Regali di Natale/Solidarietà con Unicef, Telethon, Emergency…

In controtendenza rispetto a una società consumista e frivola, c’è anche chi, a Natale, coglie l’occasione per pensare anche a coloro i quali vivono in situazioni di povertà, fame e malattia. E bastano cifre davvero piccole per fare tanto. Unicef, Emergency, Save the Children e tanti altri, mettono a disposizione i loro shop solidali online, dove bastano anche 15 euro per fare la differenza
di: Noemi Pizzola
29 Ottobre 2014
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Natale è anche l’occasione per rivolgere un pensiero verso chi vive nella povertà e nella malattia. Sono molte le associazioni benefiche che mettono a disposizione cataloghi tra cui scegliere i propri regali, ma anche opzioni più specifiche, dove scegliere in che modo aiutare concretamente queste popolazioni, attraverso cifre, per noi, davvero irrisorie.

Prevede ad esempio entrambe le opzioni, Unicef. Il suo shop online mostra infatti articoli per la casa, come tazze (14 euro), vassoi (15 euro), tovaglioli (5 euro) e biscottiere (15 euro), oltre a giocattoli, prodotti per bambini (dai 5 ai 45 euro), addobbi natalizi (tra i 5 e i 12 euro), articoli di cartoleria, cd, calendari, libri e accessori.

A queste proposte si affianca, nella sezione intitolata “Regali per la vita”, la possibilità donare aiuti ancora più specifici, suddivisi in 4 sotto-sezioni: acqua e igiene, nutrizione, sopravvivenza e salute, vaccini e vitamine. Ad esempio, bastano 10 euro per acquistare 2.200 compresse per purificare l’acqua; 15 euro per 65 dosi di vaccino contro il morbillo, una malattia ancora letale nei paesi in via di sviluppo; 19 euro per venti kit contenenti test per l’HIV; 26 euro per assicurare 75 bustine di Plumpynut, l’alimento terapeutico per i bambini malnutriti; 78 euro per acquistare 25 zanzariere impregnate di insetticida a lunga durata (in Africa la malaria uccide un bambino ogni 60 secondi).

Anche Save the Children prevede la possibilità di aiutare in modo concreto le popolazioni più bisognose del pianeta, con cifre per noi occidentali davvero irrisorie. Con 15 euro si donano 100 vaccini contro il morbillo, mentre ne bastano 26 per cinque zanzariere, 29 per un kit medico di primo soccorso, 36 per donare 40 polli (sufficienti a mantenere l’auto-sostentamento di una famiglia) e 39 per un kit parto. Purtroppo, però, non è necessario andare dall’altra parte del mondo per trovare situazioni di disagio. Save the Children ricorda che povertà e malnutrizione ci sono anche in Italia, complice la morsa della crisi economica che perdura ormai da sei anni. E così, con 15 euro, si può ad esempio donare un buono spesa per un bambino che vive in una famiglia in serie difficoltà economiche o un corredo per bebè, con body, cappellino e calzini.

Ha un negozio solidale online anche Medici Senza Frontiere, dove scegliere biglietti di auguri e articoli di vario genere, come t-shirt dai 12 ai 23 euro, abbigliamento bambini dai 7 ai 18 euro, borse sportive a 7 euro. Le donazioni andranno a sostegno di tutti i progetti medici che MSF porta avanti in oltre 70 paesi del mondo. Possibile anche creare liste regalo dove inserire aiuti mirati, come la zanzariera da letto a 4 euro, la coperta a 5 euro, le 40 dosi di vaccino contro il morbillo a 10,50 euro, la terapia per la malnutrizione a 12 euro, il kit operatorio a 13,50 euro e il test malaria per 100 persone a 48 euro.

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