatico un trasferimento di capitali dalla polizza al conto in modo da ripristinare la situazione di equilibrio (fissata a 5mila euro). Viceversa, quando sul conto si raggiunge una capienza massima di 7mila euro, sempre automaticamente, i capitali che superano la soglia media vengono trasferiti direttamente sulla polizza e fatti fruttare.

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