SOMMARIO
Cresce ancora, e in modo consistente, la domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane, facendo segnare nel mese di novembre un significativo +18% rispetto allo stesso mese del 2008 (dato ponderato sui giorni effettivamente lavorati)
Domanda di mutui a novembre ancora in crescita (+18%), ma il dato va interpretato
Cresce ancora, e in modo consistente, la domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane, facendo segnare nel mese di novembre un significativo +18% rispetto allo stesso mese del 2008 (dato ponderato sui giorni effettivamente lavorati).
Tale incremento per altro va interpretato:
- in funzione del momento particolarmente critico che si registrava lo scorso anno in questo stesso periodo (novembre 2008 fu uno dei mesi di crisi acuta in termini di contrazione della domanda di mutui);
- alla luce della quota di domanda per rinegoziazioni che ha caratterizzato il 2009.
In ogni caso, confrontando il risultato di novembre 2009 con quello di novembre 2007, registriamo comunque un aumento del +7%.
Si mantiene il trend di spostamento delle domande nelle fasce di importo più basse (al di sotto dei 75.000 euro) e verso durate medie più brevi (in particolare crescono maggiormente le richieste di mutuo con durata tra i 20 e i 25 anni) a dimostrazione di una maggior prudenza degli operatori di settore nell’erogare finanziamenti cospicui sul lungo periodo.
Di seguito sono riportati i dati di dettaglio a novembre 2009 della domanda di mutui rilevata su EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 70 milioni di linee di credito (cioè la gran parte dei finanziamenti erogati al mercato retail).
Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia a valori assoluti sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.
|
MUTUI |
Var. % su anno precedente |
Giorni lavorativi: differenza su anno precedente |
Var. % su anno precedente ponderata |
|
Totale 2008 |
-4% |
0 |
-4% |
|
Gennaio 2009 |
-15% |
-2 |
-7% |
|
Febbraio 2009 |
-3% |
-1 |
2% |
|
Marzo 2009 |
21% |
+2 |
10% |
|
Aprile 2009 |
4% |
0 |
4% |
|
Maggio 2009 |
8% |
-1 |
13% |
|
Giugno 2009 |
8% |
+1 |
2% |
|
Luglio 2009 |
2% |
0 |
2% |
|
Agosto 2009 |
15% |
+1 |
9% |
|
Settembre 2009 |
8% |
0 |
8% |
|
Ottobre 2009 |
4% |
-1 |
8% |
|
Novembre 2009 |
24% |
1 |
18% |
Dai dati analizzati possiamo dedurre che la domanda di mutui ipotecari abbia preso la strada della ripresa, registrando una definitiva inversione di tendenza rispetto al 2008, tenendo però in considerazione che gli ultimi mesi dello scorso anno erano condizionati dalla fase più difficile della crisi. L’andamento grafico della domanda di mutui degli ultimi 12 mesi esplicita ulteriormente l’inversione di tendenza:
Fonte: EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIFAnalizzando la domanda di mutui ipotecari aggregata nei primi 11 mesi dell’anno, vediamo come si mantiene la percentuale di crescita, che complessivamente si attesta al +6%. Incremento che non raggiunge i valori a doppia cifra del 2007 rispetto al 2006, ma che comunque continua a tenersi ben distante dal valore negativo del 2008 sul 2007, quando per i primi 11 mesi si registrava complessivamente un calo del -4%. Per eludere le criticità del 2008 sono stati confrontati gli stessi 11 mesi 2009 sul 2007 e così si evidenzia una crescita effettiva del +3%.
DOMANDA DI MUTUI (numero di richieste) – primi undici mesi dell’anno – a parità di giorni lavorativi
|
MUTUI |
Var. % 2009 su 2008 |
Var. % 2008 su 2007 |
Var. % 2007 su 2006 |
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Gennaio-Novembre |
6% |
-4% |
10% |
|
MUTUI |
Var. % 2009 su 2007 |
|
Gennaio-Novembre |
3% |

