Scoprire Mantova, Capitale della Cultura 2016

La città del Festival della letteratura, patrimonio Unesco dal 2008, patria di Virgilio e dei Gonzaga, è stata eletta capitale italiana della cultura 2016. Mantova è uno scrigno di tesori artistici e culturali tutti da scoprire. Da Palazzo Te a Palazzo Ducale, passando per il Duomo, la Basilica di Sant’Andrea e il Teatro Bibiena. Ma anche una città viva e dinamica, con numerose iniziative culturali, volte anche alla valorizzazione delle eccellenze del territorio. Ecco i luoghi e gli eventi imperdibili, con un consiglio su dove mangiare e dormire
di: Noemi Pizzola
12 Febbraio 2016
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È la città dei Gonzaga, la patria di Virgilio, il luogo dove operarono Mantegna e Pisanello. È patrimonio Unesco dal 2008, sede di Palazzo Te e Palazzo Ducale. Circondata da verdi colline e con una ricca tradizione culinaria.
È Mantova la Capitale italiana della Cultura 2016, che ha vinto su altre 9 città grazie a un ambizioso programma che punta a restaurare il patrimonio artistico (coinvolgendo anche la chiesa di Sant’Andrea), oltre a migliorare i servizi rivolti ai turisti e a valorizzare le eccellenze enogastronomiche.

Dai maggiori luoghi di interesse, agli eventi di spicco, passando per ristoranti e hotel, ecco una veloce guida per scoprire che cosa offre la città della cultura 2016.

Cosa vedere a Mantova


Insieme a Sabbioneta, Mantova è patrimonio Unesco dal 2008, considerata testimonianza eccezionale della cultura rinascimentale che si riflette nell’architettura e nell’arte monumentale. Ovunque, passeggiando per le piazze e i vicoli, si possono ritrovare le tracce di questo prestigioso passato. Mantova è infatti una città a misura d'uomo, dove le distanze sono percorribili a piedi, raggiungendo i principali siti di interesse culturale.

La visita alla città può partire da Palazzo Ducale, in Piazza Sordello, composto da più edifici costruiti in epoche diverse e collegati fra loro nel corso del tempo prima dalla famiglia Bonacolsi e poi dai Gonzaga. Visti i suoi 34.000 mq e le 500 stanze, sarebbe però più opportuno parlare di “città-Palazzo”.

Parte integrante del palazzo è il Castello di San Giorgio, opera di fortificazione del XIV secolo. Sono numerosi i tesori artistici racchiusi tra queste mura: la sala degli Arazzi, con 9 arazzi cinquecenteschi; la Sala del Pisanello con l’affresco raffigurante il Lancelot; la Camera degli Sposi dipinta da Mantegna tra il 1465 e il 1474; e ancora: l’appartamento dei nani, la Sala di Manto, la Galleria degli Specchi, la Sala dello Zodiaco e il Giardino Pensile. Costa 12 euro il biglietto per visitare le sezioni museali di Corte Vecchia e del Castello di San Giorgio.

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