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Of-Miglior Prepagata 2016. Indispensabile per i wallet. E la... OF OSSERVATORIO FINANZIARIO

SOMMARIO

Intesa Sanpaolo si riconferma per il secondo anno consecutivo la migliore ricaricabile sul mercato. Seguita da Sella Money Contactless di Banca Sella e Like di UBI Banca. Rispetto a un anno fa sono poche le variazioni a livello di costo. La novità è che sono indispensabili per accedere ai wallet digitali, per effettuare pagamenti mobile e per scambiare denaro con gli amici attraverso lo smartphone

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Sono un ottimo strumento per effettuare acquisti online sui portali di e-commerce. Sono indispensabili se si vuole viaggiare senza portare con sé troppo contante e senza spendere troppo in commissioni per effettuare prelievi. E nella maggiori parte dei casi non è previsto alcun canone annuo da corrispondere alla banca.

Le prepagate continuano a essere uno degli strumenti di pagamento preferito dagli italiani, e come ogni anno Of-Osservatorio finanziario ha scelto di premiare la migliore carta sia nella versione ricaricabile standard – per effettuare operazioni di base come acquisti, prelievi e ricariche dal cellulare – sia nella versione più evoluta con codice Iban, utile ad esempio per l’accredito dello stipendio o per effettuare bonifici.

Il team di Of-Osservatorio finanziario ha rilevato, nel corso degli ultimi 12 mesi, che i costi delle ricaricabili sono rimasti bassi e invariati. Le 28 carte basic presenti nel DB Prodotti Bancari hanno, infatti, in media un canone annuo di 1,49 euro e oltre l’82% del totale non prevede alcun costo di gestione. Ricaricarle costa in media 1,53 euro mentre per i prelievi si devono tenere in conto 1,91 euro nella zona Euro e 3,33 euro al di fuori.

Il cambiamento più significativo per quanto riguarda le prepagate non è quindi relativo ai costi ma alle funzionalità più tecnologiche e innovative, legate soprattutto ai mobile payments. Le carte vengono sempre più usate e sono sempre più indispensabili, infatti, per accedere a wallet digitali che consentono di effettuare pagamenti in mobilità, ad esempio di bollettini, multe e parcheggi, evitando così di dover perdere tempo in coda. Ma anche per accedere a servizi di peer 2 peer per scambiare denaro con amici e famigliari semplicemente utilizzando la rubrica del cellulare, per condividere i soldi per una cena o per un regalo come se si utilizzasse un sistema di messaggistica istantanea.

L’Of-Miglior Prepagata del 2016, così come la sua versione più evoluta la Of-Miglior Carta Conto, è stata quindi eletta sulla base di 4 classifiche. La prima riguarda il costo medio, cioè quanto costa gestirne l’operatività nel corso dell’anno. Rientrano in questa classifica i costi relativi al canone, alle ricariche media (cioè a tutte le modalità di ricarica possibili), ai prelievi in Zona Euro ed Extra Euro.

La seconda prende in analisi ciascuno dei singoli costi più importanti, dando un punteggio elevato a chi li mantiene bassi. Così, ad esempio, se il canone è a zero il punteggio della singola carta aumenta. Mentre, al contrario, se il limite di spesa mensile (plafond) è molto basso, il punteggio scende.

---- La terza classifica premia le banche che comunicano al meglio sui portali e nelle filiali le condizioni relative alle prepagate. Se alla carta è dedicata una pagina ad hoc contenente tutte le informazioni e il link diretto al foglio informativo e se vengono elencati chiaramente tutti i costi principali il punteggio dedicato alla “trasparenza” è più elevato.

La quarta e ultima classifica, visto la sempre maggiore importanza dei pagamenti mobile e delle innovazioni tecnologiche, è quella più rilevante e riguarda i servizi aggiuntivi. Se la carta è contactless, se può essere richiesta direttamente online, se la si può agganciare a portafogli digitali e se può essere utilizzata per scambiare denaro con gli amici utilizzando semplicemente lo smartphone allora compare nella parte più alta della classifica.

E sono stati premiati da Of anche altri servizi extra, come la presenza di assicurazioni gratuite a protezione degli acquisti e dei prelievi. Oppure mini prestiti con addebito diretto sulle carta e codice Pan per lo shopping online in sicurezza sui portali di e-commerce.

Tra le 28 ricaricabili standard analizzate da Of, ecco chi si aggiudica il premio di Of-Miglior Prepagata del 2016 e chi occupa le restanti posizioni della top five.

Domani online la classifica Of-Miglior Carta Conto 2016

Le prime 5 posizioni


Quinta posizione per Carta Ricarica, richiedibile nelle filiali di un vasto numero di Banche del Credito Cooperativo e di Casse Rurali. Con un plafond di 5.000 euro e un costo medio di gestione di 30,20 euro la carta, disponibile con tecnologia senza contatto e con codice Pan per gli acquisti online, prevede un costo di rilascio di 10 euro (ma nessun canone) e in media ricaricarla costa 1,10 euro. Per i prelievi in Euro il costo è di 1,50 euro che sale a 2,50 euro in altre valute.

Resta fuori dal podio Postepay Standard di Poste Italiane, con un costo medio di 33,25 euro e un tetto massimo mensile di 3.000 euro. Non è previsto alcun canone mensile ma al momento del rilascio bisogna pagare 5 euro. Diverse le modalità di ricarica, anche attraverso portalettere dotato di Pos, per un costo medio di 1,50 euro. Per i prelievi nella zona Sepa servono 1,75 euro, 5 euro per quelli al di fuori.

Anche per la Postepay Standard l’elemento caratterizzante, che le permette di classificarsi nella top five, sono gli extra. Come ad esempio Poste ID, sistema per utilizzare un dispositivo mobile per effettuare l’accesso ai siti web di Poste Italiane senza dover ricordare username e password. E come Sconti BancoPosta che consente di accumulare punti sulla prepagata e al raggiungimento dei 10 euro di richiedere riduzioni presso i negozi convenzionati.

---- Il nuovo servizio Le Mie Carte, inoltre, consente di personalizzare gratuitamente alcune funzionalità delle carte Postepay, come i limiti di prelievo, le zone in cui possono essere utilizzate (Europa o mondo), se può essere utilizzata anche online e se si vuole mantenere oppure disabilitare la tecnologia contactless.

E le innovazioni riguardano anche la tecnologia NFC (Near Field Communication) che, con l’utilizzo della Super Sim NFC di PosteMobile, trasforma lo smartphone in un wallet per pagare nei punti vendita con Pos abilitati o per caricare gli abbonamenti ai mezzi pubblici di Milano e Torino.

Terza posizione del podio per Like di UBI Banca, disponibile anche per i clienti di IWBank Private Investments. Il limite massimo mensile della carta è di 5.000 euro e il costo medio, pari a 27 euro include: 10 euro per il rilascio (5 se richiesta online), 1,50 euro per i prelievi in Euro e 0,50 euro agli sportelli automatici al di fuori dell’area Sepa a cui vanno aggiunte le commissioni in valuta.

La ricarica media è pari a 1 euro e tra le varie modalità è prevista quella direttamente in filiale (a 3 euro), da Atm (1 euro) e da Internet banking (gratuita). Non è previsto invece alcun canone mensile.

Tra le funzionalità aggiuntive c’è la Funzione Box che consente al titolare di stabilire, modificare e disattivare in totale autonomia e in tempo reale il saldo spendibile per determinate operazioni.

Medaglia d’argento per Banca Sella con Sella Money Contactless, ricaricabile fino a 10.000 euro e con spese di gestione annue che si attestano in media a 22 euro. Il canone annuo è di 11 euro e tutte le modalità di ricarica (filiale, Internet, Atm e bonifico) sono gratuite. Mentre vanno tenuti in conto 2 euro per i prelievi in Europa e 5 euro al di fuori.

Tra i servizi extra, oltre alla tecnologia senza contatto e alla eventuale richiesta della carta direttamente online c’è la possibilità di inserirla all’interno di Hype Wallet, app che consente di registrare fino a 5 carte (anche non di Banca Sella) per acquisti online nei portali di e-commerce convenzionati e per pagare bollette e biglietti per i mezzi pubblici.
---- Vince il premio di Of-Miglior Prepagata del 2016, come già avvenuto nel 2015, Flash Visa payWave di Intesa Sanpaolo. I principali costi e le principali condizioni economiche restano invariate rispetto all’anno scorso. Il plafond massimo è di 5.000 euro mentre il costo medio ancora di 35,90 euro che include: 9,90 euro per il rilascio, canone annuo a zero, 2 euro per i prelievi nella zona Euro e 5 euro al di fuori.
Ricaricarla costa in media 1,25 euro: in filiale, ad esempio costa 1 euro, così come da Internet banking e sportelli automatici. 2 euro se vengono utilizzare carte non del gruppo.

Ciò che ha portato alla riconferma della prepagata di Intesa Sanpaolo come migliore sul mercato sono, però, soprattutto i servizi aggiuntivi. La carta è dotata di tecnologia contactless, può essere richiesta direttamente online dall’area privata dell’Internet banking e consente di creare, attraverso il codice Pan, una carta virtuale da usare per gli acquisti online.

Inoltre, può essere agganciata al nuovo servizio PAyGO che consente di pagare le proprie spese semplicemente avvicinando lo smartphone al Pos. E include gratuitamente anche la polizza Safe Online a protezione dei beni acquistati su Internet e l’opzione Geocontrol per modificare l’operatività della carta all’estero.

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