Of-MigliorConto 2014. I prodotti per i ricchi

Gli ultimi 12 mesi hanno visto un aumento di prodotti ad hoc o offerte scontate per la clientela Premier. Quella cioè con un patrimonio di almeno 100.000 euro, sempre più obiettivo delle banche in cerca di nuova liquidità, anche per colpa della crisi dei conti di deposito. In prima linea c’è Barclays (che ai Premier propone un mutuo ad hoc). E poi UniCredit, BNL e Generali e istituti più piccoli come Creval e Banca Popolare Pugliese. Ecco i 6 conti che propongono
di: Eleonora Riva
7 Ottobre 2014
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Segmentare la clientela è la parola d’ordine delle banche. Cioè proporre pacchetti diversi di prodotti in base alle reali esigenze del cliente. E se da un lato si propongono sempre più conti online per i più giovani e per chi preferisce non recarsi in filiale dall’altro, negli ultimi mesi, si è visto un crescente aumento delle proposte per la clientela Premier. Cioè di chi ha almeno 100.000 euro di risparmi presso la stessa banca.

In prima fila nella ricerca di clienti affluent c’è Barclays, che da tempo propone prodotti esclusivi solo per loro, arrivando a ridurre la gamma di conti correnti a uno soltanto, gratuito per chi ha un patrimonio consistente e con costo elevato, invece, per chi di risparmi ne ha pochi.
Ma segue questo filone anche IWBank, in questo caso non proponendo un conto ad hoc ma investimenti per chi ha asset importanti, facendo leva anche su spot tv e campagne pubblicitarie. E lo stesso vale per i conti di deposito: solo chi effettua versamenti sostanziosi, come nel caso di Banca Marche per chi investe almeno 70.000 euro, o chi possiede prodotti alternativi come polizze unit linked per almeno 100.000 euro come per il deposito di Credem, può ottenere tassi vantaggiosi, mentre per gli altri continua inesorabile la discesa ormai da un anno.

Ma cosa differenzia un conto tradizionale da quello Premier? Innanzitutto il costo, perché si tratta di prodotti destinati a chi effettua molte operazioni quindi in media ogni anno gestirlo costa di più. Ma anche, e soprattutto, i servizi collegati. Perché chi ha un ingente patrimonio deve anche ricevere dalla banca un’attenzione maggiore con servizi (bancari e non) creati ad hoc, come ad esempio remunerazione delle giacenze più elevata, un servizio di consulenza personale e portali per approfittare di promozioni e sconti esclusivi.

Of-Osservatorio finanziario ha deciso di analizzare le condizioni di 6 conti correnti Premier proposti da altrettanti istituti bancari (Banca Generali, Banca Popolare Pugliese, Barclays, BNL-BNP Paribas, Creval e UniCredit). In alcuni casi si tratta di prodotti creati ad hoc mentre in altri è lo stesso conto sottoscrivibile da qualunque altro cliente, ma con condizioni differenti.
Ecco cosa propongono, in dettaglio, le banche esaminate (in ordine alfabetico).

BANCA GENERALI
Solo chi ha un patrimonio complessivo di almeno 250.000 euro può richiedere BG Privilege, con canone annuo di 30 euro (OFISC di 44,50 euro) che include gratuitamente: operazioni illimitate, Bancomat Oro, bonifici online, prelievi da tutte le banche della zona Euro e domiciliazione delle utenze.
Mentre per la carta di credito va tenuta in conto una spesa annua di 10 euro (70 euro per la Gold), sempre gratuita con uno speso annuo di 3.000 euro, e di 3 euro per i bonifici disposti allo sportello.
Scontate anche le commissioni di negoziazione titoli mentre la carta prepagata BG Cash può essere richiesta a un prezzo ridotto di 5 euro. E viene corrisposto, solo per giacenze superiori a 50.000 euro, un tasso creditore pari all’80% dell’Euribor 1 mese.

BANCA POPOLARE PUGLIESE
Conto X-Large Giacenza Media è dedicato a chi dispone di un’elevata liquidità e grazie al meccanismo del bonus, con l’aumentare della giacenza media aumenta il tasso creditore e si riduce il costo annuo del conto corrente. Cosi il canone annuo di base è di 110 euro ma per chi dispone di oltre 51.645 euro scende a 10,40 euro.

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