2016. L’anno dell'immobiliare/Sada (Tecnocasa): “Fino al 2017 conviene comprare casa. Ma se si deve vendere…”

…è meglio aspettare momenti migliori. Luigi Sada, AD di Tecnocasa Franchising, spiega a Of che per i prossimi due anni i prezzi resteranno al palo favorendo chi deve acquistare. Ma se si ha un immobile da vendere acquistato dopo il 2002 ci si può rimettere. Ecco come cambierà il mercato delle compravendite residenziali. E come si trasforma anche il ruolo dell’agenzia di intermediazione
di: Elisa Vannetti
16 Settembre 2015
Condividi

Leggi anche:
» 2016. L’anno del mattone
» Dondi (Nomisma): “La casa non è più una garanzia sufficiente per ottenere un mutuo”
» Speretta (Gabetti): “Comprare, vendere e investire. Le città migliori per il 2016”
» Breglia (Scenari Immobiliari): “Perché investire nel mattone europeo”

Per i prossimi due anni meglio comprare casa che venderla. I prezzi sono al palo. Dall’inizio della crisi hanno perso circa il 38%. E non sono previsti in aumento nel medio periodo. Ma bisogna fare attenzione: perché se si vende una casa acquistata dopo il 2002 si rischia di rimetterci. Lo spiega a Of Luigi Sada, Amministratore Delegato Tecnocasa Franchising Spa. Che prevede cosa dovrebbe avvenire al settore residenziale da qui al 2016. E conferma: tra gli addetti ai lavori prevale un sentimento di positività. La china è stata svoltata e gli anni più cupi per l’andamento del mercato immobiliare sembrano essere solo un ricordo. Ma solo a fine anno si potrà veramente capire se è stata imboccata la via della ripresa.

Of: Per chi deve acquistare casa è ancora un buon momento?
Sada: Indubbiamente. Rispetto al 2007 i prezzi si sono ridotti del 38%. Una variazione significativa. Anche se direi più che altro che si tratta di una normalizzazione. Ora i prezzi sono più equi e corretti, in linea con il valore di mercato delle abitazioni.

Of: Cioè nel 2007 era gonfiati?
Sada: Diciamo che a quel tempo il sistema economico era in grado di assorbire quei valori. Bisogna anche considerare che in quel periodo tutto il mercato era diverso, e scontava anche la facilità di accedere al credito per finanziare anche fino al 100% del valore della casa. Ora non è più così e i prezzi si sono adeguati. Ma sono sicuramente più aderenti alla realtà oggi rispetto ad allora. Così come è più corretto anche lo stesso sistema creditizio.

Of: Ora è molto più difficile ottenere un mutuo infatti. Ci sono molte più condizioni da realizzare…
Sada: Sì ma comunque le erogazioni, nonostante questo, stanno aumentando. Credo che, ad oggi, con i rubinetti del credito che si sono riaperti, si possa parlare di un mercato più responsabile. E anche questo è un effetto della crisi. Questi 7 anni ci hanno in qualche modo responsabilizzati, anche rispetto ai consumatori. E il mutato atteggiamento delle banche ne è un esempio.

Of: Che però non agevolano chi deve vendere…
Sada: Dipende. Se si vende perché se ne ha necessità o perché si acquista un altro immobile allora è diverso. Cioè si sconta comunque il fatto che, anche se si riduce il prezzo della casa messa in vendita, si può comunque ottenere un buon margine dalla casa che si acquista. Ovviamente è diverso il discorso a seconda del periodo in cui si è comprato la casa.

Pagine: 1 2 3 Avanti


scenari immobiliari il Forum 2016 Of media partner