logo-mini
OF News - OF Osservatorio Finanziario

SOMMARIO

Richiedere e ottenere un finanziamento anche se si è giovane e precario, magari studente: impresa impossibile? Alcune banche hanno a catalogo finanziamenti personali per chi è giovane, per chi vuole mantenersi all’università, pagarsi un viaggio all’estero, imparare una nuova lingua. Quanto permettono di richiedere a prestito? E a quali condizioni? Of-Osservatorio finanziario ha analizzato le offerte a catalogo di Intesa Sanpaolo, UniCredit, MPS, Banco Popolare e Banca Carige. E ne ha messo a confronto voci di costo, commissioni di spese extra e tassi di interesse

Leggi Anche:

Giovani/3 Gli studi, il master, lo stage all’estero si pagano a rate

Leggi anche:
Giovani/1 Ritorna il mutuo per gli atipici. Ma quanto costa?
Giovani/2 Il conto under 35
Giovani/4 All’Università con la prepagata in tasca
Giovani/5 Siracusano (Intesa Sanpaolo): “Addio alla filiale di mamma e papà”
Giovani/6 Pagnoncelli (IPSOS): “Vi racconto il disagio dei giovani di oggi”

La retta dell’università, le spese di iscrizione a un master di specializzazione o a un dottorato di ricerca. E poi i libri di testo, il materiale didattico, il personal computer sempre connesso alla rete. Andare avanti a studiare implica, sempre più spesso, accollarsi spese molto elevate. Troppo onerose, soprattutto per uno studente che vuole mantenersi da solo, magari con qualche lavoretto part-time, il più delle volte a tempo determinato, senza gravare sulla famiglia di origine.
Come fare allora? A chi affidarsi? L’unica soluzione sembra essere quella di richiedere un prestito personale. Anche se non sempre è una via facilmente percorribile. I finanziamenti, infatti, spesso richiedono garanzie che uno studente-lavoratore precario, a volte, non possiede.
Ecco perché a settembre 2011 l’ABI, con il Ministero della Gioventù, ha rilasciato un “Fondo per lo Studio” da 25 milioni di euro a favore delle banche e degli intermediari finanziari, a garanzia dei finanziamenti concessi a studenti e laureati tra i 18 e i 40 anni che che richiedono un prestito di importo massimo di 25.000 euro. E finora pare che più di 30 soggetti finanziari, tra banche e altri soggetti terzi, abbiano aderito all’accordo. Tra queste, l’ultima in ordine di tempo è Banca Sella, che va ad affiancarsi a UniCredit, Intesa Sanpaolo, MPS e numerose banche popolari e BCC. Molte anche le offerte di prestiti personali dedicati agli studenti e modulate sulle loro esigenze. Ecco alcuni esempi di cosa si può trovare sul mercato, i pregi e i difetti di ciascun prodotto, quanto costano e a quali condizioni sono rilasciati.

L’ultima novità in ordine di tempo l’ha presentata Intesa Sanpaolo il 16 settembre 2011 quando, insieme al lancio dell’iniziativa Superflash (leggi qui), ha introdotto anche un nuovo prestito personale per i giovani Under 35. Il tasso di interesse applicato, che resta fisso per tutta la durata del piano di rimborso, è pari al 7,50% per somme comprese tra i 2.000 e i 30.000 euro. Mentre il debito contratto può essere restituito in un periodo compreso tra i 2 e i 6 anni. Il nuovo Prestito Superflash, però, può essere richiesto solo dai residenti in Italia da almeno 2 anni che dimostrino di essere lavoratori anche con contratto atipico. Per ottenere l’erogazione, comunque, è necessario che il cliente risulti lavoratore alla data della domanda e abbia lavorato almeno 18 mesi negli ultimi 2 anni. A catalogo anche il finanziamento per gli studenti universitari meritevoli, Intesa Bridge, concesso agli iscritti delle facoltà convenzionate. L’importo massimo varia a seconda dell’Ateneo, anche se lo standard è di 5.000 euro da restituire in 3 anni al tasso fisso del 4,50%. Mentre il capitale da rimborsare si accumula nel corso del piano di studi. I soldi concessi a prestito, infatti, vengono depositati come apertura di credito su un conto corrente aperto presso la banca. E possono iniziare ad essere rimborsati solo dopo un anno dal conseguimento della laurea.

UniCredit, invece, ha tre offerte dedicate ai giovani. CreditExpress Giovani finanzia da un minimo di 500 a un massimo di 5.000 euro, si rimborsa dai 6 ai 36 mesi, e applica un tasso fisso del 7%. Non sono previste spese di istruttoria, e può essere richiesto solo da chi ha meno di 30 anni. CreditExpress Master, riservato a tutti gli studenti che vogliono iscriversi ad un master universitario, arriva a concedere fino ad un massimo di 15.000 euro, da rimborsare in non più di 96 mesi. Compresi i primi 36 in cui è previsto il rimborso dei soli interessi. Mentre UniCredit Ad Honorem finanzia i corsi universitari, ma solo per studenti meritevoli iscritti agli atenei partner di UniCredit. Funziona così: viene concessa una linea di credito in conto corrente per un periodo variabile a seconda del corso di studi. Mentre le rate di ammortamento iniziano ad essere calcolate al termine del ciclo di studi, sul totale utilizzato compresi gli interessi maturati. Anche se, volendo, si può usufruire di un “periodo di grazia” della durata massima di 2 anni, prima di iniziare a rimborsare il prestito. Per richiederlo, inoltre, non serve recarsi in banca, ma basta rivolgersi all’Università.

---- Tuttofare Giovani di MPS, per i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, copre esclusivamente spese e acquisti legati allo studio. Offre da un minimo di 1.000 fino ad un massimo di 20.000 euro, e può essere estinto in un periodo che va dai 18 ai 72 mesi. In più, è anche personalizzabile grazie all’opzione che permette di sospendere il pagamento delle rate per sei mesi consecutivi, dopo aver informato la banca con un breve preavviso. Inoltre, è anche possibile riformulare il piano di rimborso e ridurre l’importo della spesa mensile, allungando di conseguenza la durata dell’ammortamento. Per chi è disposto a pagare ogni mese un pochino di più, inoltre, è prevista anche una copertura assicurativa a tutela del debito.

Banco Popolare pensa a tutte le fasce di età a partire dai 12 anni e fino ai 29. Ma solo se già sono clienti Il Prestito Personale Let’s Bank, infatti, è destinato ai ragazzi di età compresa tra i 12 e i 29 anni, e offre a prestito dai 1.000 ai 3.000 euro. Il finanziamento è rimborsabili in un periodo di tempo compreso tra i 12 e i 36 mesi ad un tasso fisso calcolato sommando al tasso IRS (correlato alla durata del finanziamento) uno spread dell’1,50%. Mentre non sono previste spese di istruttoria o commissioni extra per l’incasso della rata mensile.
Per chi va a scuola c’è prestito personale Credito Scuola Let’s Bank, finalizzato all’acquisto di libri e altro materiale scolastico, ma anche per coprire le tasse di iscrizione alle scuole secondarie o i vari contributi necessari. A tasso zero, dura al massimo 8 mesi e permette di richiedere fino ad un massimo di 500 euro. Non prevede inoltre spese di istruttoria o per l’incasso della rata mensile. Mentre Credito Università Let’s Bank pensa agli studenti universitari di età non superiore a 29 anni, già clienti del Gruppo Banco Popolare. In pratica, il finanziamento è concesso per coprire l’importo della retta universitaria, ed è variabile quindi a seconda della spesa annua che ogni cliente deve sostenere, a patto che rientri entro un massimo di 3.000 euro. Si rimborsa a tasso 0 in non più di 8 mesi, e non applica spese aggiuntive per l’istruttoria della pratica o per l’incasso della rata ogni mese. Chi vuole iscriversi a un master di specializzazione, invece, può contare su Master Let’s Bank con tasso fisso al 4,48% per importi dai 3.000 ai 15.000 euro da rimborsare in un periodo compreso tra i 12 e gli 84 mesi.

Infine, anche Banca Carige offre una linea completa di finanziamenti finalizzati per i giovani tra i 18 e i 29 anni con StileGiovani. L’importo e la durata del pian di ammortamento variano a seconda della finalità. Così, ad esempio, per l’acquisto di libri di testo, si può richiedere fino ad un massimo di 3.000 euro, da rimborsare in non più di un anno. per l’acquisto di computer o corsi di lingua straniera e informatica il prestito concesso, sempre di 3.000 euro al massimo, offre tre differenti durate da 6, 12 e 18 mesi. Mentre per l’iscrizione a un master di specializzazione o per il pagamento delle rate universitarie il massimale concesso arriva fino a 75.000 euro da estinguere in un periodo di tempo compreso tra i 6 e i 120 mesi. Inoltre, fanno parte della linea giovani anche i finanziamenti concessi per avviare un’attività lavorativa, che permettono di richiedere fino ad un massimo di 10.000 euro da restituire tra i 6 e i 72 mesi. Mentre il prestito personale concesso a sostegno di una attività lavorativa già avviata va dai 10.000 ai 30.000 euro, rimborsabili sempre in non più di 72 rate.

© Of-Osservatorio finanziario - Riproduzione riservata

Torna alla home page dello speciale


Il nostro network

Contatti

Of Osservatorio finanziario

OfNews è una realizzazione di Of Osservatorio finanziario. Vai al sito

Visita il sito