LONG LIFE 2017

L'aspettativa di vita si allunga: fino a 120/ 150 anni. Nasce una nuova disciplina: la silver economy. E si amplia l'offerta di prodotti di rispamio per creare un "quarto reddito". Ma mentre si vedono importanti progressi nella lotta a patologie gravi, cresce il rischio di nuove malattie. Ma l’anziano è ancora il saggio del villaggio: il confronto con le altre specie animali. Cinema e letteratura scandagliano i sentimenti della quarta età

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La ricetta per investire sulla vita che si allunga
Elisa Vannetti/ 21 giugno, 2016
Cinema 2. Anziani sul grande schermo

La terza età è al centro di numerose pellicole che mettono in risalto gli aspetti positivi di questo periodo della vita, da trascorrere serenamente con gli affetti, possibilità di riscatto per qualcuno, di nuove esperienze per altri. OF ha selezionato alcuni titoli acquistabili sulle più note piattaforme di streaming.



La senilità come momento positivo. Come occasione di riscatto per chi ha magari trascorso una vita ostile verso il prossimo o troppo concentrata sul lavoro. Come periodo per godersi gli affetti, per rendersi ancora utili, per affrontare, perché no, nuove esperienze. La figura dell’anziano negli ultimi decenni è stata al centro di numerose opere cinematografiche. OF ne ha selezionate alcune che leggono la terza età in chiave positiva e che sono disponibili in streaming sulle più note piattaforme.


Lo stagista inaspettato
Ben, impersonato da un ottimo Robert De Niro, pensionato settantenne e vedovo, non sopporta la solitudine e non sa come trascorrere il suo tempo. Decide così di approfittare del programma per stagisti senior proposto da una start up nel settore e-commerce di abbigliamento. Gli viene assegnato il ruolo di assistente di Jules (Anna Hathaway), fondatrice dell’azienda più giovane di lui di 40 anni, perfezionista fortemente impegnata sul lavoro, a scapito della vita privata. L’iniziale scarsa considerazione di Ben si trasforma a poco a poco in rispetto e ammirazione e tra i due si crea una forte intesa. Nel film del 2015 diretto da Nancy Meyers, disponibile su Infinity, la piattaforma di film in streaming di Mediaset, il protagonista è un uomo saggio e brillante, pieno di vita e di voglia di rendersi utile. E il suo essere capace non stenta ad essere evidente anche a chi lo circonda, nonostante l’iniziale diffidenza, permettendogli di diventare un punto di riferimento per colleghi e superiori, ma anche di ritrovare l’amore. Un’infusione di positività, una riflessione su quanto ancora hanno da dare le persone durante la terza età.



Basta che funzioni

Boris, un tempo fisico di fama mondiale, è in lotta con il mondo intero. Ha già alle spalle un tentativo di suicidio, in seguito al quale la moglie lo ha lasciato. Un giorno però conosce la giovane Melody, miss di provincia arrivata a New York senza fissa dimora. Il burbero Boris cede alle sue richieste e la ospita per una notte, che si prolunga fino al matrimonio. Ma ecco arrivare Marietta, madre della ragazza, contraria alle nozze. Film del 2009 disponibile sempre su Infinity, è diretto dal maestro Woody Allen, che non è nuovo alla rivalutazione sul grande schermo della figura dell’anziano, naturalmente con l’ironia che contraddistingue le sue opere. Boris è un anziano cinico, negativo verso il mondo, ma l’incontro prima con Melody e poi con Marietta lo cambieranno, lo porteranno a rivalutare gli anni che gli restano da vivere e a tornare ad uno sguardo più positivo verso tutto ciò che lo circonda. Perché “basta che funzioni”.


Sul lago dorato

Norman (Henry Fonda) ed Ethel (Katharine Hepburn), anziana coppia vicina alle nozze d’oro, come ogni estate si ritirano nella loro solitaria casa di campagna affacciata sul lago Golden Pont, nel New England. Norman sta per compiere ottant’anni e per festeggiarlo arriva la figlia divorziata Chelsea (Jane Fonda), accompagnata dal fidanzato e dal figlio tredicenne di lui, Billy, ragazzino apparentemente intrattabile che viene lasciato in compagnia dei nuovi nonni. I rapporti tra l’adolescente e l’anziana coppia sono inizialmente complessi ma si trasformano con il trascorrere del tempo in una forte amicizia. Film del 1981 diretto da Mark Rydell, disponibile sulla piattaforma streaming Mediaset Premium, è valso a Henry Fonda il suo primo Oscar poco prima della scomparsa e alla Hepburn il suo quarto premio. Norman ed Ethel sono una coppia ancora profondamente innamorata, l’uno dell’altro ma anche della vita, e sono capaci di instaurare con il ragazzo un rapporto importante. Sono la rappresentazione di come la terza età può essere vissuta serenamente, cogliendo tutto il buono che circonda l’uomo in questa fase della vita.


E se vivessimo tutti insieme?

Annie e Jean, Albert e Jeanne, il single impenitente Claude. Due coppie e un libertino, tutti ultrasettantenni, amici da quarant’anni, alle prese con varie problematiche legate all’avanzare dell’età. L’idea nasce da una battuta a tavola: “E se vivessimo tutti insieme?”. Detto fatto, i cinque si trasferiscono nelle casa di Annie. A loro si unisce anche il giovane Dirk, studente di etnologia che sta dedicando la tesi di laurea alla condizione degli anziani in Europa. La particolare comune che si viene a creare non mancherà di creare sorprese e momenti di intensa riflessione in questa commedia esilarante. Produzione franco tedesca del 2011 diretta da Stéphane Robelin e che vede protagonisti Guy Bedos, Daniel Brühl, Geraldine Chaplin, Claude Rich e Jane Fonda, si può scaricare da iTunes – Apple a 6,99 euro. I cinque protagonisti sono anziani che iniziano a trovarsi di fronte alla prospettiva non allettante di trasferirsi in case di riposo e che si preoccupano di non pesare sui figli. Rappresentano un fenomeno antropologico in aumento negli anni, ovvero il numero crescente di anziani in discreta salute che non desiderano starsene in attesa della fine ma al contrario vivere intensamente tutto ciò che la vita ancora prospetta loro.


A Christmas carol

Magnifica riproduzione cinematografica 3d in performance capture del classico di Dickens, proposta dalla Walt Disney Pictures e dal visionario Robert Zemeckis, “A Christmas Carol” del 2009 è in primo luogo un film di riflessione per adulti. Un eccellente Jim Carrey interpreta il celebre personaggio dell’anziano avaro e cinico Scrooge. La notte della vigilia di Natale gli compare il fantasma del defunto socio in affari Marley, che gli annuncia la visita di tre spiriti: Passato, Presente e Futuro, che mostrandogli diverse scene legate alla sua vita e a quella di persone a lui vicine, come il nipote Fred e il dipendente Bob che fatica a mantenere la numerosa famiglia, lo porteranno a cambiare drasticamente prospettiva. Il profondo senso morale della favola, sempre attuale, è lampante. E protagonista è nuovamente una persona anziana, che ha trascorso una vita non propriamente positiva nei confronti del prossimo ma al quale proprio la terza età offre un’occasione di riscatto. Il film è acquistabile sulla piattaforma iTunes di Apple a 11,99 euro.


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