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Premi per chi usa di più le Postepay a catalogo. Nuove garanzie per la sicurezza dei pagamenti. E-commerce. Premi. Una prepagata a marchio Postepay. E (perfino) una sostituisci conto (ma non è confermato). Alessandro Albano, Responsabile Sistemi pagamento di Poste Italiane, l’emittente numero uno di carte prepagate in Europa, svela a Of le novità in arrivo con il 2011
L’intervista. Albano: “Poste vi stupirà”
Sono i leader del mercato. Non solo in Italia ma anche in Europa. Poste Italiane, l’emittente numero uno di carte prepagate che nel solo 2009 ne ha vendute 1,2 milioni, in totale dal 2003 a oggi, ha emesso circa 6 milioni di PostePay. Dalla PostePay gialla alla Postepay Newgift, dalla Postepay PosteMobile alle co-branded con le società calcistiche di Roma e Lazio.
La prima, quella tradizionale, è stata la prima ad essere lanciata sul mercato, con plafond a 3.000 euro, utilizzabile per prelevare cash da Atm in Italia e all’estero e per gli acquisti su internet grazie al circuito di pagamento VISA a cui è agganciata la sua operatività.
La prepagata cadeau, Postepay Newgift, ha plafond massimo di 2.500, operatività limitata, è dedicata anche ai minorenni, e può essere utilizzata in Italia, all’estero e su internet grazie al circuito di pagamento MasterCard. Ed è trasformabile, a costo zero, in qualsiasi momento, in una PostePay tradizionale.
Postepay PosteMobile è collegata alla sim card PosteMobile e permette di gestire l’operatività della prepaid anche in movimento. Mentre le versioni co-branded della Newgift, realizzate in collaborazione con le società calcistiche della capitale, hanno un plafond massimo di 2.500 euro, e per essere rilasciate richiedono di una spesa iniziale di 10 euro. Anche se, in qualsiasi momento, entrambe le carte possono essere trasformate gratuitamente in una Postepay nominativa standard e utilizzate senza limiti annui di ricarica.
E nel 2010 Poste Italiane rilancia con alcune novità. Ma non è che l’inizio. Alessandro Albano, Responsabile Sistemi pagamento di Poste Italiane, svela a Of i piani per il prossimo futuro. E anticipa anche l’arrivo di una nuova Postepay.
Of: Come sta andando il mercato prepagate?
Albano: È sempre in forte crescita. Il 2009 per noi è stato un anno record, che ha fatto registrare la crescita maggiore di carte Postepay emesse. E anche nel 2010 stiamo riscontrando numeri importanti...
Of: Anche se i competitor sono aumentati?
Albano: È vero, all’inizio c’eravamo solo noi e pochi altri. Ora quasi tutti gli operatori bancari hanno una prepagata. È per questo che abbiamo introdotto parecchie novità.
Of: Come ad esempio?
Albano: Beh, innanzitutto il nostro nuovo portale con community dedicato alle prepagate Postepay: Postepay.it, nel quale sperimentiamo anche un forum, attivo da ottobre 2010. In più, abbiamo lanciato, come molti altri istituti, le tessere del tifoso.
Of: E come stanno andando?
Albano: In realtà molto meglio delle aspettative. Ad oggi infatti deteniamo circa il 10% del mercato grazie alle carte del tifoso che abbiamo creato per Napoli e Lazio e che sono attive dall’inizio del campionato.
Of: Sono in arrivo anche altre novità?
Albano: Sì, innanzitutto stiamo puntando sulla sicurezza. E infatti introdurremo a breve un sistema di OTP (one time password) anche per le carte prepagate.
Of: Poi?
Albano: Da gennaio, forse addirittura da dicembre, verrà agganciato per la prima volta anche alle prepagate il programma Sconti BancoPosta, per ora fruibile solo dai titolari di una Carta Postamat o di una carta di credito BancoPosta Più.
Of: Di cosa si tratta?
Albano: È un programma che permette di usufruire di sconti dedicati in tutti i negozi convenzionati e partner dell’iniziativa se si utilizza per il pagamento una carta del Gruppo. Lo sconto è applicato in automatico, e i soldi restituiti direttamente sul conto. Naturalmente, con l’apertura alle prepagate su amplierà anche il numero di merchant parte dell’iniziativa, e saranno inclusi anche quelli solo online. E in più stiamo per lanciare anche i primi gruppi d’acquisto.
Of: Gruppi d’acquisto? Cosa sono?
Albano: In pratica permetteremo a tutti gli utenti iscritti alla nostra community di acquistare determinati oggetti a prezzi particolarmente vantaggiosi, al raggiungimento di un certo numero di adesioni. Ma non si tratta solo di novità relative ai servizi accessori collegati alle prepagate.
Of: Cioè? Vuol dire che arriveranno anche nuove prepagate?
Albano: In effetti, stiamo sperimentando una nuova prepagata, Postepay Lunch, che ha inserito al suo interno il buono pasto per l’accesso alla mensa. Anche se per ora è attiva solo al nostro interno.
Of: Qual è dunque il futuro delle carte prepagate?
Albano: Io vedo una sempre maggiore convergenza tra i vari servizi, che confluiranno tutti in un unico supporto dove il pagamento potrebbe essere anche solo una commodity.
Of: E le carte-conto con Iban?
Albano: È vero, negli ultimi due anni stanno andando molto bene. E molti operatori stanno entrando in questo mercato. Probabilmente in futuro avranno un ulteriore sviluppo.
Of: Voi però non l’avete...
Albano: Bisogna tener presente che si tratta di un prodotto completamente diverso rispetto alla nostra tradizionale Postepay gialla. Sono due prodotti difficilmente confrontabili. Le carte con Iban sono in pratica conti light. La prepagata tradizionale, così com’era quando è nata, invece, è uno strumento di pagamento adatto all’operatività su internet e al prelievo cash con una operatività ovviamente più ridotta.
Of: Quindi voi non avete intenzione di entrare in questo mercato?
Albano: Io non ho detto questo...
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