BCC. Loro i mutui li danno. Ecco come

Anche ai giovani con contratti a tempo determinato. E senza obbligare alla sottoscrizione di una polizza assicurativa a protezione del credito. In più, hanno spread agevolati, soprattutto per chi è socio. A Brescia si può portare a casa uno spread dell’199% fino a fine anno. A Rimini si arriva al 2%. Mentre chi abita dalle parti di Cesena può ottenere il 2,50%. Ecco i consigli per richiederli. E quanto si può risparmiare entrando nella filiale sotto casa
di: Elisa Vannetti
27 Ottobre 2014
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E.P., 30 anni, impiegata, è alla ricerca di un mutuo per l’acquisto della sua prima casa. Metà l’ha già pagata in contanti, con l’aiuto dei genitori. La parte restante, invece, ha bisogno di farsela finanziare dalla banca. Si reca presso la filiale di una grande banca nazionale, della quale è cliente da sempre, e richiede un preventivo. Il direttore, pur assicurandola circa l’esito positivo della richiesta, le dice che però c’è una clausola indispensabile.

Per ottenere il mutuo deve anche sottoscrivere una polizza a protezione del finanziamento. Per sicurezza, qualora perdesse il lavoro, non si sa mai. In realtà, aggiunge il direttore, l’assicurazione non è obbligatoria. Lo dice la legge. Ma la banca sarebbe più “sicura” se la stipulasse lo stesso con loro. La spesa però, incrementa notevolmente. Per un capitale richiesto di 150.000 euro, infatti, sarebbe necessario sborsare circa 14.000 per la sola copertura. Da aggiungere al montante complessivo, vale a dire il capitale richiesto a prestito più tutti gli interessi maturati.

E.P. allora prova ad andare nella filiale sotto casa di una delle tante BCC della zona. Parla con il direttore, chiede un preventivo, e ottiene un sì immediato (la risposta arriva in un paio di settimane) e senza l’obbligo di sottoscrivere l’assicurazione. Oltre ad uno spread ridotto.

È difficile trovare notizie, soprattutto sulla stampa nazionale. Eppure, spulciando le vetrine delle filiali sul territorio, si può notare che le banche territoriali facenti parte del gruppo delle BCC, spesso, offrono condizioni più vantaggiose a chi acquista un mutuo per la casa. Anche se, il più delle volte, si tratta di promozioni difficili da scovare. Primo, perché per legge le Banche del Credito Cooperativo sono obbligate a destinare le loro offerte solo al territorio in cui operano. E dunque difficilmente si trovano online le condizioni di prodotti validi solo a chi li sottoscrive in quella precisa area geografica. Secondo, perché si tratta di organismi decentrati, e ognuno lavora per sé. Ha offerte sue, che dipendono molto dalla conoscenza del territorio e dei clienti.

Sui portali ufficiali delle banche territoriali di raro si trovano le condizioni economiche applicate. O meglio, si trovano gli spread massimi, quelli al netto delle promozioni. Ma per le offerte, molto più vantaggiose, è meglio recarsi nelle filiali sul territorio. Perché solo così, e dopo un po’ di contrattazioni, si possono avere delle belle soprese.

Of-Osservatorio finanziario ha navigato alla ricerca di offerte e promozioni. Spulciando le vetrine virtuali (e quelle fisiche) di alcune Banche del Credito Cooperativo sparse in tutta Italia. Ecco quali offerte si possono trovare, fine a fine anno, in alcune province italiane.

BCC Brescia garantisce, in offerta fino a fine anno, uno spread dell’1,99% per chi richiede a prestito non più del 50% del valore dell’immobile da rimborsare in un massimo di 20 o 25 anni, a scelta. Il finanziamento, a tasso variabile, prevede che un tasso annuo nominale calcolato utilizzando l’Euribor a 3 mesi. E non sono previste spese di perizia. Per l’istruttoria va messa in conto una commissione dello 0,35%. Mentre, lo spread incrementa se si richiede di finanziare un capitale più consistente. Per chi, infatti, ottiene a prestito una quota pari o inferiore al 70% del valore della casa lo spread aumenta al 2,40%.

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