Speciale prestiti 2013/I migliori sono di due banche online e di due territoriali

Webank, IWBank e, pari merito, Banco Popolare e ICCREA. È questo il podio del Miglior Prestito Personale del 2013, secondo la classificazione di Of-Osservatorio finanziario. Calcolata a partire da due simulazioni di utilizzo. In pratica, due banche online e due territoriali. Chi vince? E perché? Ecco la top five 2013. Ma attenzione, per i già clienti, le condizioni sono anche migliorabili
di: Redazione
7 Maggio 2013
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Il finanziamento migliore del 2013, secondo Of-Osservatorio finanziario, dipende dai costi. Cioè dal tan e dal taeg applicato. Ed è a tasso fisso. Perché è quello su cui le banche stanno puntando di più in questo periodo. Soprattutto per via dei tassi di riferimento, ai minimi di sempre (leggi qui). Ma anche perché, sembra, è quello attualmente più conveniente. Ma attenzione. Si può comunque sempre cercare di trattare in filiale. A volte, infatti, si possono riuscire a ottenere condizioni più vantaggiose.

Per l’analisi, quindi, Of ha messo a confronto 12 prestiti personali di altrettanti istituti di credito. Tutti aggiornati al 20 aprile 2013. Anche se, a fronte del taglio dei tassi della Bce, non sembra attualmente che sia cambiato nulla nelle condizioni applicate. Sono stati presi in considerazione i prodotti delle principali banche nazionali, di alcune territoriali, di gruppi bancari regionali e pluriregionali, oltre ad alcuni istituti di credito solo online. Per ognuno sono stati calcolati rata e Taeg utilizzando due casi ipotetici di finanziamento. Il primo, parte dall’ipotesi che si chieda a prestito fino a un massimo di 5.000 euro da rimborsare in 4 anni. Il secondo, invece, calcola il tasso annuo effettivo globale e il costo mensile di un finanziamento di 16.000 euro da restituire in rate mensili per 6 anni. Per tutti i prodotti analizzati, inoltre, ove disponibile, è stato calcolato anche il costo della polizza assicurativa a protezione del credito. La CPI (leggi qui) facoltativa che tutela in caso di morte o invalidità permanente consentendo all’assicurato l’estinzione totale del debito residuo. Che, quindi, non graverà sugli eredi.

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Sul gradino più alto del podio, con tan, taeg e rata mensile più bassa in assoluto, vi è Webank, con il suo prestito Small o Large, ex numero quattro della rilevazione 2012. Balzato al vertice della classifica perché, rispetto a un anno fa, ha mantenuto del tutto invariati i tassi applicati. Così, utilizzando la simulazioni di Of, si avrà una rata di 119,03 euro per un prestito di 5.000 da restituire in 4 anni. Per un tan fisso per tutta la durata al 7%, e un taeg che può arrivare al massimo al 7,272%. Mentre sale di un solo punto percentuale e si porta al tondo 8% il tan applicato al prestito Large, per un finanziamento di 16.000 da rimborsare in 6 anni. Il taeg, pari all’8,311%, porta una rata mensile di 280,56 euro.
Prestito Webank, inoltre, non prevede spese di istruttoria e commissioni aggiuntive per l’incasso della rata mensile. E, a scelta del cliente, può essere in due “taglie” distinte. La versione Small finanzia fino a un massimo di 10.000, con rate scaglionate tra i 6 e i 60 mesi. Mentre la versione Large offre finanziamenti fino a 30.000, con rate che vanno dai 18 ai 120 mesi.

Segue, in seconda posizione, l’ex numero tre del 2012, IWBank, con il nuovo prestito Comevoglio emesso da Findomestic Banca. Che mantiene il tasso fisso per tutta la durata, e costi accessori sempre azzerati. L’imposta di bollo o sostitutiva è gratuita, così come le spese di istruttoria della pratica, quelle per le comunicazioni periodiche di trasparenza, e le commissioni per l’incasso e delle rate mensili.
Si può ottenere a prestito fino al 100% dell’importo dei progetti, senza l’obbligo di dover versare un anticipo. In più, a scelta, si può decidere di aumentare o ridurre l’importo della rata mensile, dopo aver rimborsato le prime sei rate consecutive, mentre la durata del piano di ammortamento si adegua di conseguenza.

Si può ottenere da un minimo di 1.000 a un massimo di 60.000 euro. E la richiesta di apertura può essere inoltrata e gestita interamente online: i documenti vengono inviati per posta, e il contratto, se la richiesta di prestito viene accettata, si firma via Internet, con firma digitale. Il tan, sempre fisso, per un prestito di 5.000 euro e di durata 4 anni, è di 8,56% e comporta una rata mensile di 123,38 euro. Il taeg è pari all’8,91%. Mentre per l’assicurazione (facoltativa) vanno messi in conto 8,55 euro extra. Nel caso ipotetico di un finanziamento di 16.000 e durata 6 anni, invece, il tan dell’8,54%, comporterà una rata mensile di 284,77 euro. Mentre l’assicurazione CPI sarà pari a 19,71 euro.

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