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Barclays: noi i conti li facciamo così… OF OSSERVATORIO FINANZIARIO

SOMMARIO

Conto Sostenibile, l’ultimo nato in casa Barclays Bank, ha un tasso creditore al 3% lordo, in promozione fino a fine anno, tra le offerte più alte sul mercato. Ma la novità è che il conto rimborsa il 3% delle utenze domestiche domiciliate con buoni carburante. Pietro D’Anzi, General Manager Retail Barclays GRB Italia spiega a Of come funziona il nuovo prodotto. E fa il punto sulla situazione del mercato dall’entrata in vigore del nuovo Isc

Barclays: noi i conti li facciamo così…

È passato poco meno di un mese dall’entrata in vigore della normativa che ha introdotto l’Isc, cioè l’indice sintetico di costo che definisce (in teoria) il costo totale di un conto corrente, che già iniziano a comparire i primi nuovi prodotti. L’ultimo, in ordine di tempo è Conto Sostenibile di Barclays Bank. Il conto, in promozione fino a fine dicembre 2010, offre un tasso di interesse attivo sulle somme a credito tra i più alti del mercato, pari al 3% lordo per giacenze tra i 10.000 e i 100.000 euro e per essere gestito, necessita di 6 euro di canone mensile. Che si riducono a 3 euro per chi dispone l’accredito diretto di stipendi o pensioni. Mentre sono a costo zero le 2 carte di debito internazionali, la carta di credito Premium, e il servizio di internet e phone banking. Ma la novità è che il conto rimborsa il 3% delle utenze domestiche domiciliate con buoni carburante. Necessità di adeguarsi alla nuova normativa, o pura coincidenza? Of-Osservatorio finanziario lo ha chiesto a Pietro D’Anzi, General Manager Retail Barclays GRB Italia che ha descritto le particolarità del nuovo prodotto, fresco di lancio. E in più fa il punto sulla situazione conti correnti a seguito dell’introduzione del nuovo indice, lasciandosi andare alle prime indiscrezioni circa il futuro del mercato conti.

Of: Come sta andando il mercato conti correnti?
D’Anzi: Riflette il mutato atteggiamento dei risparmiatori, sia rispetto ai costi che rispetto ai rendimenti.

Of: Partiamo dai costi…
D’Anzi: Il cliente pretende sempre maggior trasparenza ed economicità e questa crescente attenzione ai costi si riflette anche sulla scelta dei conti correnti.

Of: Sarebbe a dire?
D’Anzi: Il cliente sceglie solo ciò che gli serve e vuole pagarlo il meno possibile. Questo significa anche un mutamento del tradizionale rapporto tra cliente e banca.

Of: Per quanto riguarda i rendimenti invece?
D’Anzi: Il secondo e più attuale aspetto è la sensibilità al rendimento di conti correnti e conti deposito. Il cliente non ha sempre la consapevolezza di distinguerli esattamente ma è in grado di valutarne l’offerta complessiva. Nello scenario attuale, essi rappresentano spesso uno strumento per remunerare la liquidità, in attesa di tornare a strumenti più specifici, quando il mercato lo permetterà nuovamente.

Of: È stato da poco introdotto l’Isc…
D’Anzi: Esatto. E a mio avviso le modalità di valutazioni legate all’Isc, seppur focalizzate unicamente sull’aspetto economico, porteranno ad una maggiore semplificazione nelle offerte di conti correnti.

Of: Tutto qui?
D’Anzi: No. Anche se l’aspetto economico continua ad essere uno dei più importanti driver nella scelta di un prodotto finanziario, non può essere il solo ad essere considerato.

Of: E cosa manca?
D’Anzi: Un ruolo chiave è giocato anche dai contenuti di quanto offerto, cioè la tipologia di prodotto, la possibilità di personalizzazione, la flessibilità e soprattutto la qualità del servizio, in linea con le reali esigenze e aspettative di ogni cliente.

---- Of: Ma come cambiano i prodotti a seguito dell’introduzione del nuovo indice?
D’Anzi: I prodotti che si avvicinano di più alla logica del calcolo degli ISC sono certamente i conti a pacchetto. Perché, anche in questo caso, il principale vantaggio offerto è la facile comparabilità dei costi.

Of: Ma alla fine, come si valuta se il conto scelto risponde effettivamente alle aspettative?
D’Anzi: Innanzitutto è bene confrontare a fine anno se i costi reali sostenuti per il proprio conto corrente corrispondono con l’Isc riportato nel documento di sintesi.

Of: Poi?
D’Anzi: È necessario confrontare anche i reali servizi offerti, per assicurarsi che il conto prescelto sia realmente in linea con le proprie esigenze.

Of: E se non lo fosse?
D’Anzi: In questo caso, è bene che il cliente si rechi in filiale per valutare le possibili alternative.

Of: Voi cosa state facendo?
D’Anzi: Noi puntiamo già da tempo sulle offerte a pacchetto. E infatti non abbiamo avuto necessità di cambiare il nostro catalogo conti: la nostra gamma, da Essential a Premier Life, offre infatti risposte diverse e sempre in formula di all inclusive, per evitare sorprese o costi “nascosti”.

Of: Per esempio?
D’Anzi: Beh, c’è Premier Life, l’offerta dedicata ai privati che vogliono trovare un partner di riferimento per la loro vita professionale. Oltre a prodotti e servizi dedicati, il pacchetto include anche un trattamento esclusivo e un’offerta con canone annuale comprensivo anche di bolli di stato, a fronte del quale poter accedere a tutti i prodotti e servizi della banca .

Of: Però avete lanciato un nuovo conto corrente…
D’Anzi: Sì, esatto. Conto Sostenibile è il nostro nuovo conto a pacchetto, in promozione fino a fine dicembre.

Of: E come funziona?
D’Anzi: Il conto corrente offre una remunerazione del 3% lordo..

Of: Beh, tra le offerte migliori sul mercato…
D’Anzi: Sì, la remunerazione è concessa per giacenze dai 10.000 ai 100.000 euro. Mentre il canone mensile è fisso a 6 euro al mese, che diventano 3 se si dispone l’accredito diretto di stipendi e pensioni. Inoltre, nel canone sono incluse anche 2 carte di debito internazionali, 1 carta di credito Premium, e internet e phone banking completamente a zero spese.

Of: Tutto qui?
D’Anzi: No, il conto rimborsa anche il 3% del totale delle utenze domestiche (elettricità e gas) domiciliate tramite voucher carburante.

Of: Mi tolga una curiosità, come mai Barclays sta aprendo tante filiali?
D’Anzi: Crediamo che un’offerta internet debba essere supportata da una presenza sul territorio ben strutturata. Noi abbiamo lanciato il progetto retail in Italia nel 2006, con l’apertura di una prima filiale a Milano. E il mercato era già ben presidiato. Pensi che attualmente nel capoluogo lombardo sono presenti oltre 1200 sportelli bancari, 1 ogni 1000 abitanti e circa 7 per chilometro quadrato. Era necessario trovare una modalità di proposizione dei nostri conti correnti distintiva e appealing. Nonostante ciò i nostri conti correnti danno la possibilità di accesso a vari servizi on-line

Of: Come ad esempio?
D’Anzi: Beh, innanzitutto c’è la possibilità di effettuare bonifici. Anche se siamo comunque presenti con un’offerta web per tutti coloro che preferiscono utilizzare un conto corrente completamente on-line.

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