OfNews Tech - The Aggregator
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 | A cura della redazione e
degli esperti di Aiutoooo. La rassegna stampa è su oltre 50 siti
italiani e internazionali |
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BUONE VACANZE |
OFNEWS TECH RITORNA IL 3 SETTEMBRE
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COVER STORY | |  | |
'Applicazioni': ecco la parola magica del Mercato digitale Era l'ottobre del 2001 e gli Stati Uniti stavano preparando la risposta, pianificando la 'guerra al terrore'. Steve Jobs da Cupertino, in California, aveva in mente ben altre battaglie: tornato alla guida di Apple, dopo aver di fatto salvato l'azienda dalla crisi con la linea iMac e il MacOsX, era arrivato il momento di rilanciarla. E di farlo alla grande. Il nome e l'idea, benché rivoluzionaria, erano semplici: l'oggetto in questione era l'iPod, lettore di musica digitale dotato di una grande memoria interna, il progetto Ð concretizzato un anno e mezzo dopo Ð si chiamava iTunes. L'mp3 player non avrebbe solo fatto ascoltare la musica, ma ne avrebbe trainato la vendita. E viceversa. Non è dato sapere quanto fosse chiaro nella mente di Jobs stesso, dato che di certo non lo era all'interno dell'azienda californiana dove c'erano forti contrasti sul progetto, ma era di fatto l'alba di una nuova epoca, una vera rivoluzione tra il digitale e il commerciale. Uno stravolgimento delle abitudini di fruizione e vendita dei contenuti che è stato realizzato attraverso altri tre passaggi successivi: il lancio di iPhone e iPad, e nel mezzo l'apertura dell'AppStore. Il negozio online di Apple non. propone più la sola vendita di canzoni e album musicali, ma attraverso i tre devices di grande successo, la commercializzazione di ogni genere di software, di film, libri, videogiochi e Ð tramite programmi dedicati Ð anche di beni materiali come vestiti, auto, alimentari e quant'altro. Il successo ha spinto tutti i competitors di Apple a muoversi nella stessa direzione. I numeri parlano da soli: 100 milioni di apparecchi collegati allo store, 200 mila applicazioni in vendita, 5 miliardi di download in due anni di vita. Secondo una recente ricerca di Gartner, Apple nel 2009 di fatto deteneva il 99,4% del mercato globale di software per dispositivi mobili
Corriere della Sera
| |  | | CHIEDI
AIUTOOOO Domanda: Ho ricevuto una email che mi data anche un link dove aggiornare il sistema oeprativo in piena sicurezza, ma una volta cliccato il link non si apre niente...
Risposta: Ahimè ci sei cascato anche tu: mail di questo tipo sono phishing che porta software maligno chiamato "scareware". Questo software è in pratica un virus che può anche non essere rilevato dall'antivirus e creano innumerevoli problemi anche a distanza di mesi, tra cui rubare tutte le informazioni che inserisci nel computer. Fai quindi adesso una bella pulitura del disco e non cliccare mai piu' su link di questo genere, ma gli aggiornamenti falli dai siti Microsoft.
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|  | TECNOLOGIA
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Microsoft e i segreti di Windows 8: dal cilindro spunta un App Store Se Windows 7 è un passo in avanti sostanziale, il suo successore promette di essere ancora meglio. Microsoft insomma non vuole più rischiare di incontrare i problemi venuti a galla con il rilascio di Vista e per il suo nuovo sistema operativo per computer - di cui si dice arriverà la cosiddetta 'Rtm - Release to manufacture', ovvero sia la versione finale del prodotto, già da inizio luglio 2011 - ha in serbo importanti ed ulteriori migliorie. Quali? Per esempio un negozio di applicazioni, simile in termini concettuali con l'App Store di Apple. A rivelare l'esistenza di questa 'feauture' alcune delle slide confidenziali 'top secret' (destinate ai partner) sfuggite ai controlli di Microsoft e apparse in Rete nelle scorse ore su vari siti hi-tech americani e in particolare Microsoft Kitchen. La casa di Redmond ha quindi di fatto svelato inconsapevolmente i suoi piani del futuro prossimo e accanto agli sviluppi inerenti Internet Explorer 9 (che potrebbe essere rilasciato in versione beta in agosto) e Windows Live Essentials ci sono dettagli di peso anche su Windows 8. Uno di questi per l'appunto è lo Store dove gli utenti potranno scaricare (gratuitamente o a pagamento) i programmi sviluppati dalle terze parti che avranno raggiunto un certo tipo di standard.
Il Sole 24 Ore
20 trucchi per tenere Windows 7 sotto controllo Windows 7 offre molte funzioni di controllo: alcune di queste sono bene in evidenza, altre sono piuttosto nascoste. Conoscere quelle più utili offre l'opportunità di avere sotto controllo tutto quello che conta. Con i venti suggerimenti qui elencati, adatti sia ai neofiti, sia a chi vuole configurare un po' più in profondità il sistema, Windows 7 non avrà più segreti. 1. Avvio rapido applicazioni. Le icone sulla taskbar di Windows 7 hanno delle scorciatoie da tastiera. Per aprire queste applicazioni sfruttando le scorciatoie mantenere premuto il tasto Windows e premere il numero corrispondente sulla tastiera, partendo da Start sulla sinistra. Ad esempio, se Internet Explorer è la prima icona, premere Windows-1 per aprire IE
PCWorld
Microsoft, Kill Kin (vol.1 e 2) I due piccoli socialfonini non verranno commercializzati in Europa. Tutti gli sforzi verranno indirizzati verso Windows Phone 7: a Redmond sperano di riuscire a tenere il passo di iPhone e Android
Punto Informatico
Quelli della iGeneration. Dai cinquantenni cresciuti a pane e Mac ai ragazzini 'bene' con l'iPhone in tasca Dio è morto, Marx è morto e anche il personal computer non si sente molto bene. Parola di un tizio che da 35 anni inventa e vende i computer più invidiati, osannati e copiati del mondo. Se aggiungiamo che il tizio in questione si chiama Steve Jobs allora il vaticinio di cui sopra (non la parte su Dio e Marx, l'altra) acquista una certa consistenza. 'I personal computer diventeranno come i camion. Resteranno in giro, ma saranno usati da poche persone' ha profetizzato Jobs poche settimane fa. Per poi aggiungere: 'Il futuro dell'informatica è nell'iPad? Non so se succederà in un anno, in 5 o in 7, ma andiamo in quella direzione '. Di iPad, Apple ne ha piazzati 3 milioni in 80 giorni. Ogni 2 secondi qualcuno entra in un negozio, fisico o virtuale, per comprarne uno. Una vera mania che ha dissipato i dubbi di parecchi esperti sull'utilizzo concreto della tavoletta-pc. Chi ne ha presa una garantisce di non poterne più fare a meno. 'Da quando ho un iPad non vado più in giro con il mio laptop', spiega Marco Massarotto, classe 1961, fondatore di Hagakure, agenzia di internet Pr. 'é sempre acceso, basta un clic ed è operativo, senza aprire schermi o tastiere. Crea una sensazione di intimità con il proprietario. Il rovescio della medaglia? Al momento è come andare in giro con una cucciolata di dalmata. Ti fermano in continuazione'
Corriere della Sera
Tablet pc, ecco quello (androide) per i business man Chi l'ha detto che le tavolette touchscreen di nuova generazione debbano essere una prerogativa tecnologica di "semplici" appassionati dell'intrattenimento digitale? Nessuno, ed anche l'iPad è diventato uno strumento di lavoro, magari vezzoso, per fior di manager. L'idea che è venuta a Cisco va proprio in questa direzione, e cioè quella di un dispositivo espressamente indirizzato al mercato business. Battezzato come Cius (la pronuncia inglese "see-us" sta per vediamoci), il tablet del colosso delle reti californiano si presenta con la peculiarità di poter mettere a disposizione di professionisti e uomini d'affari, in modo del tutto integrato, soluzioni di collaborazione e videoconferenza della stessa Cisco
Il Sole 24 Ore
Rivoluzione iPad, come cambia
il mercato dei portatili Sono sei le marche che si spartiscono la parte consistente del mercato dei computer portatili (notebook, netbook e tablet pc) con una quota complessiva di oltre 90%. Nel periodo considerato, Acer non perde mai il primo posto tra i brand più cliccati (media del 33,7%) con una quota che è praticamente ogni mese il doppio rispetto a quella della marca che occupa il secondo posto. A seguire, in alternanza, HP con una media del 15,5% e Sony con il 15%. Samsung mostra un andamento piuttosto altalenante (media 9,9%) ma in netta ripresa a maggio quando si piazza al secondo posto con un picco del 15%: un salto rispetto al mese di febbraio in cui toccava la quota minima del 5,9% di ricerche. Tra le marche preferite dagli utenti online ci sono anche Asus (11,4%) e Toshiba (8,7%). A maggio Apple balza all'8% di click, avendo mantenuto in tutto il periodo precedente una media dell'1,1%. Tra gennaio e maggio compaiono tra i primi dieci brand alle posizioni più basse anche Lenovo (1,1%), Packard Bell (1,41%), Fujitsu Siemens (0,4%)
La Stampa
iPhone4, la prova di Wired.it Non si è ancora spento l'entusiasmo per il lancio dell'iPad che mi piomba addosso l'iPhone4 che, come al solito, si presenta in una confezione elegante ed essenziale.
Mi impongo di mantenere la calma e di non abbandonarmi al facile entusiasmo, di mantenere un distacco professionale e di valutare con serenità questo nuovo prodotto. Una volta dilaniato l'involucro, mi ritrovo a manipolare un oggetto che, contrariamente alle serie precedenti, mi offre una differente sensazione tattile, apparentemente più spigoloso ma decisamente più impugnabile: è la prima volta che non provo il desiderio di avvolgere un iPhone in un guscio di silicone per combattere la sensazione che mi stia per scivolare tra le dita
Wired
Android 3.0 in arrivo per Natale. Trapelano le prime indiscrezioni sulla nuova release del sistema operativo di Google per il mondo mobile Stando alle indiscrezioni pubblicate dalla rivista WiredView la prossima versione di Android ovvero la 3.0 con nome in codice GingerBread dovrebbe uscire intorno alla metà di ottobre, mentre i primi terminali dotati del nuovo sistema operativo vedranno la luce nel mese di novembre / dicembre, intorno quindi al periodo natalizio. Questa potrebbe essere una decisione strategica dal momento che è proprio in quel periodo che sono in programma i primi smartphone conÊ Windows Phone 7, ma anche i primi dispositivi dotati di Chrome OS. A quanto pare però non tutti i telefoni dotati di Android potranno essere aggiornati, visto che si parla di una configurazione minima necessaria, che prevede un processore a 1 GHz, 512 MB di RAM e un schermo da 3,5 pollici o più
PCWorld
CELLULARI
I coupon sullo smartphone
nasce il marketing 2.0 DIMMI che sconti hai e ti dirò chi sei. E' più o meno questo il meccanismo del "mobile couponing", l'ultima frontiera del marketing 2.0. Tutto parte dagli Stati Uniti, dove gli smartphone stanno conquistando una fetta sempre più importante del mercato: secondo le proiezioni della Nielsen, nel corso del 2011 si assisterà al sorpasso dei "telefoni intelligenti" sui loro "antenati semplici". Ecco allora che le compagnie di marketing, pronte a galoppare la tendenza, si ingegnano per sfruttare al massimo le potenzialità dei dispositivi mobili come sirene per l'acquisto. "Nel 2013 - affermano i responsabili di CopiaMobile, una delle start-up leader nel settore - i coupon mobili verranno usati da più di 200 milioni di persone in tutto il mondo": una vera e propria rivoluzione che, assicurano, "cambierà per sempre il rapporto tra chi vende e chi compra qualcosa"
la Repubblica
Kindle più grande, più bello e più ricco Il nuovo modello DX costerà di meno e avrà un contrasto migliore. Amazon introduce anche l'opzione anteprima via Web e una nuova offerta indirizzata in particolare agli editori indipendenti
Punto Informatico
Poste italiane e la sfida della sicurezza digitale Nata per essere aperta e ricca, la Rete deve diventare più sicura. Lo chiedono banche, imprese, governi e consumatori, nel mirino di criminali pronti a clonare identità e carte di credito. "La non-sicurezza costa. E un dominio internet sicuro è un vantaggio per tutti", spiega Andrea Rigoni, direttore generale della Fondazione internazionale "Global Cyber-Security Center" (GC-SEC). Oggi 39 italiani su cento si rifiutano di effettuare transazioni finanziarie on-line. Non è un caso, quindi, che proprio in Italia sia nata la GC-SEC, con l'obiettivo di rafforzare la protezione del cyberspazio e promuovere una conoscenza più approfondita del problema e delle possibili vie per affrontarlo
Wired
Il 3D di Nintendo senza "occhialini" 'Uno strano incrocio fra un festival di film di guerra molto cruenti e uno di cartoni animati per famiglie fatti solo di buoni sentimenti'. Ecco come Tetsuya Mizuguchi, autore di videogame fra i più eclettici in circolazione, descrive l'ondata di mirabolanti esperienze interattive che andranno in scena la prossima stagione.Una singolare ambivalenza che fino a ieri distingueva aziende come Microsoft e Sony da un lato e Nintendo dall'altro, oggi diventata anima che interessa in maniera trasversale buona parte di quest'industria da 47 miliardi di euro l'anno. Settore definitivamente in bilico fra megaproduzioni sempre più violente, spettacolari, costose, dirette a quel pubblico tradizionale dei giochi elettronici capace di fagocitare cinque milioni di copie in appena ventiquattro ore senza un solo spot pubblicitario, e prodotti leggeri, semplici, a basso budget e adatti a tutti, ma che richiedono costanti investimenti in comunicazione televisiva per avere successo.
Il 3ds, la console portatile stereoscopica della Nintendo che non richiede occhialini, è un ottimo esempio della seconda scuola di pensiero. Presentata recentemente a Los Angeles, l'uscita è prevista per il 2011, sfrutta una versione riveduta e corretta della vecchia tecnologia delle cartoline a stampa lenticolare
la Repubblica
Anna, la spia tradita dal WiFi Come tutte le spie da romanzo anche Anya Chapman è una gran bella ragazza. Forse anche questo l'ha portata a farsi notare dal vigile occhio della legge, fino al recentissimo arresto. Questo assieme ad un utilizzo troppo disinibito di alcune periferiche tecnologiche.
Andiamo con ordine: Anya a New York si fa chiamare semplicemente Anna, frequenta il jet set cittadino, ha un profilo Facebook aggiornatissimo in cui è amica di un sacco di persone e si fa fotografare addirittura con il sindaco della città Michael Bloomberg
Wired
Guai a violare la password Fino a qualche anno fa, la maggior parte dei tradimenti venivano scoperti grazie al cellulari: un sms non cancellato, un numero di telefono fra le chiamate effettuate o ricevute. Poi è venuto il tempo delle fotocamere incorporate nei telefonini: strumenti insidiosi se utilizzati, come talora accade, dagli stessi protagonisti di un tradimento per fare fotografie che mai dovrebbero cadere nelle mani sbagliate. Spesso non si pensa che i computer moderni sincronizzano i documenti, scambiandoli fra apparecchi diversi. Così le fotografie fatte col cellulare passano al computer. È accaduto pochi giorni fa ad uno sbadato ingegnere quarantacinquenne, che aveva una relazione con una giovane signora. La moglie, fra le immagini del computer di casa, ha trovato una cartella nuova. Si è incuriosita, ha visto fotografie inequivocabili e le ha portate al giudice. Le ha depositate una ad una sul tavolo; le prime ritraevano una ragazza giovane in pose ardite, di pessimo gusto. Il marito è rimasto impassibile e ha affermato sicuro: 'Non provano nulla, non conosco questa ragazza'. La moglie ha atteso qualche secondo, poi con un gesto da giocatore di poker, ha abbassato l'ultima carta, una fotografia che ritraeva assieme marito e amante di Carlo Rimini
La Stampa
libero
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WEB &
COMPUTER |
Come scaricare i video di YouTube per vederli offline Normalmente, YouTube richiede che siate collegati online per poter vedere o rivedere un video di vostro interesse, ma quando si è lontani da casa o dal proprio ufficio non è così facile trovare una copertura Wi-Fi, mentre utilizzare la rete mobile può risultare costoso. Fortunatamente, è possibile scaricare i video di YouTube su vostro pc per poterli poi rivedere in qualsiasi momento e dovunque, senza connessione a Internet.
Ci sono diversi metodi possibili per "catturare" i video di YouTube, ma uno dei più comodi è Keep Tube. E' disponibile sia come estensione di Firefox, sia come bookmarklet per browser, in quest'ultimo caso compatibile con Chrome, Internet Explorer e altri. Inoltre, Keep Tube funziona non solo con YouTube, ma anche con altri siti come Facebook, Google Video, Metacafe e, per chi è interessato, anche con alcuni siti video per adulti
PCWorld
YouTube e il salto dello spot. Partita la fase di beta testing di un nuovo strumento che permetterà agli utenti di saltare gli spot. Obiettivo, consigli mirati per gli acquisti Erano stati avviati degli studi accurati, in vista di un cambiamento che dovrebbe trasformarsi in realtà entro la fine di quest'anno. é partita la fase di beta testing di un particolare strumento che permetterà a tutti gli utenti YouTube di saltare completamente i spot che popolano i filmati caricati sulla piattaforma di video sharing. Ad annunciarlo è stato Baljeet Singh, dirigente di Google, che ha così parlato di uno specifico pulsante che permetterà alle platee del Tubo di evitare la visione di un messaggio pubblicitario giusto alcuni secondi prima della sua apparizione. Messaggi che - una volta saltati - non verranno inseriti nel conto da presentare ai vari inserzionisti
Punto Informatico
Cyberuniversità ma col cuore antico L'università non sopravviverà alla radio, sostenevano i futurologi degli Anni 30 con l'euforia della discontinuità che sempre s'accompagna alle innovazioni tecnologiche. Negli Anni 60, l'Open University della Bbc, fece pensare la stessa cosa a proposito della tv. Ora è il turno del cyberspazio, che permette la nascita di atenei virtuali. Ma è davvero lì, in quell'universo immateriale che unisce in pianeta nel segno di Internet, il futuro di questa istituzione quasi millenaria? Sì, ma non solo, hanno convenuto gli studiosi del convegno 'University and cyberspazio' che si è concluso ieri a Torino
La Stampa
SOCIAL NETWORK. Argomenti da twit-parade Luoghi. Automobili. Tecnologia. Sono gli argomenti più segnalati dal pubblico di twitter in Italia. Quattro città della penisola hanno ricevuto più attenzione di altre nei messaggi: Milano (9,4%), Roma (6,8%), Torino (1,5%) e Venezia (1,3%). Le connessioni tra discussioni online e attività commerciali locali sono rapide. Alcuni alberghi nelle città turistiche, per esempio, hanno iniziato a monitorare i commenti degli ospiti inviati attraverso i social network: sono opinioni sul soggiorno e sulla qualità dell'accoglienza.
Il Sole 24 Ore
Turismo e Web 2.0, la promozione turistica affidata ai blogger. La Toscana è la regione più avanzata in Europa per questi investimenti Sono dodici, giovani e di nazionalità diversa: a loro la Fondazione Sistema Toscana ha affidato il compito di promuovere il turismo nella regione in maniera del tutto opposta alla concezione tradizionale di Internet. Assieme formano la squadra dei 'Socia medial team'. Coordinati da Leonardo Piras, questi blogger, cresciuti sotto l'ala del Web 2.0, devono fare opera di promozione turistica, non attirando gli utenti verso un determinato sito, ma., all'inverso, andando a 'intercettare le conversazioni sul turismo in Toscana, laddove già ci sono', come racconta Damiano Meola, uno dei membri di questa pionieristica dozzina
La Stampa
Cina, scade l'autorizzazione
Google parzialmente bloccato Il motore di ricerca di Google risulta "parzialmente bloccato" in Cina. Lo annuncia l'azienda di Mountain View, osservando che alcune funzioni, come l'e-mail e le news, sono ancora accessibili. Contattato dall'agenzia France Presse, Google ha precisato che il disservizio è limitato alla funzione di completamento automatico del motore di ricerca, particolarmente popolare in Cina vista la complessità della scrittura locale. Le ricerche effettuate scrivendo manualmente l'intera query sembrano funzionare regolarmente
la Repubblica
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SPECIALE. CHI PROTEGGE IL TUO DENARO ONLINE |
Soldi online. Chi li mette al sicuro Nel 2008 erano appena il 29,5% del campione. Oggi le banche che usano sistemi di protezione forte contro gli attacchi dei cybercriminali, come token, sms, card o memoria flash, sono il 92,5%. E ci si attende che entro il 2010 raggiungano il 100%. Ma le soluzioni adottate sono diverse. E hanno livelli di protezione a vario livello. Ecco la prima mappa di cosa hanno scelto i responsabili dei siti italiani. E i vantaggi e gli svantaggi per i clienti
Le News di Of
HomeBanking. Le Banche che danno tranquillità Vince Cariparma del gruppo Crèdit Agricole, che propone la novità più vistosa dell'anno: per le transazioni online occorre infatti affiancare al computer (che potrebbe essere infetto) un cellulare con il quale occorre chiamare un numero verde. Completano il podio delle migliori Banca Sella (seconda), che ha tutto il sito in sicurezza, e MPS (terza), che ha presentato la chiavetta con la firma digitale. Ma le distanze tra prima e ultima del campione di Of si sono molto ristrette e oggi il livello di sicurezza è molto più alto in tutti gli istituti
Le News di Of
Cariparma. La banca più sicura 2009/2010 Le motivazioni della vittoria sono tre. Primo. Cariparma ha avviato un progetto con Telecom Italia per rendere sicuro l'accesso ai servizi e qualsiasi tipo di operazione dispositiva e autorizzazione in conto. Secondo: il sistema scelto, a chiamata sicura con doppio canale, Internet e GSM, è oggi tra i più robusti, ma anche tra i più semplici da usare, non richiedendo di dotarsi di nuovi oggetti come memorie flash o token. Terzo: sta sviluppando applicazioni di intelligenza artificiale per il controllo delle transazioni
Le News di Of
IWBank: l'home banking con il semaforo Il cliente apre il browser, come Internet Explorer 7, entra nell'area protetta della banca e vede la barra di navigazione, in alto, cambiare colore da bianca a verde. E' il segnale che Verisign, la società di certificazione più nota al mondo, ha controllato e che quello è proprio il sito di IWBank e non un falso crato da criminali informatici. Ma la banca online ha anche sperimentato con Visa altre soluzioni che...
Le News di Of
Banco Popolare: la nuova via nella guerra al cybercrime ByWeb, il servizio di banking del gruppo Banco Popolare ha rafforzato la sicurezza con il certificato digitale: non è possibile fare una ricarica o un bonifico se prima non si è installato nel computer un software speciale che identifica il PC che in quel momento si sta collegando al server della banca. Oggi ByWeb ha anche aggiunto al certificato una token card. Ecco perchè il certificato serve. Ma perchè occorre anche una card
Le News di Of
Anche Apple sotto attacco. Ma queste sono le contromosse della Mela Con la crescita della fetta di mercato di Apple, sull'onda del successo del sistema operativo MacOs X e soprattutto di iPhone, anche il mito della sicurezza della "mela" è fatalmente caduto. Negli ultimi due anni, però, Apple non è stata a guardare e ha fatto alcuni significativi mutamenti di scenario: prima di tutto ha creato una sorta di "mondo Mac", dove tutte le applicazioni certificate dalla casa di Cupertino sono a prova di cyber-ladro. Basta stare nella "scatola", ovvero non scaricare nient'altro che non sia verificato dai tecnici Apple
Le News di Of
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SCIENZE
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BIOINGEGNERIA. "Così costruisco i nuovi antibiotici" Gli enormi progressi compiuti
dalla ricerca genomica
stanno conducendo
a una mappatura
completa degli elementibase
della biologia. La conoscenza di
questa mappa alimenta, a sua volta,
lo studio della regolazione genica, in
cui la produzione delle diverse proteine
dipende da una complessa rete di
interazioni.
Una sfida importante nella ricerca
post-genomica, quindi, sarà l'analisi
delle dinamiche della regolazione
del Dna e delle risposte cellulari in
rapporto a questi rapporti. I vari
aspetti delle logiche che li regolano
sono difficili da indagare unicamente
attraverso le tecniche sperimentali.
Se si vuole avere davvero successo,
l'approccio deve invece prevedere
un intreccio tra nuovi tipi di esperimenti
e le tecniche di simulazione informatica.
Abbiamo affrontato questa interessantissima
area di ricerca da due
prospettive complementari, vale a
dire la biologia dei sistemi e la biologia
sintetica. Nella biologia dei sistemi
è stato adottato un approccio globale
- 'top-down' -, sviluppando e
applicando tecniche sperimentali di
simulazione al computer con le quali
decodificare e analizzare le reti
che regolano i geni. Nella biologia
sintetica, invece, è stato seguito un
approccio inverso - 'bottom-up' -,
utilizzando gli strumenti delle dinamiche
non lineari e della biologia
molecolare per ideare e realizzare
reti sintetiche di geni. Oggi stiamo
sviluppando proprio questo progetto
e ricorriamo ad approcci molto innovativi
con i quali studiare le forme
di regolazione dei geni batterici
che sono alla base delle risposte cellulari
agli antibiotici, comprese le
varie forme di resistenza
La Stampa
MEDICINA. Amniocentesi addio. Basterà un test del sangue per rilevare le anomalie del feto Il suo nome è complicato:
'Amplificazione legaturadipendente
multipla della
sonda', l'acronimo è 'MLPA
'. La sua forza, però, sta
nella semplicità, nell'economicità
e soprattutto nella sua non invasività.
E' considerata la tecnica che
nel giro di qualche anno potrebbe
mandare in pensione l'amniocentesi
o il prelievo dei villi coriali,
esami diagnostici che si fanno all'inizio
della gravidanza.
Perché la 'MLPA
' promette di
scoprire con una
semplice analisi
del sangue della
mamma al sesto o
all'ottavo mese di
gravidanza se il
bambino è affetto
o meno da anomalie
cromosomiche.
Quello che in pratica fa oggi
l'amniocentesi senza però la necessità
di infilare un ago nella
pancia della donna, mettendo
quindi a rischio l'incolumità del
feto. A presentare le sue rivoluzionarie
caratteristiche è stato
un gruppo di ricercatori olandesi
che ha preso parte ieri a Roma alla
26» assemblea annuale della
Società europea di riproduzione
umana ed embriologia (Eshre)
La Stampa
Scoperta cellula del melanoma
"Ora si punta a farmaci ad hoc" È il tumore della pelle più micidiale, il più resistente ai farmaci e alle cure finora sviluppate: secondo uno studio della Stanford University School of Medicine in California, il melanoma è così difficile da contrastare perché a provocarlo non sono delle cellule normali ma delle "cellule zero", ovvero staminali diverse dalle altre tumorali e quindi immuni alle cure tradizionali. La scoperta è stata resa nota dalla rivista Nature e secondo gli studiosi Alexander Boiko e Irving Weissman, che hanno condotto la ricerca, potrebbe portare a terapie nuove e più efficaci
la Repubblica
Nelle prime ore di sonno
il cervello fa il pieno di energia. È la fase in cui alcune regioni nervose 'critiche' si riempiono di Atp la 'benzina' molecolare delle cellule Nelle prime ore di sonno il cervello fa il pieno di benzina in alcune regioni neurali critiche per il suo funzionamento diurno: queste aree neurali, cioè, si riempiono di Atp (Adenosin Trifosfato), la benzina molecolare delle cellule. Ciò suggerisce che il sonno serva anche a rifocillarsi dopo un giorno di fatiche e ricarburare in attesa del giorno seguente. Lo dimostra una ricerca pubblicata sul Journal of Neuroscience e condotta da Radhika Basheer e Robert McCarley della Harvard Medical School di Boston studiando topolini
Corriere della Sera
PSICOLOGIA. Meno stress e più creatività
le doti della mente vagabonda Non divagate. Concentratevi. Focalizzate le energie su un obiettivo alla volta. D'ora in avanti quando sentite le raccomandazioni di cui sopra, ignoratele. Nell'interesse vostro e dell'umanità intera. E se nel corso della lettura di questo articolo vi distraete varie volte per pensare ad altro, è un ottimo segno: di creatività, oltre che di salute mentale. Invenzioni scientifiche, capolavori artistici, utopie politiche, tutto questo lo dobbiamo alla nostra capacità di fuggire dalla realtà e sognare a occhi aperti. Lo dimostrano le ricerche compiute da tre gruppi di scienziati, dalla California al Canada. I risultati smontano implacabilmente un secolo di pregiudizi contro i distratti e i sognatori. "Sognare a occhi aperti", come minimo era sinonimo d'indisciplina mentale, scarsa efficienza, incapacità di concludere. Sigmund Freud era ancora più severo, per lui il sognatore diurno era affetto da personalità infantile, in certi casi da nevrosi. Il fenomeno è stato associato anche ai sintomi di psicosi, nei manuali di psichiatria. Una montagna di pregiudizi crolla di fronte alla più recente evidenza scientifica
la Repubblica
SESSUALITA. Il sesso ok? Circa 10 minuti
"Poi il cervello pensa ad altro" Altro cheÊmaratone tantriche: il sesso migliore è quello che dura al massimo 13 minuti. A stabilire la durata perfetta del rapporto ci ha pensato un team di 50 specialisti della Society for Sex Therapy and Reserch, composto da psicologi, terapisti di coppia, medici e assistenti sociali. Per anni gli studiosi hanno analizzato centinaia di coppie con problemi sessuali, concludendo che la durata ideale di un amplesso è di 10 minuti. Oltre diventa noioso. E vediamo perché. Secondo lo studio pubblicato su Journal of Sexual Medicine, sta tutto nel cervello: per i primi 10 minuti l'attenzione è altissima ed è possibile concentrarsi al meglio sul rapporto. Superata questa soglia temporale la mente comincia a vagare altrove e diminuiscono sensibilmente sia il livello di eccitazione che la soddisfazione psicologica
la Repubblica
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OLTRE
FRONTIERA |
Cloud Computing's Great Promise. Tapping the benefits of cloud computing, businesses can dramatically re-organize how they operate Whether being denounced as a threat to business or hailed as its savior, cloud computing has become a major force, one capable of transforming the world of information systems and the organizations that use them. Yet cloud computing is part of an even bigger story: the fundamental re-creation of the traditional enterprise operating model.
A whole panoply of technologies, applications and architectures is creating a way to scale the IT function up or down immediately to meet the near real-time needs of any large organization. Tap into the service you need, when you need it, for as long as you need it. The result is a far more agile and cost-effective IT
Forbes
Searching Beyond Search Results. A new service mines the contents of Web pages looking for meaning and relevance Search is one of the main tasks performed online, and yet often it doesn't work as well as it should. Take, for example, the common experience of "back-clicking," when a user has to return to the results page several times before finding the information she's looking for. According to a 2009 comScore survey, 30 percent of searches are abandoned in frustration, and two-thirds of the rest required users to refine their queries before getting the desired result. A new product called Yolink, which launched this week, aims to help users figure out which search results are most relevant. It does this by looking at the contents of the Web pages that a list of search result link to. The company bills itself as a step toward semantic search, because it attempts to find meaning in the contents of a Web page. And it can do this even though most pages aren't marked up in the formats typically used to help machines interpret content. The product is made by TigerLogic, a company based in Irvine, CA
Technology Review
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