E la Miglior App Finanza 2015 è…

L’app migliore del 2015 è quella con servizi aggiuntivi, meglio se extra bancari. E con tutte le principali operazioni di pagamento disponibili. Vince, a sorpresa, Webank che ha lanciato il prelievo dal bancomat senza carta. Seguono sul podio Intesa Sanpaolo e Fineco (la ex numero 1 del 2014). Chiudono la top five Banca Sella e Banca Popolare di Milano
di: Elisa Vannetti
6 Maggio 2015
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Con gli smartphone che evolvono velocemente, anche le app bancarie si trasformano di conseguenza. Diventando sempre meno strumenti operativi, per gestire conto corrente e carte di pagamento in qualunque luogo e in qualsiasi momento, e sempre più commodity. Caratterizzate da servizi nuovi che, magari, con la banca hanno poco a che fare. Così, per esempio, c’è quella che permette di conoscere il saldo semplicemente scuotendo il cellulare. C’è il bilancio per classificare le spese del mese. E l’app che permette di prenotare il prelievo dal bancomat di denaro contane, anche se non si ha nel portafoglio una carta di pagamento.

Chi vince? Qual è l’identikit dell’app migliore in assoluto? Of-Osservatorio finanziario ha analizzato (e provato) 25 app di mobile banking di altrettanti istituti di credito. Mettendo a confronto i servizi offerti da grandi gruppi bancari nazionali, istituti di credito regionali e pluriregionali, banche solo online e alcune territoriali sulla base di 60 punti di osservazione. E ascoltando i pareri di un panel di utilizzatori attraverso una serie di focus group interattivi. Ecco la top five del 2015 (la classifica completa è pubblicata su La Bussola Innovazione).

La top five
Si posiziona sulla vetta più alta del podio Webank, la banca online del gruppo BPM da poco rientrata nelle fila della capogruppo. Il suo applicativo, infatti, da pochi mesi è stato completamente rinnovato, introducendo funzionalità che poco hanno a che fare con l’operatività bancaria in senso stretto.

Così, basta scuotere il telefonino per visualizzare il saldo in tempo reale. Si possono categorizzare le entrate e le uscite su una “linea del tempo” e allegare immagini di scontrini fiscali per tenere un bilancio aggiornato delle spese effettuate nel mese. Si può disporre il prelievo senza carta dai bancomat e prenotare presso gli sportelli automatici il prelevamento di somme consistenti. Per utilizzare il servizio, in pratica, basta creare direttamente sul display del cellulare un codice temporaneo usa e getta per autorizzare la transazione. Senza bisogno di inserire la carta di pagamento.

Inoltre, via app sono a disposizione anche varie operazioni di pagamento. Così bastano pochi tap per inoltrare bonifici e giroconti, ricaricare cellulari e prepagate e per gestire i limiti del bancomat. Si può ricaricare l’abbonamento dell’azienda dei trasporti pubblici milanesi (ATM) e pagare il bollo auto.

Si aggiudica la medaglia d’argento (esattamente come un anno fa) Intesa Sanpaolo con l’app La Tua Banca, disponibile nella duplice versione per iPhone e smartphone Android (anche se entro l’estate dovrebbe essere rilasciata la versione per Windows Phone). Le principali operazioni sono tutte disponibili. Si possono effettuare bonifici, giroconti, ricariche di carte prepagate e cellulari. Per pagare i bollettini postali basta fare una fotografia del codice a barre bidimensionale utilizzando la fotocamera del telefonino. Mentre si possono anche inoltrare pagamenti di Mav e Rav e trasferimenti di denaro in tempo reale utilizzando il servizio Money Transfer.

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Copertina de La Bussola Innovazione di Of-Osservatorio finanziario. Rivista bimestrale, in abbonamento



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