Rendimenti. Guadagnare di più sul conto corrente: depositi vs vincolati

Come ottenere una remunerazione dai soldi in giacenza sul conto corrente, senza correre rischi? Con le linee vincolate, per 12 mesi, in media si porta a casa l’1,21%. Con i conti di deposito invece si guadagna l’1,13%. Ma se si prolunga l’investimento fino a 60 mesi si può portare a casa anche di più. Quale strumento scegliere? Ecco vantaggi e svantaggi di ognuno. Chi rende di più. E quali condizioni bisogna soddisfare per ottenere l’extra tasso
di: Elisa Vannetti
3 Novembre 2015
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Se il conto corrente ad alto rendimento e a costo zero (un tempo prerogativa delle banche online e oggi nemmeno più di quelle) non esiste quasi più, come fare per far rendere i propri risparmi senza doverli perdere di vista? Cioè, come ottenere un’extra remunerazione lasciando le somme al sicuro sul conto corrente, e senza sottoscrivere più o meno rischiosi strumenti di investimento? Le soluzioni sono due: o si punta sui classici conti di deposito, o si scelgono le sempre più numerose linee vincolate in conto, che in gergo tecnico vengono anche chiamate Time Deposit.

I primi sono prodotti a sé, e permettono di ottenere un rendimento variabile a seconda della durata del vincolo prescelto. Le seconde, invece, sono vincoli a tempo determinato in conto corrente. Funzionano così: in entrambi i casi bisogna accettare il fatto che si perderà la disponibilità di utilizzo di una certa somma a scelta per un periodo di tempo più o meno lungo, in cambio di un tasso di interesse lordo variabile. Si può optare per durate a breve o brevissimo termine (c’è chi permette di vincolare le giacenze anche per un solo mese), e per scadenze a lunga durata, fino a un massimo di 6 anni. Ma per poter sottoscrivere le linee vincolate è necessario essere clienti e avere attivo un conto corrente presso l’istituto di credito. Mentre non è indispensabile (generalmente) qualora si scelga un conto di deposito.

Tuttavia, le linee vincolate presentano un vantaggio non trascurabile rispetto ai conti di deposito: essendo prodotti complementari al conto corrente tradizionale nella maggior parte dei casi non prevedono il pagamento dell’imposta di bollo (proporzionale dello 0,20%) che invece viene sottratta ai depositi vincolati. Questo implica, quindi, in linea generale un rendimento netto maggiore.

Ma anche sul confronto delle remunerazioni lorde le linee vincolate, in media, sembrano offrire i rendimenti maggiori. Ecco allora che chi sceglie di mantenere attivo un vincolo sulle giacenze libere di conto corrente di 12 mesi (la durata più diffusa) potrà mettere in conto un ricavo medio che si aggira intorno all’1,21% lordo, stando ai dati raccolti dal DB dei Prodotti Bancari di Of, contro l’1,13% medio garantito invece dai Conti di Deposito standard.

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