SOMMARIO
Un variabile adatto alle famiglie questo mutuo che sembra un affitto e che ha due protezioni anzi tre: rata fissata per tutta la durata, aumento annuale agganciato allindice Istat e tetto massimo
Mutuo Esatto di CheBanca!
Il prodotto è lo stesso che venne proposto nel 2008 a Micos banca dello stesso Gruppo Mediobanca a cui appartiene CheBanca!. Quello aveva anche un sito ad hoc che oggi non funziona più. Si tratta di un variabile a rata costante e durata variabile con doppia protezione: in caso di rialzo dei tassi, la banca calcola un aumento annuale in base all’indice dell’Istat, come si fa con gli affitti. In più ha un tetto massimo. Ottimo in periodi di tassi bassi e valido anche quando rialza l’Euribor dato che la famiglia sa sempre quanto deve sborsare a fine mese.
Ciò che piace
La protezione è doppia: c’è l’aumento ancorato all’indice Istat, cioè all’inflazione che oggi è molto bassa e viene calcolato di anno in anno. In più c’è anche un tetto massimo o Cap. In più c’è anche la versione agganciata al tasso della Banca Centrale Europea (Mutuo Esatto BCE). Nel primo caso lo spread massimo è di 1,85% e nel secondo del 2,50%. Nel primo caso il tasso nominale annuo (TAN) di partenza è di 2,65% con una rata di 645 euro e nel secondo sale a 3,50% con una rata di 700 euro. Durata massima 30 anni. Cap non indicato nei fogli informativi (in filiale dicono che è del 5,5% ma dipende). Spese di istruttoria azzerate. Viene concesso al massimo il 70% del valore dell’immobile.
Ciò che non piace
Bisogna essere correntisti da almeno 6 mesi. Inoltre, in questi mutuo lo spread, rispetto al semplice variabile, è di 25 punti base più caro nella versione Euribor e ben 0,90 punti base in quella BCE.

