SOMMARIO
Pagare le tasse universitarie, l’iscrizione ad un master specialistico, un viaggio-studio all’estero, e ancora Pc, libri di testo, attrezzature e materiale didattico. Come fare se si è giovani e senza un lavoro? Ecco alcuni finanziamenti ad hoc, con tassi agevolati e spese contenute (o quasi) anche per chi è senza garanzie.
Prestiti per studenti over 18
Come pagare la retta universitaria o l’iscrizione ad una scuola di specializzazione? O ancora, come fare per proseguire gli studi, magari iscrivendosi ad un master post-laurea, senza gravare sui genitori e sulla famiglia? E se invece si volesse soggiornare all’estero o studiare in qualche prestigioso campus americano? I costi che uno studente deve sostenere sono decisamente troppi. Se poi si aggiungono libri di testo, Pc e materiale didattico la spesa rischia di diventare insostenibile. Soprattutto se si è giovani, senza lavoro e senza reddito fisso. Come fare allora, per ottenere un prestito dalla banca che copra tutti i costi necessari a proseguire gli studi? A chi rivolgersi?
Una soluzione è l’iniziativa Diamogli Credito, promossa dal Ministero delle Politiche Giovanili e l’ ABI in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca, che ha istituito un apposito fondo di garanzia per tutelare gli studenti più meritevoli, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, offrendo loro la possibilità di ottenere prestiti a tasso fisso agevolato. In più, i finanziamenti erogati dagli istituti nell’ambito dell’iniziativa hanno commissioni per l’istruttoria della pratica e l’estinzione anticipata del debito pari a zero, mentre non sono richieste particolari garanzie per ottenere la somma richiesta, nemmeno la firma del genitore.
Ma non tutte le banche applicano gli stessi tassi di interesse, che possono variare anche di 1 punto percentuale da un istituto all’altro. Of ha analizzato 5 finanziamenti di alcuni degli istituti di credito che hanno aderito all’iniziativa, studiandone voci di costo, tassi applicati, vantaggi e svantaggi. E li ha posti a confronto con altri 9 finanziamenti creati ad hoc proprio per chi studia che, pur non facendo parte dell’iniziativa promossa dal Ministero delle Politiche Giovanili, sono caratterizzati da tassi agevolati e condizioni vantaggiose. Ecco le offerte, i tassi applicati e le relative condizioni economiche.
‘Diamogli Credito’
Aderisce all’iniziativa Diamogli Credito, ad esempio, UBI Banca che offre il prestito personale con tasso di interesse più basso del mercato, fisso a quota 5%. Il finanziamento, che arriva fino ad un massimo di 6.000 euro, può finanziare tasse e contributi universitari, partecipazione al programma Erasmus, master post laurea e depositi cauzionali per l’affitto di un immobile. Per richiedere il prestito, inoltre, è necessario essere titolari di un conto corrente e dimostrare di essere in regola con gli esami universitari. Mentre non sono previste spese aggiuntive: commissioni di istruttoria, penali per l’estinzione anticipata del debito e spese di incasso delle rate mensili, infatti, sono tutte a zero.
BNL-Gruppo BNP Paribas, invece, ha creato una linea di prodotti ad hoc, MeritataMente. In pratica si tratta di due prestiti personali, Prestito di Merito e Prestito di Lode, destinati a giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, concessi anche senza garanzie o reddito. Per finanziare corsi di studio, progetti Erasmus, master, costi per l’autonomia abitativa di studenti fuori sede, ma anche Pc portatili o connessioni a internet wi-fi. Entrambi i finanziamenti durano da un minimo di 6 ad un massimo di 36 mesi, e concedono a prestito dai 500 ai 6.000 euro nel caso di corsi di studio o master, mentre il limite massimo concesso scende a quota 1.000 euro per l’acquisto di Pc.
Per accedere a Prestito di Merito, è necessario aver conseguito un diploma con l’80% del voto massimo, una laurea con il 90% del voto massimo, oppure una votazione universitaria media del 24. Il Tasso Annuo Nominale (Tan) applicato è fisso per tutta la durata del piano di rimborso e pari al 5,65 %, mentre il Taeg massimo applicato è pari al 5,80%. Inoltre, è possibile usufruire del differimento della prima rata di ammortamento fino ad un massimo di 30 giorni, mentre la rata mensile del finanziamento viene addebitata direttamente sul conto corrente, anche se domiciliato presso un altro istituto di credito. Per poter richiedere il finanziamento, infine, oltre a documento d’identità e codice fiscale, è necessaria anche una attestazione di merito rilasciata dall’università.
Prestito di Lode, invece, è dedicato agli studenti con un profilo accademico di eccellenza che hanno conseguito il diploma o la laurea con il massimo dei voti, oppure mantengono una media universitaria del 27. In pratica il Tan diventa più vantaggioso, fisso a quota 5,15 %, mentre il Taeg massimo non supera il 5,27%.
----
Diamogli Credito di UniCredit ha un tasso di interesse annuo nominale che sale fino a quota 5,80%, mentre il Tan massimo è fisso al 5,96%. Per richiederlo non è necessario nessun obbligo di reddito e non serve la firma di nessun garante, ma basta l’attestazione rilasciata dall’ente universitario che dimostri i requisiti di merito. Mentre il capitale erogato a prestito varia in funzione delle finalità specificate. Con Diamogli Credito Casa, ad esempio, è possibile richiedere a prestito fino ad un massimo di 3.000 da rimborsare in non più di 36 rate mensili. Diamogli Credito Erasmus, invece, dedicato agli studenti che vanno a studiare all’estero per uno o più semestri, offre a credito un importo che varia a seconda della durata del soggiorno. L’ammontare massimo, infatti, arriva a 1.500 per le borse di studio con permanenza all’estero non superiore ai tre mesi, mentre arriva a 3.000 o 6.000 euro per soggiorni più lunghi rispettivamente pari a 6 o 12 mesi.
Diamogli Credito Tasse Universitarie, non supera la soglia di 2.000 euro, rimborsabili da un minimo di 12 ad un massimo di 36 mesi, mentre per Diamogli Credito Master l’importo concesso sale fino a quota 6.000 euro.
Anche Banca Sella arriva fino ad un massimo di 6.000 euro, rimborsabili in 36 mesi. Ma l’importo concesso varia in base alle finalità. L’erogato arriva infatti a quota massima di 2.000 euro per corsi universitari e di altra formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), mentre per il progetto Erasmus la cifra concessa varia da un minimo di 1.500 euro per soggiorni di 3 mesi, ad un massimo di 6.000 euro per chi invece all’estero si ferma per un anno. Per l’acquisto di PC portatili dotati di connettività wi-fi l’importo massimo non supera i 1.000 euro, mentre per le spese di iscrizione a corsi post laurea e master, la banca arriva ad offrire a prestito la somma massima concedibile, pari a 6.000 euro. Il tasso applicato, fisso per tutta la durata del finanziamento non può essere superiore al 50% del tasso effettivo globale medio applicato ai prestiti personali, mentre non sono previste commissioni aggiuntive per l’istruttoria della pratica o la chiusura anticipata del rapporto.
Gli altri prestiti per chi studia
L’ultima novità, in arrivo a settembre, è Prestito BancoPosta Studi di BancoPosta, offerto in collaborazione con Deutsche Bank dal 1° settembre al 15 dicembre 2010. Il finanziamento, rivolto agli studenti universitari ma anche agli iscritti di scuole primarie e secondarie, offre a prestito un capitale variabile a seconda del corso di studi che si intende finanziare. 1.000 euro al massimo, infatti, sono concessi agli iscritti alle scuole primarie (elementari) o secondarie di primo grado (medie inferiori). Mentre la cifra raddoppia per chi frequenta le scuole secondarie superiori, e sale fino a quota 3.000 euro per gli iscritti a qualche corso di Laurea. Il piano di ammortamento prevede da un minimo di 12 ad un massimo di 24 rate mensili, con tasso annuale medio che resta fisso per tutta la durata del piano di rimborso a quota 6,90%. Non sono, inoltre, previste spese di istruttoria o commissioni extra per l’incasso mensile della rata. Mentre resta applicata una penale per l’estinzione anticipata del debito, pari all’1% del capitale residuo. Possono infine accedere al finanziamento solo i correntisti BancoPosta.
UniCredit, affianca al prestito Diamogli Credito, anche un altro finanziamento ad hoc per gli studenti meritevoli: Ad Honorem. Funziona così: tutti gli studenti di corsi di laurea, specialistica o magistrale, master universitari e corsi di formazione, che studiano (con profitto) in atenei partner delle Banche del Gruppo UniCredit, possono richiedere l’apertura di una linea di credito in conto corrente UniCredit, per un periodo che varia a seconda del corso di studi. Al termine degli studi, l’ammontare del denaro utilizzato, più gli interessi maturati, rappresenteranno l’importo totale che verrà trasformato in prestito personale. Si può iniziare a rimborsoare il prestito non appena terminati gli studi, oppure si può richiedere un “periodo di grazia” che permette di posticipare l’inizio del piano di ammortamento di un massimo di 2 anni, durante i quali gli interessi continuano a maturare. Il piano di ammortamento, inoltre, può al massimo protrarsi per 15 anni, mentre le condizioni di importo concedibile, durata del finanziamento ed eventuale durata del periodo di grazia, vengono stabilite nell’ambito di ogni singola convenzione tra la banca e l’ateneo.
L’importo massimo finanziabile è pari a 25.000 euro, rimborsabile da un minimo di 12 ad un massimo di 180 rate mensili, compreso il periodo di preammortamento. Mentre il Tan applicato, fisso per tutta la durata del finanziamento, varia in base alla durata del prestito. Per finanziamenti dai 12 ai 60 mesi, infatti il tasso applicato è pari all’Eurirs a 4 anni maggiorato da uno spread fisso all’1,45%. Mentre per finanziamenti dai 61 ai 120 mesi si applica l’Eurirs a 10 anni, e per durate complessive superiori ai 120 mesi l’Eurirs a 15 anni, sempre maggiorato dallo spread. Non sono previste inoltre, commissioni aggiuntive per l’istruttoria della pratica.
Anche Banca Sella, ha a catalogo Prestito D’Onore per finanziare l’iscrizione a Master Universitari in Italia e all’estero. Il prestito finanzia fino ad un massimo di 50.000 euro e prevede un periodo di preammortamento pari alla durata del master più 6 mesi extra, durante il quale non i rimborsa il capitale. Al termine del periodo di preammortamento, si inizia il rimborso del debito effettivo, che può durare fino ad un massimo di 7 anni, con rate mensili che comprendono capitale e interessi. Mentre gli interessi maturati durante il preammortamento vengono corrisposte in un’unica soluzione allo scadere del piano di rimborso. Il tasso annuale medio applicato pari al 3,45% è indicizzato all’Euribor a 1 mese con l’aggiunta di uno spread fisso al 3%, mentre sono previste penali per l’estinzione anticipata del debito, fisse a quota 1% del capitale residuo. Da mettere in conto anche una spesa aggiuntiva obbligatoria a fondo perduto al Trust “Post-Graduate Education”, pari al 3% del finanziato.
----
È un prodotto a sé, invece, Prestito Bridge di Intesa Sanpaolo. Il finanziamento dura fino a tre anni, e permette di ottenere a prestito un importo che varia a seconda della spesa media degli studenti dei singoli atenei. Lo standard è fisso a 5.000 annui, resi immediatamente disponibili sul conto corrente aperto in automatico all’accensione del finanziamento ma, in alcuni casi, si possono ottenere somme maggiori necessarie a coprire l’intero importo di iscrizione a particolari master.
La somma annualmente depositata sul conto corrente, inoltre, potrà essere gestita dallo studente in completa autonomia, prelevando cash dagli Atm abilitati, oppure disponendo operazioni via Internet banking. Ma è anche possibile accreditare somme extra sul conto, andando così a coprire parzialmente il prestito, mentre il debito sarà saldato al termine degli studi, con un piano di rimborso della durata massima di 8 anni. Per ottenere il prestito, riservato solo agli studenti delle Università convenzionate con la banca, è necessario dimostrare di essere in regola con gli esami, mantenendo anche un punteggio di merito elevato, mentre per ottenere il rinnovo della linea di credito e ulteriori 5.000 euro anche per il successivo anno accademico, è necessario ottenere un numero di crediti che varia a seconda del corso di laurea scelto. Ad esempio, servono almeno 40 crediti per gli iscritti alle lauree specialistiche, mentre chi frequenta università estere deve conseguirne 80.
Il Tan applicato al finanziamento è pari al 4,33%, mentre non sono previste spese di istruttoria, commissioni extra per l’incasso della rata mensile e penali di estinzione anticipata.
Anche MPS pensa agli studenti tra i 18 e i 35 anni. Tuttofare Giovani, infatti, permette di ottenere a prestito da un minimo di 1.000 ad un massimo di 20.000 euro, rimborsabili in rate mensili dai 10 ai 72 mesi, mentre l’importo della rata mensile e la durata del finanziamento possono essere personalizzati. Si può infatti sospendere il pagamento delle rate fino a sei mesi, dopo aver dato alla banca un breve preavviso, oppure, qualora la spesa mensile diventasse insostenibile, è anche possibile riformulare il piano di rimborso in modo da ridurre l’importo della rata.
Inoltre, se il capitale richiesto a prestito non supera un massimo di 2.500 euro, per ottenere il finanziamento serve solo la documentazione attestante l’iscrizione al corso di laurea o al master, mentre non è necessario presentare alcuna documentazione comprovante il reddito. In più, Tuttofare Giovani, include anche una copertura assicurativa gratuita a tutela del debito. Il tasso applicato, tra i più elevati del mercato, è pari all’ 11,65%, ma bisogna mettere in conto una spesa aggiuntiva fissa a quota 1,50% dell’erogato iniziale, per avviare l’istruttoria della pratica. Infine, non viene azzerata neanche la penale per l’estinzione anticipata, che resta fissa all’1% del debito residuo.
E' indirizzato sia agli studenti universitari, sia ai lavoratori, purché di età compresa tra i 18 e i 27 anni Fido Primi Acquisti di Creval. Il finanziamento offre fino ad un massimo di 10.000 euro ed è rimborsabile in non più di 60 rate mensili. Mentre il piano di rimborso prevede l’applicazione di un tasso variabile indicizzato all’Euribor, con l’aggiunta di uno spread dell’1,50%.
I Finalizzati
Non tutti gli istituti di credito hanno veri prestiti per lo studio, per finanziare il pagamento della retta universitaria o l’iscrizione a qualche corso specialistico in Italia o all’estero. Alcune banche, infatti, puntano sui finalizzati, per acquistare ad esempio libri scolastici o pc. Si tratta in pratica di finanziamenti a breve termine, con Tan agevolato e condizioni economiche favorevoli. 3 sono i prestiti finalizzati nel campione analizzato da Of.
Prestito Libri di BPM, che finanzia l’acquisto dei libri di testo. Il tasso annuo nominale è fisso per tutta la durata del piano di rimborso ed è pari a zero, mentre non servono particolari garanzie per accedere al prestito: basta presentare l’elenco documentato dei libri da acquistare. Il capitale massimo concesso a prestito è pari a 250 euro, che verranno accreditati direttamente sul conto corrente, da rimborsare in un massimo di 8 rate mensili.
Anche Bper ha a catalogo Libri Zero, un prestito a breve termine rimborsabile in non più di 12 mesi, richiesto per finanziare l’acquisto di libri o materiale scolastico. Il Tasso annuale medio è fisso a quota zero, dunque le rate mensili sono comprensive di solo capitale, mentre non è prevista la sospensione o il ritardo nel pagamento delle rate, anche in caso di inadempimento del fornitore dei beni ai quali è il prestito destinato. Da mettere in conto anche una spesa fissa di 2,75 euro per l’istruttoria della pratica, e una commissione aggiuntiva dell’1% dell’importo rimborsato per concludere anticipatamente il rapporto.
Offre una linea completa di finanziamenti finalizzati per i giovani tra i 18 e i 29 anni, invece, Banca Carige con StileGiovani. L’importo massimo concesso e la durata del piano di rientro variano a seconda della finalità. Per l’acquisto di libri di testo, ad esempio, l’erogato non supera la soglia di 3.000 euro, da rimborsare in un massimo di 12 rate mensili. Per l’acquisto di Pc o il finanziamento di corsi di lingua e informatica, invece, il prestito concesso pari ad un massimo di 3.000 euro, può essere restituito a scelta in 6, 12 o 18 rate. Mentre sale a 75.000 euro il capitale a debito nel caso di iscrizioni a corsi di laurea e Master, da restituite in non più di 120 mesi. Il Tasso annuale nominale applicato è pari, in quest’ultimo caso, al 7,17%, mentre sono previste spese legate all’istruttoria (5% dell’erogato iniziale) e commissioni aggiuntive per la chiusura anticipata del finanziamento (1% del debito residuo). Dal primo settembre il gruppo bancario genovese, inoltre, ha lanciato due nuovi prestiti: ‘Mysura Scuola’ e ‘Mysura Istruzione’ con cui è possibile finanziare tutte le spese direttamente o indirettamente collegate al mondo degli studi: libri di testo e accessori, tasse universitarie, corsi di specializzazione linguistica, personal computer, abbonamenti annui per i trasporti pubblici. Entrambi i prestiti prevedono TAN 0 più spese di istruttoria e finanziano fino a 3.000 euro rimborsabili in 6,12 o 18 mesi. Banca Carige, inoltre, ha aderito anche alla convenzione di iniziativa statale ‘Diamogli credito’, ovvero la possibilità per gli studenti dai 18 ai 35 anni di richiedere un finanziamento agevolato, sino ad una massimo di 6.000 euro rimborsabili in 36 mesi, per sostenere le spese dei programmi Erasmus, le spese universitarie e quelle legate alla locazione di immobili per gli studenti fuori sede. Solo per gli studenti della Facoltà di Economia dell’Università di Genova coinvolti nel progetto Erasmus Banca Carige offre, inoltre, l’anticipo della borsa di studio a tasso zero (tan e taeg zero).
© Of-Osservatorio finanziario-Riproduzione riservata

