SOMMARIO
Si tratta di un variabile a rata costante con un aumento calcolato in base all'indice ISTAT al 100%. Significa che è il mutuo ideale per la famiglia e il single, equiparato a un affitto. Altra headline è questa: "Meglio un mutuo oggi che un affitto per sempre!" Ma sarà vero? Vediamo: il mutuo è un variabile a rata costante e durata variabile, con un aumento massimo delle rate fino a 5 anni, 8 anni per mutui di durata superiore ai 25 anni, quindi se la rata è mensile fino a un massimo di 60 rate o nel caso di mutui lunghissimi di 90 rate
"Mutuo esatto" di Micos Mutui, Gruppo CheBanca! - Mediobanca
Micos Mutui è una banca del Gruppo CheBanca!-Mediobanca. Oggi propone "Mutuo esatto" con un proprio sito www.mutuoesatto.it e una singolare headline: "meglio cambiare il mutuo prima che il mutuo cambi te!". Si tratta di un variabile a rata costante con un aumento calcolato in base all'indice ISTAT al 100%. Significa che è il mutuo ideale per la famiglia e il single, equiparato a un affitto. Altra headline è questa: "Meglio un mutuo oggi che un affitto per sempre!" Ma sarà vero? Vediamo: il mutuo è un variabile a rata costante e durata variabile, con un aumento massimo delle rate fino a 5 anni, 8 anni per mutui di durata superiore ai 25 anni, quindi se la rata è mensile fino a un massimo di 60 rate o nel caso di mutui lunghissimi di 90 rate. E ha un cap, o un tetto: se infatti l'aumento dei tassi fa superare la soglia delle 60 rata la differenza la paga la banca.
COSA PIACE
Piace la possibilità di un tetto massimo che però non è indicato, va quindi discusso in filiale, una filiale di CheBanca!. I tassi sono oggi molto bassi, per un mutuo sui 15 anni iniziali si tratta di un tasso finito del 2,30% con uno spread di 1,40%. Si tratta di riuscire ad avere quindi un importo erogato interessante e una rata sostenibile come base di partenza. In più sul sito si consulta un simulatore che parte dall'importo della rata, il che è una buona cosa per capire esattamente la cosiddetta "sistenibilità" del debito. Le spese sono contenute se si tratta di un mutuo nuovo, meno se si parla di surroga.
COSA NON PIACE
La surroga non si fa. In filiale preferiscono chiudere il mutuo originario e aprire un contratto diverso, preferibilmente dando anche un 10% di liquidità in più se il cliente ha un finanziamento in corso (in questo caso il mutuo cambia nome e diventa "Mutuo opportunità"). In più c'è un probabile rialzo degli spread a partire dalla prossima settimana di uno 0,10%. Le spese previste sono quelle per la perizia pari a 220 euro e quelle per la procura di 155 euro. C'è da calcolare come sempre il notaio. In più c'è una piccola tassa per gli assegni di 52 euro.

