I dubbi del direttore...
di Zara SteinIl direttore di banca è perplesso. Lui il mutuo l'ha già estinto da un pezzo, ma quando si era sposato, 15 anni prima, il tasso pagato alla sua banca, da dipendente, era del 13%. Non certo del 2 e rotti come si paga oggi. Una bella differenze. Quando mai si sono visti tassi così bassi. In più il mutuo proposto ha spese contenute, si può ridiscutere gratis, ha un pre-ammortamento, ha tanti altri vantaggi. Eppure la coppia di giovani sposi che sta di fronte a lui non sembra affatto entusiasta. Come mai? C'è la crisi, c'è la paura. Oggi i due ragazzi hanno un lavoro, ma domani? C'è troppa incertezza, troppe incognite.

Se il 2009 è stato un anno difficile, annus horribilis, come lo ha definito Of, per i mutui casa il 2010 non va meglio. È un anno strano, a due velocità. Ci sono le banche che si sono riprese dallo shock dei subprime e sembrano anzi più forti di prima con nuovi prodotti, offerte, promozioni, ciambelle di salvataggio sempre più sofisticate e flessibili, siti ben fatti con simulatori, fogli informativi dinamici, consulenti capaci. Ma latitano i clienti. La crisi morde, con una proccupante disoccupazione, soprattutto giovanile: Istat ha appena consegnato un dato allarmante con un giovane su quattro senza lavoro. A volte giovani senza speranza. E allora? Allora il prodotto mutuo cambia ancora e diventa leggero, semplice, chiaro, quasi allegro. Qualcosa che non impegna, ma al contrario accompagna con la garanzia di una stabilità in un mondo sempre più instabile, una certezza nel clima di incertezza, una tranquillità in un panorama sempre più inquieto. Non a caso i mutui con la garanzia di un tetto massimo sembrano essere diventati di moda a un anno esatto da quando Of decise di premiarne proprio uno con questa caratteristica. Non a caso piacciono sempre di più i mutui online con consulente e soprattutto con spese azzerate e contenute.

Non a caso ai giovani viene proposto anche il mutuo con il tagliando che altro non è che un modo innovativo per invitare a leggere ogni anno la corrispodenza inviata dalla banca che informa su quanto manca ancora da versare per esitinguere il debito, il cosiddetto montante. Non a caso, infine, il marketing bancario lancia nuove proposte, molte in promozione, utilizzando parole chiave in tempi di crisi: "chiaro" "certo", "opzione sicura", "protezione", "buonsenso" e così via. Of analizza i trend 2011 in 10 punti e offre una prima analisi del mutuo á la page cioè il mutuo con Cap. In attesa della quinta edizione di Of-MigliorMutuo.



