Il Ritorno all'Investimento
di Zara SteinOggi sempre più spesso si ascoltano frasi del tipo: "non ho la sfera di cristallo"; "non sono un mago"; "nessun può prevedere il futuro". Cosa sta accadendo? La crisi è stata così pesante, alcuni l'hanno paragonata a un'altra guerra mondiale, che è riuscita a cancellare tutti i punti di riferimento. E anche negli investimenti sembra che la bussola sia impazzita. Qualcuno azzarda anche la curiosa ipotesi che non esista neppure più la distinzione tra orso e toro: nell'era dell'orso accadono cose da toro e viceversa.

E allora? Allora si torna a fare quello che si faceva prima, cioè si cerca conforto in chi può darlo, si cerca aiuto in chi dà fiducia, in chi ne sa di più. In chi può e sa utilizzare nuovi strumenti informativi a 360 gradi e dispone di una visione sul mondo. Il rapporto con queste persone, con consulenti, banchieri, manager però è profondamente cambiato. Chi ha visto sfumare in un secondo anni di risparmi non se la sente di abbandonare il tranquillo contante sul conto nè di tornare a parlare del proprio denaro e del futuro con chi potrebbe proporre ancora prodotti spazzatura: i casi Cirio e Parmalat sono stati un colpo al cuore del risparmio gestito. Inoltre, usando l'home banking e ottenendo facilmente informazioni via web è possibile fare da sè pagando molto meno e magari anche divertendosi.

Oggi, in Europa come negli USA svariati trilioni di euro e dollari dormono sui conti correnti o di di deposito con rendimenti prossimo allo zero. Tutto questo mentre le borse hanno ripreso la loro corsa e si torna a parlare d'investimenti. In questo contesto, Of offre prima di tutto uno scenario del ritorno all'investimento che è a forti contrasti, luci molto brillanti e ombre molto forti. Poi mette sotto la lente i prodotti finanziari più richiesti del momento, ETF, ETC e Bond, corporate e governativi. Va poi alla base di tutto: come si può ottenere un rendimento sostanzialmente sicuro anche da un conto corrente. Infine, Of va ad analizzare l'ultima novità per l'investitore. Ovvero l'evoluzione della specie. Sta nascendo infatti una figura intermedia tra il tradizionale funzionario che consiglia la clientela retail e il private banker, che tradizionalmente segue il risparmiatore affluent (da 500 mila o un milione di euro in su): il personal banker



