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SOMMARIO

Quale carta portarsi in vacanza? Ne servirebbero almeno due, una di credito e una prepagata. Per non incorrere in spese eccessive, soprattutto nei prelievi di contante. Ma serve muoversi in anticipo perché i tempi di richiesta sono lunghi. E sarebbe meglio avere anche una polizza (anche se costosa) che copra da furto o smarrimento. Of-Osservatorio finanziario ha stilato una classifica delle migliori carte di credito e prepagate sul mercato. E ha preparato un elenco di accorgimenti da tenere in considerazione prima e durante la vacanza

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Sono sempre di più gli italiani che decidono di partire per le vacanze estive senza portarsi denaro contante, ma facendo affidamento solo sulla carte di pagamento. Secondo una recente indagine di MasterCard, infatti, il 52% degli italiani intervistati preferisce pagare con la carta mentre il 91% la conserva nel portafoglio durante i viaggi.

Le carte, rispetto al contante, permettono una maggiore praticità e sicurezza insieme a un maggiore controllo della spesa. E nel caso delle prepagate, sono facili da richiedere, con spese di gestione contenute e ricaricabili in qualsiasi momento, basta avere ha disposizione una connessione internet per usare il pc o lo smartphone.

Ma quale carta conviene portare in vacanza? Le carte prepagate sono le migliori se il viaggio è in Italia e nella zona Euro. Ma se le destinazioni da raggiungere sono più lontane, allora una ricaricabile non potrebbe bastare, meglio dotarsi anche di una carta di credito. Soprattutto se non si resta fermi in un’unica località, ad esempio un villaggio turistico, e magari si ha la necessità di noleggiare una macchina.
La prepagata, infatti, non dispone dei numeri in rilievo tipici delle carta di credito. E per questo motivo non è accettata come deposito cauzionale al momento del ritiro di una vettura o di un check-in in hotel.

Per capire quale carta è meglio portare in vacanza, quale prevede un minor costo per i prelievi e per gli altri costi di gestione, Of-Osservatorio finanziario ha analizzato le carte di credito e prepagate presente nel campione del DB Prodotti bancari. E ha stilato due classifiche per eleggere le migliori. Ecco quali sono i risultati.

Le 5 migliori carte di credito
Il campione presente nel DB Prodotti Bancari è di 35 carte di credito di 30 istituti bancari diversi.
Per eleggere le migliori 5, con spese di gestione più contenute, sono state analizzate con una simulazione che si basa su: canone annuo; 5 prelievi dall’area Sepa; 3 prelievi al di fuori dell’area Sepa e 5 rifornimenti di carburante. Sono state premiate le banche che prevedono spese fisse per i prelievi, mentre hanno una posizione inferiore quelle che a uno quota fissa aggiungono anche una commissione extra sul prelievo in valuta diversa dall’ euro.

La migliore carta di credito è Carta IW di IWBank, con un costo medio di 22 euro. Il canone è gratuito, mentre i prelievi all’estero sono fissi a 2,75 euro. Gratuito anche il rifornimento carburante. Il plafond di spesa mensile va da 1.000 a 500.000 euro con un prelievo massimo giornaliero di 500 euro.
La carta può passare da saldo a rateale, con un Tan del 12,00% e Taeg del 12,68%.

Secondo posto per Cartimpronta One di Webank, con un costo di 24 euro. Anche in questo caso il canone è gratuito ma i prelievi hanno una spesa fissa di 3 euro, per un massimo di 300 euro al giorno di anticipo contante. La commissione per rifornimento di carburante è gratuita. Il plafond mensile va da un minimo di 500 euro a un massimo di 7.800 euro. Con un canone di 15 euro all’anno si può richiedere la carta con tecnologia contactless.

Al terzo posto si posiziona, invece, Classic Fineco di Fineco con una spesa media di 33,15 euro. La carta ha un canone annuo di 9,95 euro a cui si devono aggiungere prelievi con un costo fisso di 2,90 euro, ma gratuiti dagli sportelli automatici del Gruppo UniCredit. La carta multifunzione permette il passaggio al rimborso rateale, con Tan del 13,90% e Taeg del 15,00%. Il plafond standard mensile è di 1.500 euro. Il limite massimo di prelievo è di 500 euro al giorno, con un tetto di 3 prelievi.

---- Resta fuori dal podio, invece, ING Direct con la sua Carta Visa Oro, offerta insieme a Conto Corrente Arancio. Secondo la simulazione di Of il costo medio è di 16 euro, il più basso. Questo perché i prelievi costano 2 euro. Ma ricopre la quarta posizione perché al di fuori della zona Euro, oltre ai 2 euro in caso di prelievo viene applicata una commissione del 2% sull’importo prelevato. Questo vuol dire che chi è all’estero e preleva 100 euro con la carta di credito di ING Direct deve tenere in conto una spesa di 4 euro (2 di prelievo e due di commissione), superiore rispetto a quella delle 3 banche precedenti.

Quinta posizione per CartaSi Classic di Banco Popolare. La carta ha un costo medio di 21,93 euro ma in questo caso sono stati presi in considerazione gli importi minimi applicati sui prelievi: 0,52 euro in Europa e 5,16 euro al di fuori. La commissione standard applicata, infatti, è del 4,00%. Il canone, inoltre, è gratuito solo se lo speso annuo supera i 3.000 euro mentre in caso contrario sale a 50 euro. È anche applicata una commissione extra di 0,77 euro sui rifornimenti di carburante effettuati con la carta e superiori ai 100 euro.

Le 5 migliori carte prepagate
Sono 58 le prepagate presenti nel campione di Of – Osservatorio finanziario, in cui rientrano sia quelle standard sia quelle dotate di codice Iban. La simulazione prevede che, oltre ai costi necessari per ottenere il rilascio, maggiorati da eventuali canoni di abbonamento annuali, si calcolino le spese necessarie a effettuare 12 operazioni di ricarica, 3 prelievi di contante da bancomat del gruppo bancario, nell'area Sepa, 1 prelievo al di fuori della zona Euro e 5 disposizioni di bonifico (se previsti).

La migliore ricaricabile è db contocarta di Deutsche Bank Easy. Si tratta di una carta conto, dotata di codice Iban, in promozione con canone, prelievi, bonifici e rifornimento carburante a zero spese, in promozione fino al 31 dicembre 2013. Il costo medio di gestione è di 12 euro, che include esclusivamente il costo medio di 12 ricariche. Alla carta, con un plafond massimo di 50.000 euro, può essere anche collegato il Conto di Deposito libero della nuova Deutsche Bank Easy che offre un rendimento dell’1,50% in promozione sempre fino a fine 2013.

La seconda posizione è occupata da Conto Tascabile di CheBanca!. Anche in questo caso si tratta di una carta conto con plafond da 50.000 euro che prevede un costo medio annuale di 15 euro in cui sono inclusi canone di 12 euro, rilascio gratuito, ricariche e prelievi in area Euro a zero e al di fuori a 3 euro.

Terzo gradino del podio per IW Bag, prepagata standard di IWBank con capienza di 3.000 euro e un costo medio di 16,60 euro. Ricaricarla dall’Internet banking della banca costa 0,75 euro, mentre prelevare in tutte le parti del mondo 1,90 euro, con una maggiorazione dell’1,00% se al di fuori dell’Europa.

Fineco, con la pay before standard Carta Ricaricabile Fineco è in quarta posizione. Con un plafond massimo di 2.500 euro e un costo medio di 17,75 euro, permette di effettuare ricariche a zero spese e di prelevare spendendo 1,95 euro. Il canone annuo è di 9,95 euro.

Quinta posizione, per la carta con Iban di Banca Sella, Sella Money Ricarica No Cost. Il costo medio è di 17 euro e include un canone di 11 euro, ricariche gratuite, prelievi a due euro a cui si aggiunge una commissione del 2% all’estero e bonifici gratuiti. Il plafond è di 12.000 euro.

Ma come gestire al meglio una carta in vista delle vacanze? E come utilizzarla senza spendere troppo? Ecco quindi, secondo Of-Osservatorio finanziario, cosa è necessario sapere per utilizzare al meglio le proprie carte di pagamento in vacanza. Quali sono gli accorgimenti da tenere in considerazione prima della partenza, e quale carta è meglio usare per acquisti e prelievi, soprattutto all’estero, dove le commissioni di anticipo contante salgono notevolmente.

---- Prima della partenza
Partire per una vacanza senza la preoccupazione di quanto contante portare, sicuramente è già un vantaggio. Ma in ogni caso, chi preferisce utilizzare le carte di credito o le ricaricabili deve tenere in considerazione numerosi accorgimenti. E si renderà conto anche che non sempre usare una carta di pagamento per i propri acquisti è la cosa più conveniente.

Tempi di richiesta
Se si è già in possesso di una carta i problemi diminuiscono. Basta ricordarsi di memorizzare da qualche parte, se già non lo si conosce a memoria, il Pin sia della carta di credito sia della prepagata. E di salvare il numero di emergenza da contattare in caso di furto o smarrimento della carta.

Ma se si vuole sottoscrivere un nuovo prodotto poco prima di partire bisogna prestare attenzione, perché i tempi di consegna non sono così immediati. Una prepagata può essere consegnata direttamente in filiale al momento della sottoscrizione, perché non necessita di personalizzazione. Ma il discorso cambia se si richiede una carta di credito. In questo caso, devono comparire nome e cognome, data di scadenza e numero della carta in rilievo, e già il procedimento si allunga. In più, è la banca a valutare la concessione della carta, per capire se il cliente ha le disponibilità necessario per poterla gestire e non finire in rosso.

Di norma, quindi, servono tra i 15 e i 20 giorni per poter ottenere la carta. Ma l’attesa non finisce qui. Il Pin, infatti, verrà inviato separatamente e solo dopo che la carta di credito è stata emessa. Chi, quindi, già non ne possiede una, potrebbe non riuscire ad ottenere la sua carta di credito per le vacanze estive, se decide di richiederla in questi giorni.

Acquisto voli
Acquistare voli e pacchetti online, sui siti delle compagnie aeree e dei vari tour operator è ormai parassi comune. Ma usare una carta non è così conveniente. Sebbene al pagamento online con le carte non possa essere applicata una commissione extra ancora diverse compagnie aeree e tour operator low cost la applicano. L’ultimo caso è quello di Ryanair costretta a pagare una multa da 400.000 euro per pratica commerciale scorretta.

Of – Osservatorio finanziario ha seguito tutti i passaggi per acquistare biglietti aerei online. E ha scoperto che queste tasse, illecite, sono ancora presenti. Ecco alcuni esempi: un volo andata e ritorno per Barcellona, per una persona, costa 100,98 euro con Edreams, ma solo se si possiede la sua carta di credito revolving. Pagando con una carta di debito standard, invece, si devono aggiungere 26,20 euro di spese di gestione che aumentano a 28,40 se si usa una carta di credito.

Sul sito di Ryanair, invece, nonostante la recente multa, continua ad apparire l’avviso che chi paga con una carta di credito incorre in una maggiorazione del 2% sul valore totale della transazione. Mentre resta invariato il prezzo pagato con una ricaricabile.

E Opodo, sempre per il volo a/r per Barcellona chiede 17,84 euro in più se si usa qualsiasi tipo di MasterCard, mentre 16 euro con una Visa Electron.

Assicurazioni sulla carta
Essere in vacanza e subire un furto, o smarrire la carta non è mai bello. Si perde tempo in telefonate e denunce, e si corre il rischio di restare senza soldi per continuare il viaggio in totale relax. Una soluzione preventiva potrebbe essere quella di associare alla moneta elettronica anche un’assicurazione che copra da questi eventuali problemi.

---- Alcune, soprattutto le carte di credito, offrono già inclusa nel canone una polizza, a zero spese. È il caso di UniCreditCard Classic di UniCredit, che copre da eventuali furti dei beni acquistati e tutela dagli eventi negativi che possono capitare in viaggio. O di Carta Blu di Intesa Sanpaolo che rimborsa in caso di furto di beni acquistati con la carte per un valore superiore a 75 euro e se c’è una disputa tra il cliente e i venditori in caso di acquisti online non conformi. Intesa Sanpaolo offre coperture assicurative gratuite anche per la pay before SuperFlash. Si tratta della garanzia Safe online che rimborsa in caso di disputa non risolta con il venditore online, Protezione Acquisti che rimborsa il valore dell’acquisto in caso di furto e Scippo/aggressione agli Atm che rimborsa in caso di rapina prelevato da uno sportello automatico.

Le carte di credito CartaSi, invece, nella versione base, usate dal 22% degli istituti di credito monitorati da Of-Osservatorio finanziario nel DB Prodotti Bancari, includono già gratuitamente una copertura assicurativa in caso di furto dei beni pagati con la carta o dei contanti prelevati.

Con BNL Classic Visa di BNL – Gruppo BNP Paribas, invece, si accede gratuitamente al pacchetto BNL Assistance che comprende un’assicurazione acquisti fino a 1.032,91 euro e a un’assicurazione prelievi fino a 258,53 euro. Inclusa anche un’assicurazione bagagli fino a 2.065,83 euro per la perdita o il furto durante i viaggi. Anche le ricaricabili di BNL prevedono un assicurazione gratuita, con copertura fino a 1.000 euro sugli acquisti e di 500 euro contro il furto.

Carta Black di Fineco, lanciata a maggio 2013 include un’assicurazione viaggi di Ala Assicurazioni che consente assistenza al veicolo e in viaggio tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24. In particolare, l’assistenza veicolo include auto sostitutiva e soccorso stradale. Mentre la polizza riservata ai viaggi garantisce consulto telefonico con un medico italiano anche se ci si trova all’estero, prolungamento del soggiorno, consegna di medicinali urgenti, rientro in Italia dei figli minorenni e mette un interprete a disposizione in caso di bisogno.

Chi possiede una carta che non include un’assicurazione gratuita può comunque richiederla. Servono due euro in più, per proteggere la carta di credito IW di IWBank dai furti allo sportello, dai danni accidentali agli acquisti, dal ritardo o dalla perdita di un volo, e da perdita o furto del bagaglio.
Sempre due euro servono per sottoscrivere un’assicurazione extra sulle carte, sia prepagate sia di credito, di BNL – Gruppo BNP Paribas con estensione al furto e smarrimento di effetti personali come documenti di identità, cellulare, chiavi di casa, se avvenuti insieme al furto o smarrimento della carta. In questo caso l’assicurazione copre anche carte di altri istituti.

Durante il viaggio
Non capita solo in paesi lontani ed esotici, ma anche nei paesi dell’Unione Europea, che al momento del noleggio di un’auto si veda rifiutata la prepagata. Questo perché non presenta i numeri in rilievo. Ma può succedere anche in hotel, al momento del check-in. Inoltre, le prepagate costano sì meno delle carte di credito, ma hanno anche spesso plafond più limitati, a meno che non se ne possegga una dotata di codice Iban e con capienza maggiore. Quindi, il rischio, è che non si riesca a coprire undeposito cauzionale o, anche se si riuscisse, di non avere altri soldi per continuare la vacanza. Ecco perché, è sempre meglio avere con se anche una carta di credito. Ma attenzione, sempre meglio prelevare con la ricaricabile e tenere la carta di credito per hotel, auto e acquisti. Perché le commissioni di prelievo, soprattutto al di fuori della zona Euro, sono molto alti.

Il consiglio, è quindi quello di usare la ricaricabile in caso di prelievo dagli sportelli automatici all’estero. In base al campione composto da 60 ricaricabili presente nel Db Prodotti Bancari di Of-Osservatorio finanziario, infatti, servono in media 1,70 euro per prelevare nell’area Euro e 3,31 euro al di fuori della zona Euro. 4 carte prepagate Enjoy e Carta Sempre Prepagata di UBI Banca, db contocarta di Deutsche Bank e Conto Tascabile di CheBanca! prevedono prelievi gratuiti in Europa.

Prelevare con le carte di credito, invece, ha un prezzo notevolmente maggiore. All’estero la commissione sull’importo prelevato è in media del 3,84%, con un costo minimo compreso tra 0,52 euro e 4 euro.
In più, se si visita un paese con valuta diversa dall’euro, bisogna far attenzione anche alla commissione sul tasso di cambio. Sugli acquisti ma anche sui prelievi, viene infatti calcolato il valore di cambio del giorno in cui l’operazione è stata effettuata.

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