Fuga dall’Italia. A chi chiedere una mano

Un pensiero inizia a farsi strada: mollare tutto e cominciare una nuova vita oltre i confini italiani. La prima regola è: vietato partire allo sbaraglio. La seconda: informarsi al meglio. Dove? Presso agenzie, siti e istituzioni. Alessandro Castagna, fondatore del sito Voglio vivere così, spiega a Of quali sono le prime considerazioni e i primi fondamentali step da affrontare, se si vuole abbondare l’Italia. E, avverte, un viaggio di avanscoperta è fondamentale, ma attenzione a cosa diranno gli europei espatriati che si incontreranno…
di: Noemi Pizzola
27 Maggio 2014
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Italia addio. Sono 400.000, su un totale di 4 milioni di connazionali, i pensionati italiani che hanno deciso di vivere all’estero. Per il caro vita, per le tasse e per vivere in modo più dignitoso, senza grandi rinunce e angoscianti preoccupazioni.
Dopo aver raccontato le storie di chi l’ha fatto veramente (Fare il pensionato all’estero e vivere alla grande) e aver approfondito pro e contro di 10 gettonati paesi (Fuga dall’Italia. Vantaggi e svantaggi di 10 mete dove vivere alla grande), Of torna sull’argomento per fare luce su quali siano i primi, fondamentali, passi da muovere quando prende piede l’idea di trasferirsi all’estero.

E lo fa con l’aiuto di Alessandro Castagna, protagonista lui stesso di una scelta simile e fondatore, sette anni fa, del sito Voglio vivere così, il portale dove trovare stimoli e consigli, che ha visto, dall’inasprimento della crisi economica, moltiplicare i suoi accessi. Segno che qualcosa sta cambiando.



Of: Scappare all’estero: come si pianifica la fuga?
Castagna: Senza farsi prendere dall’ansia di fare tutto di corsa! E raccogliendo con intelligenza un numero di informazioni che sia il più ampio possibile. Successivamente pianificando con cura anche i minimi dettagli.

Of: A chi rivolgersi?
Castagna: La prima risorsa sono i parenti e gli amici che hanno già intrapreso questa strada. Da loro si avrà un supporto pratico oltre che emotivo.

Of: Quanto influisce, nella scelta del trasferimento, avere già delle conoscenze che risiedono in un determinato paese?
Castagna: Può essere un elemento determinante, che sarà di grande aiuto durante i primi tempi: saranno loro a indirizzarti, dirti come muoverti e come sbrigare le faccende burocratiche.

Of: Lasciati da parte i parenti, dove reperire le informazioni? Esistono agenzie di consulenza ad hoc?
Castagna: Sì, certo. Ci sono agenzie che propongono vari servizi di consulenza, anche se, ma è un personale parere, un’ipotetica agenzia perfetta ancora non esiste…

Of: Cioè?
Castagna: Mi immagino un'agenzia in grado di offrire un servizio completo, diviso in tre segmenti a seconda delle esigenze del cliente. Un primo pacchetto riguarda il mondo lavorativo, spaziando dal come preparare un curriculum nel paese in questione, a come svolgere i colloqui in loco, a quale visto occorre assicurarsi; un secondo pacchetto sarà costruito appositamente per i pensionati, soddisfando richieste ed esigenze che si portano dietro; infine una terza offerta riguarderà il “fare impresa” e tutto l’universo coinvolto quando si parla di aprire un’attività all’estero. Inoltre mi viene da fare una considerazione…

Of: Prego…
Castagna: La maggior parte delle agenzie offre consulenza generale, su tutti i paesi indistintamente, quando secondo me sarebbe positivo avere agenzie specializzate in un determinato paese, in grado di costruirsi reputazione e credibilità verso un vasto pubblico.

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