Affari di Natale/L’a-b-c degli acquisti online. Con un occhio alla sicurezza

Online gli sconti arrivano fino al 70%. Come resistere alla tentazione del risparmio? Eppure per molti il vantaggio (evidente) non basta. La poca dimestichezza col computer e il timore sui rischi della sicurezza fanno infatti da deterrente. Ma, per lanciarsi nello shopping virtuale in tutta tranquillità, bastano poche elementari operazioni. Ecco una breve guida che parte dalle “basi”. E dai big dell’e-commerce: Amazon, Apple e Google, dove per portare a casa un acquisto basta (anche) un solo clic
di: Noemi Pizzola
17 Dicembre 2014
Condividi

Leggi anche:
» Affari di Natale/Le offerte last minute delle banche
» Affari di Natale/Conti in offerta, a ognuno il suo
» Affare di Natale/Fare shopping con le carte. Ecco le migliori offerte per le feste
» Affari di Natale/Mutui scontati (per chi riesce a ottenerli)
» Affari di Natale/Prestiti per godersi le feste
» Affari di Natale/Trasferire titoli e fare trading, ecco dove conviene di più (fino al 31 dicembre)
» Affari di Natale/I regali da mettere sotto l’albero si comprano in banca
» Affari di Natale/Con la banca si vola a Berlino, Istanbul, a Zanzibar, Birmania…

Chi lo fa da tempo lo sa: comprare online comporta notevoli vantaggi, primo fra tutti quello di usufruire di sconti (anche) elevati, comodamente dal proprio divano di casa, senza sottoporsi a stress, maratone serratissime e conseguenti bagni di folla. Specialmente in periodo prenatalizio. Nonostante ciò, la presenza di ostacoli che bloccano, ancora nel 2014, a lanciarsi nell’universo dello shopping virtuale è evidente. I deterrenti sono principalmente due: pensare che il pagamento online non sia sicuro e che richieda sforzi troppo elevati e conoscenze del settore molto approfondite.
Ma così non è. Per ricredersi, ecco una veloce guida per effettuare pagamenti in tutta sicurezza, con pochi e semplici clic. A partire dai colossi del web.

Amazon, Apple e Google: per acquistare basta (anche) un solo clic
Quando si parla di e-commerce il pensiero vola subito ai big del settore che, non a caso, sono anche i protagonisti di una rivoluzione in atto che modificherà radicalmente il panorama dei pagamenti online e mobile. Il riferimento è ad Amazon, Apple e Google.
Come si acquista sui loro portali? Lo shopping avviene con simili (e semplici) modalità.
Per Amazon e Apple occorre registrarsi ai rispettivi siti, inserendo i dati personali e il metodo di pagamento che si preferisce tra quelli previsti.
Amazon, azienda leader nel commercio elettronico, accetta carte di credito Visa, Visa Electron, Postepay, American Express, Mastercard, Maestro Internazionale (emessa all'estero) e Carta Si, ma anche carte di credito virtuali. Non prevede invece bonifici, assegni, vagli postali, buoni libro, pagamenti tramite PayPal, trasferimenti bancari e pagamento in contrassegno.

Se si sono aggiunti più metodi di pagamento, quando si effettua un ordine è possibile selezionare il metodo che si preferisce e procedere così all’acquisto. Se invece il cliente ordina con la modalità 1-Click, questo non è necessario: basta infatti cliccare sul pulsante 1-Click e l’ordine viene automaticamente addebitato sulla carta di credito indicata nelle preferenze di pagamento per tali ordini. Il pagamento 1-Click è quindi associato a una carta di credito Visa, Visa Electron, MasterCard, American Express, CartaSi Visa, CartaSi MasterCard, Postepay o Maestro, e per attivarlo è necessario, dal proprio profilo, selezionare il tipo di carta di credito, digitare il numero, il nome del titolare e la data di scadenza. Alla carta va poi associato un indirizzo di consegna, diverso o uguale da quello già indicato.
Amazon fornisce poi un servizio di sms alert senza addebiti da parte della società che si attiva nel caso in cui si verificassero degli inconvenienti con la consegna del pacco; mentre è abbastanza recente la notizia che vedrebbe la possibilità di farsi consegnare i pacchi ordinati online negli uffici postali, un’alternativa al corriere espresso per chi magari è spesso fuori casa o trascorre la maggior parte della sua giornata in ufficio.

Pagine: 1 2 3 4 5 Avanti